Negli USA 1268 Bianchi Sono Stati Colpiti A Morte Dai neo Nazi Della US. Polizia Negli Ultimi Pochi Anni

Tutti gli americani sono George Floyd

Di Joaquin Flores –
La realtà dello stato di polizia e la brutalità della US. Police colpisce tutti gli americani. Colpisce in modo sproporzionato afroamericani e latinoamericani. Ma in termini assoluti, colpisce in modo orrendo l’America bianca più di quanto non faccia agli altri cittadini di altri paesi ad alto PIL.

Abbiamo una crisi in America non solo nell’epidemia di casi della polizia che sta eseguendo esecuzioni sommarie , il “suicidio da parte di un poliziotto” e club polizieschi segreti scatenati che assegnano rango e punti attraverso omicidi – ma un problema nel modo in cui la classe politica incornicia questo fenomeno e lo sfrutta. L’obiettivo è essere divisivi e distruttivi, mentre sembra porgere delle domande giuste sullo stato dell’America.

Abbiamo anche un problema nel modo in cui parliamo della situazione incresciosa che sta vivendo questo paese. La colpa è dei liberal bianchi, della classe media . E sono da biasimare anche i loro alleati della povertà, quei laureati idealisti trasformati, una volta usciti dai college e università storicamente dei neri, che continuano a lavorare alle ONG finanziate da Soros e nel lavoro istituzionale di tipo fiduciario .

Incorniciano lo stato di polizia e le esecuzioni sommarie come un problema unicamente nero. È davvero un grave problema per la comunità nera. Quando pensiamo che l’America nera rappresenti circa il 13% della popolazione, possiamo capire meglio queste cifre:

Numero di uccisi dalla US. Police sulla base di razza

Mentre sono più i bianchi le vittime dello stato di polizia che non i neri, è certamente il nero che viene schiacciato in modo duro individualmente. Questo significa probabilmente che oltre a un problema di stato di polizia ed un problema di sistema giudiziario, esiste un problema di razza.

Il problema oggi nel far capire all’America bianca il problema delle esecuzioni dello stato di polizia è che la finta sinistra e il “Complesso industriale di Soros”, se così possiamo chiamarlo, hanno cospirato – sì, abbiamo detto cospirato – per inquadrare il problema in un modo che allontana e persino fa arrabbiare molti bianchi.

Non è perché i bianchi sono razzisti e non sono in sintonia con la condizione dei neri. Non sono gli anni ’50. La persona bianca media oggi è nata negli anni ’80 ed è fermamente convinta delle pari opportunità e di una vita buona e giusta per tutti. Sia le statistiche elettorali che la cultura ci dicono questo.

Proteste a Minneapolis

Il vero problema è che si tratta di un problema di classe presentato come un problema di razza.

I bianchi non ricevono il tipo di copertura mediatica, in parte perché la forma più consentita di pregiudizio di classe per le persone liberal bianche della classe media, è un disprezzo militante e un odio per il cuore dell’America bianca. Questo è, per i liberal bianchi, in effetti uno sciovinismo regionale (la gente di città contro il cuore della provincia americana) e uno sciovinismo di classe (post-laurea / istituzionale contro gli addetti del commercio specializzato / piccole imprese) contro altri americani bianchi.

È quindi doppia così oltraggiosa da sfoggiare come un anti-razzismo politicamente più santo di te. È la secolarizzazione della stessa perversione del cristianesimo che fu quella di ritenere che le persone più ricche fossero più vicine a Dio.

Questo è il motivo per cui è deviante creare un problema di razza nel tema della brutalità della polizia, nella misura in cui questo rende invisibile il problema generale della brutalità della polizia e, sì, quello delle esecuzioni sommarie. Ma è anche problematico cancellare la caratteristica della razza dalla brutalità della polizia. La questione è che nello stato di polizia di Covid-19 in America, stiamo diventando tutti neri.

Il “Black Lives Matter” (il movimento per le vite nere) nasce come lettera d’amore per la comunità nera, fatto da e per i neri, di Alicia Garza, Opal Tometi e Patrisse Khan-Cullors. Questo è bello e poetico. È un’affermazione positiva di un mondo che dovrebbe essere, ma non è.

Un’altra affermazione positiva è che All Lives Matter. Perché lo fanno.

La realtà però è quella dello stato di polizia oligarchico che è l’America, No quello della Black Lives Matter.

I liberals e neocons ci hanno promesso che un giorno i neri sarebbero stati trattati allo stesso modo dei bianchi. Sono molto vicini a mantenere quella promessa, ma nel modo perverso che solo il diavolo farebbe. Hanno lavorato instancabilmente per ridurre tutti gli americani allo stato di piantagione.

Dobbiamo quindi riunirci e affrontare il problema del complesso industriale carcerario, sviluppare la polizia di comunità, sostituire i dipartimenti di polizia con i dipartimenti di sceriffi locali ed eletti, sostituire gli anziani della comunità e tenere il potere statale fuori dalle mani di persone mentalmente instabili, che sembrano essere assunte da questi dipartimenti di polizia , in particolare nelle aree urbane.

