Navi russe hanno lanciato missili da crociera Kalibr sulle basi dei terroristi a Idlib

Navi russe hanno lanciato missili da crociera Kalibr sulle basi dei terroristi a Idlib

controinformazione-info


Le fonti riportano di un attacco missilistico russo effettuato con missili da crociera partiti dalle navi russe nel Mediterraneo.

Dopo la scadenza dell’ultimatum turco contro la Siria, i militari turchi e i terroristi controllati da Ankara hanno lanciato un attacco su larga scala contro le forze governative siriane, tuttavia, secondo fonti, sono stati lanciati 14 missili da crociera Kalibr dall’area della base della Marina russa a Tartus, che hanno causato un forte contraccolpo agli jihadisti che sono arroccati su Idlib .
Al momento non ci sono commenti ufficiali da parte russa tuttavia risulta che diverse navi da guerra russe, dotate di missili da crocera Kalibr, erano già state avvistate alcuni giorni fa vicino alle coste siriane.
Lo spazio aereo sulla Siria era stato chiuso e questo significa che la flotta russa aveva intenzione di lanciare attacchi missilistici contro le forze terrroriste a Idlib.

Nave russa lancia missili Kalibr

Alcune ore prima, anche Teheran aveva minacciato la Turchia con misure molto severe nel caso in cui Ankara non avesse interrotto le sue operazioni militari in Siria che hanno messo in pericolo anche le forze iraniane che partecipano alle operazioni in Siria. L’Iran ha fatto capire che potrebbe lanciare attacchi missilistici contro le forze turche su Idlib del tipo di quelli lanciati contro le basi USA in Iraq.

http://avia.pro/news/istochnik-rossiyskie-korabli-obrushili-na-dzhihadistov-krylatye-rakety-kalibr

Fonte: Avia Pro

Traduzione Sergei Leonov

In relazione ai commenti dei lettori invitiamo tutti ad attenersi ai principi di correttezza ed educazione. Si avverte che eventuali frasi di insulti e di apprezzamenti personali che costituiscano ingiurie e offese gratuite potranno determinare l’esclusione degli autori dalla piattaforma di libera discussione.
Grazie per l’attenzione
La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *