Nel 171° giorno dell’aggressione a Gaza….


Vittime dei raid che hanno preso di mira le vicinanze dell’ospedale Al-Shifa e varie zone di Gaza..
Decine di cittadini palestinesi sono stati martirizzati e feriti, tra cui bambini e donne, all’alba di oggi, lunedì, in una serie di raid e bombardamenti di artiglieria da parte dell’occupazione che hanno preso di mira le vicinanze dell’ospedale Al-Shifa e varie aree della Striscia di Gaza, soprattutto in Deir Al-Balah, alla rotatoria del Kuwait, nella città di Rafah, e nelle zone orientali di Khan Yunis.
Il mondo : la Palestina occupata

Negli ultimi eventi, fonti sanitarie nella Striscia di Gaza hanno riferito della morte e del ferimento di numerosi cittadini in un attacco aereo e di artiglieria israeliano nelle vicinanze dell’ospedale Al-Shifa, a ovest di Gaza, in mezzo al pesante fuoco di veicoli e carri armati israeliani. .

Secondo fonti locali, le forze di occupazione hanno chiesto attraverso gli altoparlanti l’immediata evacuazione del complesso medico di Al-Shifa nel quartiere di Al-Rimal, a ovest di Gaza City, che hanno assediato per l’ottavo giorno consecutivo.

Secondo le fonti, le forze di occupazione hanno preso di mira i comitati che assicurano la distribuzione degli aiuti umanitari alla rotonda del Kuwait.

Numerosi cittadini sono rimasti feriti in seguito al bombardamento da parte dell’occupazione della casa della famiglia Abu Amra nella zona di Al-Hakar a Deir Al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, mentre il numero dei martiri della famiglia Salman è salito a 18. risultato del bombardamento della loro casa in Al-Bi’ah Street, nella città al centro della Striscia di Gaza.

Inoltre, diversi cittadini sono stati martirizzati e altri feriti in seguito all’attacco contro una casa appartenente alla famiglia Barhoum nel campo di Yabna, nel centro della città di Rafah, dove fonti sanitarie dell’ospedale Al-Kuwaiti hanno riferito che arrivo di numerosi martiri e feriti a seguito del bombardamento israeliano delle case del campo.
Più di 27 cittadini palestinesi, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi nei raid israeliani che hanno preso di mira 5 case nella città di Rafah a partire da ieri mattina, domenica.

Sale a 10 anche il numero delle vittime del bombardamento israeliano di Deir al-Balah, e un gran numero di persone sono ancora sotto le macerie.

L’occupazione israeliana continua la sua aggressione contro la Striscia di Gaza dal 7 ottobre scorso, via terra, mare e aria, lasciando 32.226 martiri, la maggior parte dei quali sono bambini e donne, e più di 74.518 feriti, un tributo infinito, come migliaia delle vittime sono ancora sotto le macerie e nelle strade, a causa dell’occupazione che ha impedito alle squadre di soccorso di raggiungerle, oltre alla massiccia distruzione e ad una crisi umanitaria senza precedenti.

L’occupazione fa irruzione nelle case dei cittadini nel campo di Aqabat Jabr

Sempre all’alba di lunedì, le forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione in alcune case di cittadini nel campo di Aqabat Jabr, a sud della città di Gerico.

Fonti locali nel campo hanno riferito che le forze di occupazione hanno preso d’assalto il campo di Aqabat Jabr, fatto irruzione in diverse case di cittadini vicino allo stadio di Aqaba, li hanno perquisiti e interrogato i loro residenti, ma non sono stati segnalati arresti al momento della preparazione di questa notizia.

Scontri con l’occupazione nel campo di Al-Arroub

Oggi all’alba sono scoppiati scontri tra cittadini e forze di occupazione israeliane nel campo di Al-Arroub, a nord di Hebron.

Fonti locali hanno riferito che all’ingresso del campo sono scoppiati scontri, durante i quali i soldati d’occupazione hanno sparato proiettili veri, gas lacrimogeni e bombe assordanti contro i giovani, senza però riportare feriti, mentre i soldati hanno fatto irruzione in diverse case del campo. .
Nelle ultime ore della scorsa notte sono scoppiati scontri tra cittadini e forze di occupazione israeliane nella città di Silat Al-Dhahr e nel villaggio di Arbouna, mentre altri villaggi nel governatorato di Jenin sono stati presi d’assalto.