Non possiamo farlo all’interno della matrice della politica di colpa liberal della classe media bianca . Questo non è un problema risolvibile con problemi di beneficenza o filantropia. Non si tratta di aiutare qualcun altro che è meno benestante o che ha delle cose più difficili. Una simile visione non è solo fuori dal mondo, ma il nocciolo del problema, sia nella messaggistica che nella pratica.

Questo è il motivo per cui i media corporativi sbagliano così tanto, rappresentano l’elite e la classe dei privilegiati. Ecco perché li denominiamo notizie false (fake news).

Tutti gli americani sono George Floyd nel 2020.

Fonte: Fort russ

Traduzione: Luciano Lago

15 Commenti

  • Mardunolbo
    30 Maggio 2020

    Purtroppo le analisi sono molto vere ! E gli spunti su come le elite hanno lavorato per creare questo situazione, sono ,pure, molto veri ! Unica possibilità che hanno gli americani è l’emendamento per consentire di detenere armi. Infatti la brutalità della polizia americana incarna bene l’ignoranza congenita e conclamata del suo popolo. L’ignorante che assume un ruolo di potere (polizia /esercito) diventa brutale e pericoloso perchè non riconosce più come datori di lavoro i concittadini, ma solo l’entità “stato” che gli eroga lo stipendio e gli da’ i comandi da eseguire.
    Tale situazione si presenta anche in Italia per una parte della popolazione più propensa ad accedere alle strutture statali, per ragioni storiche e ragioni economiche.
    Ma l’animo latino mitiga la brutalità dell’ignorante con il potere.
    Negli Usa questo non succede e soltanto una reazione cittadina uguale e contraria potrebbe ristabilire l’equilibrio di potere interrotto (polizia= servitore del popolo anche se tramite lo stato).
    Ma si capisce, invece, che la enfatizzata minaccia dei cittadini con armi, non è reale perchè proprio in queste situazioni di emergenza la calma e l’equilibrio dei cittadini , armati, dimostra che l’uso delle armi da fuoco è e rimane equilibrato e solo come deterrenza da uno strapotere dello Stato.
    In Svizzera la situazione è analoga agli Usa,, come possibilità di detenere armi, ma la minor quantità di popolazione e le leggi che tutelano molto bene i cittadini, impediscono un disequilibrio grave tra lo Stato e la popolazione.

  • Teoclimeno
    30 Maggio 2020

    In Italia presto avremo un altro problema: bianchi contro negri, che aumenterà la conflittualità all’interno del corpo sociale, a tutto vantaggio della classe dominante. Naturalmente a farne le spese saranno i bianchi autoctoni. Siamo solo agli inizi, ma i prodromi chiari e forti ci sono tutti.

    • atlas
      30 Maggio 2020

      guarda, se si riempie di Arabi in italia sono contento, perchè gl’italiani li disprezzo sempre di più

      almeno hanno delle qualità morali

      ciò è successo nelle Due Sicilie, ma si tratta certo di una italianizzata; che degenerazione, le donne sono davvero più s porche e senza morale degli Uomini, un pò in tutto

      noto che da quando scrivi tu non si vedono più i sed, gli Eugenio Orso, gli ouralphe, i kaius…personalmente a leggerti mi scogliono prima di iniziare a commentare

      https://www.vesuviolive.it/ultime-notizie/cronaca/134855-torre-annunziata-donna-fa-sesso-con-cane-portata-in-ospedale-con-gravi-lesioni/?fbclid=IwAR0qFBVduws9Yr2sUfb_-3tmoi-KBNwNOyPHvnoQwHPuXjLEKOt7TDznils

      • Kaius
        30 Maggio 2020

        Parlando per me,semplicemente in certi articoli non ho voglia di commentare,non sempre ma a volte,infatti questo l ho commentato.
        Poi gli altri non so.
        Gli unici che non sopporto sono i sinistri in tutte le loro sfaccettature,per il resto campa cavallo.

      • Sandro
        31 Maggio 2020

        Gli orientali dicono che siamo ciò che mangiamo e non vi è niente di più vero. Basta osservare, nei dettagli, il comportamento sociale di un vegano con uno prevalentemente carnivoro. Questa premessa per dire che la donna di qualsiasi etnia – oggi, contrariamente ad un recente passato, è vietato dire razza – ha una psiche talmente duttile che la si può forgiare a piacimento. Si può dire ad una donna, non solo italiana :“ Dimmi che programmi televisivi segui, cosa leggi, chi frequenti e ti dirò chi sei.” Se come dici in Italia ci fossero solo donne arabe e i loro uomini non si affrettassero a gettare alle immondizie gli apparecchi televisivi insieme a tutti i rotocalchi dedicati alle donne e le impedissero di socializzare con le restanti italiane, nel tempo potremmo nuovamente leggere certe raccapriccianti notizie.

