NATO e Russia si combattono apertamente in Europa

di Luciano Lago

La situazione della guerra in Europa si sta profilando sempre più seria.
Ieri l’Ucraina ha lanciato un attacco con con il sistema HIMARS di lunga gittata consegnato dagli USA e appoggiato in modo aperto da Washington, con aerei e satelliti, il che significa che ormai la lotta è fra la NATO e la Russia senza più travestimenti.

Tutte le notizie belliche che si vanno conoscendo su tutti i fronti significano che la III guerra mondiale è già iniziata
La Cina ha espulso un incrociatore USA dalle sue acque, l’Iran ha trasferito tank e droni ed almeno 600 soldati per affrontare l’esercito turco nel nord della Siria.
Nello stesso tempo la Russia ha elevato la mobilitazione dei militari e sta formando battaglioni di volontari in varie repubbliche da inviare in Ucraina, secondo informano varie fonti.
La UE totalmente prostata alle direttive esterne, è divisa in due parti : i paesi dell’est che vogliono la guerra con la Russia e già reclamano l’intervento aperto della NATO, mentre Francia e Germania sono più cauti.
La Germania, davanti alla catastrofe del taglio del gas russo, ha rifiutato il mega finanziamento all’Ucraina per causa della corruzione e per inesistenza di garanzie sul debito.
Le tensioni fra Berlino e Kiev stanno aumentando per le richieste tedesche di diluire le sanzioni e questo spiega la sostituzione dell’ambasciatore ucraino a Berlino.
La ragione del nervosismo di Zelensky si trova nel sospetto che la Germania si stia organizzando per violare alcune delle sanzioni e restaurare una parte del gas russo, così che ha contattato il Canada per ottenere le turbine del gasdotto Nord Stream, bloccate per le sanzioni.

Zelensky batte cassa

L’Ucraina ha necessità di 5.000 milioni di dollari di assistenza al mese e subisce continui rovesci delle sue truppe sul campo di battaglia. Alcuni dei paesi occidentali potrebbero stancarsi di inviare soldi in un pozzo senza fondo… In settembre il paese potrebbe dichiararsi insolvente per 900 milioni circa di euro. Chi si accollerà i debiti?
Tuttavia le notizie più pericolose provengono dal campo di battaglia visto che, la notte scorsa, durante gli attacchi delle forze ucraine contro Nova Kakhovka, si è saputo che gli attacchi ucraini sono stati assistiti da almeno tre aerei della NATO delle forze USA e britanniche, nonchè da droni e, secondo gli esperti, questi stessi aviogetti potrebbero puntare missili contro gli obiettivi per operazioni di guerra elettronica.
Gli aerei della Nato si trovavano nello spazio aereo romeno, sul Mar Nero e la rotta di volo si dirigeva precisamente verso Nova Kakovka e si capisce quindi che tutti gli attacchi ucraini erano sotto la direzione della Nato.
Gli esperti sottolineano che qualsiasi attacco delle forze ucraine, utilizzando il sistema multiplo HIMARS, viene accompagnato dall’apparizione di aerei Nato o droni sotto la costa del Mar Nero o nelle acque prospicenti. La Russia già ne è consapevole ed incluso oggi ha distrutto uno dei droni individuati per realizzare gli attacchi con guida satellitare ed ha minacciato di distruggere i satelliti che appoggiano tali attacchi ,inclusi quelli di società private che appoggiano le operazioni Nato e informano delle posizioni russe.

Guerra spaziale satelliti


Questo inizio di allargamento del conflitto diventa difficile da aggiustare e sembra che siamo arrivati al punto di non ritorno. Inoltre la Nato ha predisposto uno squadrone di Mig 29 ucraini attrezzati con missili da crociera con portata di 270 Km circ ma la cifra esatta nessuno la conosce e i 270 Km. potrebbero essere qualunque ciffa. In aggiunta, le forze Nato in questo contesto stanno predisponendo un lotto di altri aerei della Rep. Ceka, altri 12 caccia che potranno portare a bordo missili da crociera che possono colpire obiettivi a lunga distanza sia in terra che in mare e volano ad altitudine molto bassa per non essere intercettati.
Al momento gli Slovacchi vogliono trasferire i 12 aerei da combattimento, Mig 29, all’ Ucraina purchè venga assicurata loro la sicurezza. Anche questi creeranno un minaccia molto grave per la Russia se, come si sa, sono attrezzati con missili di lunga gittata.
Pertanto le forze ucraine sono rifornite dei sistemi di lancio multiplo HIMARS ma, secondo l’analista , Alksei Leonkov della rivista Arsenal of the Fatherland, l’esercito russo potrà distruggere questi sistemi, al momento 2 di questi già sono stati distrutti, erano 12 ed adesso sono 10 e presto saranno di meno..
Secondo i dati dell’intelligence, se la Russia influisce sui satelliti USA, questo sarà un casus belli, segnalando che Mosca dispone di sistemi di difesa aerea che abbattono questo tipo di armi.
Le forze ucraine usano la tattica di lanci multipli che vengono distrutti all’individuarli e per questo un lotto di caccia russi sono in volo costantemente in aria.
Da parte sua l’esperto Vasily Dandikin afferma che i satelliti che appoggiano il lancio di missili multipli in servizio con le forze ucraine, presto saranno distrutti dai sistemi russi.
Gli USA stanno aiutando l’Ucraina a dirigere i missili con l’aiuto dei satelliti contro le forze russe ma si tratta di satelliti commerciali ed il loro uso è noto e possono essere distrutti come obiettivi legittimi.

Tutto il mondo trattiene il fiato per quanto sta accadendo e la situazione si aggrava di ora in ora.
Se Putin decide di dichiarare la guerra totale all’Ucraina, allora le forze russe saranno mobilitate e combatteranno con armi del tutto differenti e con un ritmo diverso, procedendo a colpire i punti di comando e di comunicazione delle forze ucraine, dove che siano. Questo sarà l’ultimo sviluppo e nel contempo l Russi entreranno in combattimento totale con le forze della NATO.
La III guerra mondiale sarà in pieno corso.

Fonti Riservate

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