Fonti locali e di sicurezza hanno riferito alla WAFA che le forze di occupazione hanno preso d’assalto la città di Silat al-Dhahr, a sud di Jenin, e il villaggio di Arbouna, a nord-est della città, in mezzo a colpi di arma da fuoco, che hanno portato allo scoppio di scontri con quelle forze, ma non furono segnalate vittime.

Nello stesso contesto, le forze di occupazione hanno preso d’assalto i villaggi di Deir Ghazala, Arana, Al-Jalama, Faqoua, Jalboun e Al-Fandakumiya nel governatorato di Jenin, e hanno lanciato lì una campagna di perquisizione, senza che sia stato segnalato alcun arresto.

Fonte: Al Alam.ir

Traduzione: Fadi Haddad

9 commenti su “Nel 171° giorno dell’aggressione a Gaza….

  1. Ormai siamo a oltre centomila fra morti e feriti, in maggioranza bambini e donne, senza tener conto dei dispersi, che in quella situazione tragica possono sfuggire ai conteggi …

    Se non è un genocidio questo, cos’altro sarebbe? Se gli ebrei non sono assassini, cos’altro sarebbero … vittime della shoah che si vendicano dei goyim, colpendo soprattutto gli innocenti?

    Cari saluti

    1. Credo si stia attuando la profezia di Gilad Atzmon (trad. it. “L’errante chi”),
      la quale all’incirca dice così:
      • il giorno in cui gli ebrei faranno loro crimini paragonabili a quelli da loro subiti, e sui quali avverte Norman G. Finkelsten hanno montato una vera e prorpia “Industria”, incomincierà a chiedersi:
      – ma gli ebrei di oggi sono gli stessi di allora?
      – il prof. Emanuele Castrucci è stato da pochi giorni (i media non ne parlano) ANCHE in secondo grado di appello, per un twitt dove si vedeva un’immagine di Hitler con all’incirca (cito a memoria) la didascalia: “Vi hanno detto che io ero un mostro. ma combattevo i mostri che oggi dominano il mondo”. La sentenza di assoluzione recita che l’opinione può NON essere condivisibile, può essere respinta e controbattuta, ma non vi è il reato di istigazione all’odio…
      • Come non rilettere?
      – È un reato riflettere, pensare? Parrebbe di si… nel nostro “giardino”, nella nostra democrazia, dall’alto della nostra occidentale superiorità morale.

      1. A parte le persone intelligenti e critiche come lei, che sono purtroppo un numero sempre più esiguo in Italia, mi aspetto gradatamente una “presa di coscienza” (come si diceva un tempo) dalla parte meno compromessa e zombificata della massa, che possa far identificare il Nemico Principale, quel nemico che è l’oppressore genocida dei palestinesi di Gaza e Palestina e, come sappiamo bene, anche il nostro nemico, prigionieri come siamo nel “giardino” occidentale in cui fioriscono soltanto i mostri, la violenza e l’ingiustizia.

        A quelli che vivono nel nord america bisognerebbe ricordare che un grande antisemita fu proprio il loro eroe industriale, Henry Ford, il quale scrisse “The International Jew”, cioè l’ebreo internazionale, asserendo che era quello il principale problema del mondo … come lo è ora, del resto.

        Cari saluti

  2. Prego ogni giorno perché questo scempio dell’ umanità cessi! Tra tre giorni, venerdì se non ricordo male, ci sarà una nuova convocazione Onu per una nuova proposta sul cessare il fuoco definitivo, presentata stavolta da Algeria, Russia e Cina. Vedremo se anche stavolta i maligni opporranno veto.

  3. Eugenio.. sei sempre obiettivo. aggiungo io,, la shoah.. uma menzogna, che la perpetuano al inifinito.. i soliti noti.. ovviamente.

  4. Gli “ebrei” non sono i discendenti dei veri Giudei, sono ebrei fasulli, sono di razza asiatica, kazari. Il cosiddetto olocausto è una invenzione della propaganda anglosassone. Se i tedeschi avessero voluto uccidere i cosiddetti “ebrei” li avrebbero sterminati TUTTI, e non ci sarebbero MILIONI MIRACOLOSAMENTE SOPRAVVISSUTI AI CAMPI DI CONCENTRAMENTO. Cari anglosassoni, sappiano leggere e scrivere. Voi ne avete uccisi di “ebrei”, proprio perché siete criminali.

  5. Perdonatemi. Ho perso i conti. I tre giorni sono passati. La nuova votazione all’ Onu ci sarà oggi. Speriamo bene.

  6. La risoluzione è passata. Usa astenuti. Ma il testo non lo capisco. Dovrebbero cessare il fuoco solo per il ramadan..boh

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