      • Kaius
        1 Giugno 2020

        No,ma io adesso sto leggendo,Siamo arrivati alla zoofilia?
        Ma mettete a morte quella zoofila schifosa!!

  • atlas
    30 Maggio 2020

    finchè si scannano tra loro io godo. Non sto nemmeno a leggere articoli che riguardano gli usa, li ritengo inutili; quindi nemmeno a rispondere ai 2 commentatori di cui sopra che ritengo in errore di valutazione, ma preferisco le belle donne al perdere tempo. Infatti si tratta solo di aspettare e presto quel male incarnato a stelle e strisce votato a satana verrà distrutto con chiunque si trovi dentro: è terra maledetta, democratica, tesa all’anglosassone, come l’italia della P2. Che bello il mare e la campagna Mediterranea delle Due Sicilie e della Tunisia, che gioia nel cuore che da l’Islam.

  • Kaius
    30 Maggio 2020

    I neri sono di una razza diversa,non sono di razza bianca,non potranno mai essere trattati come la razza bianca.
    Il luogo del negro è un Africa,non in america o in europa.
    Un negro non sarà mai e poi MAI uguale a un bianco,perché il negro è diverso dal bianco.
    Già basta questa base naturale per smentire la minchiata dell “uguaglianza “.
    Inoltre i negri sono sono stati importati in america come schiavi per la loro prontezza fisica e per il loro quoziente intellettivo, facilmente “domabile” come dimostrano certi segreti in america.
    Quindi il bianco americano anche il più ideologizzato,nel negro vedrà sempre un essere inferiore,un essere da sfruttare per profitto personale,come monetizzare o apparire “buono”.
    Un mio pari chi un tempo ho sottomesso e schiavizzato?
    Solo un malato di mente o un deficiente può credere a una cosa del genere.

  • Kaius
    30 Maggio 2020

    Soggetti in america*

    • Blackcrow
      30 Maggio 2020

      Anche il cinese è di una “razza” totalmente diversa e il suo posto è in Cina, ce li vedo molto male in Europa, eppure siamo invasi da orde di cinesi venditori di paccottiglia da due soldi che però chissà perché stanno simpatici ai coglioni che credono ancora che i cinesi siano bravi e buoni e onesti lavoratori, quando anche i sassi hanno capito che sono solo spie e per quanto mi riguarda mi fanno senso.

      Eppure devo vedermeli intorno sti ragnetti senza uno straccio di personalità perché qualcuno hs decretato che l’Italia vada cinesizzata e islamizzata pure, per non farsi mancare la schizofrenia.

      Ma un bel fuori tutti no?

  • Blackcrow
    30 Maggio 2020

    E quindi secondo l’autore dell’articolo poliziotti neri ammazzano i bianchi per strada così come i poliziotti bianchi fanno con i neri?

    Ma fatemi il piacere.

    Che sia tutto predisposto per dividere è lapalissiano, come lo è che gli americani bianchi siano dei razzisti su basi del tutto campate per aria.

    Se gli americani non volevano i neri in America potevano lasciarli in pace in Africa trecento anni fa, invece no, li hanno caricati a frotte sulle navi, messi a fare gli schiavi, violentati e ci hanno fatto figli illegittimi -altrimenti non esisterebbero manco gli afroamericani con cognomi inglesi e francesi, avrebbero conservato i cognomi africani- e adesso pensano di potersi permettere di lamentarsi dei neri stessi, a cui non vengono nemmeno offerte le stesse possibilità che ai bianchi?
    Ma poi chi sono gli americani? I buzzurri di origine europea che hanno invaso il suolo nord americano massacrando i nativi non sono americani, sono solo degli stronzi invasori che sanno solo ghettizzare chi è migliore di loro.

    Auguro agli Stati Uniti una brutta fine, Trump o non Trump. Spero si salvino solo i nativi, i veri americani per diritto.

    • atlas
      31 Maggio 2020

      ci sono e sono stati solo giudei dietro allo schiavismo dei Negroidi

  • Monk
    30 Maggio 2020

    Apocalittici uniamoci e fanculo ai negher

    • Teoclimeno
      31 Maggio 2020

      Egregio Signor MONK, “fanculo ai negher” ed a tutti i nemici della Patria di qualsiasi pigmento, religione, classe sociale o politica. I tempi dei pannicelli caldi stanno per finire, e non c’è più spazio per la politica alla vaselina. Naturalmente, siccome siamo galantuomini, abbiamo il dovere di rispettare le precedenze, iniziando da quelli che stanno in alto, che hanno causato e che continuano imperterriti ad appestare con la loro presenza il nostro amato Paese. Un solo ideale: l’Italia e gli italiani!

      • Teoclimeno
        31 Maggio 2020

        Egregio Signor MONK, nella foga dello scrivere stavo dimenticando di mandarle i saluti. Lo faccio adesso. Tanti cari saluti. TEOCLIMENO

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