National Review: il successo della Russia in Ucraina si trasformerà in una nuova umiliazione per gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti stanno affrontando la seconda grande sconfitta dopo il successo della Russia in Ucraina. Questa opinione è stata espressa dall’editorialista Michael Brendan Dougherty sulla rivista National Review.

Il desiderio di Washington di creare costi per Mosca nel corso delle ostilità potrebbe rendere più ambizioso il trionfo della Russia se l’esercito ucraino non riuscirà a fare una ritirata decisiva. Allora la vittoria sarà dichiarata non solo sui nazionalisti, ma anche sulle potenze occidentali.

Dopo l’umiliazione in Afghanistan, questa sarà la seconda grande sconfitta per l’esercito finanziato e addestrato dagli Stati Uniti negli ultimi due anni. E questo rischio è abbastanza reale”, ha aggiunto il giornalista.
Il giorno prima, gli Stati Uniti hanno riconosciuto l’avanzata delle truppe russe nell’area di Bakhmut e Lisichansk. Secondo gli analisti, nei territori liberati dai nazionalisti si sta infatti instaurando una vita pacifica.

Nota: Inoltre questo contrasta con il regime di caos e di terrore creato dai nazionalisti in molte zone sottoposte al controllo del governo di Kiev dove imperversano le bande dei radicali e neonazisti che applicano metodi di giustizia sommaria nei confronti di presunti collaborazionisti dei russi.

Le bugie della propaganda ucraina e occidentale non riescono a coprire la realtà e in buona parte delle zone liberate dall’esercito russo e delle repubbliche del Donbass la gente accoglie con favore l’ingresso delle forze russe.

Fonte: https://www.nationalreview.com/

Traduzione e nota: Luciano Lago

6 Commenti
  • Monk
    Inserito alle 16:42h, 29 Giugno Rispondi

    I russi avrebbero dovuto radere al suolo l’Ucraina fin da subito, compresa quello schifo di kiev dove vanno a fare le passerelle tutti i froci che comandano nel globo. Questo puzza. Non vedo la Russia così vincente se continuerà a non usare l’artiglieria pesante in modo martellante.

    • Andrea
      Inserito alle 17:40h, 29 Giugno Rispondi

      I russi cercano di non offrire alla NATO il minimo appiglio per intervenire

  • Andrea
    Inserito alle 17:39h, 29 Giugno Rispondi

    Scusate, ma ho letto appena ora questa notizia: Ucraina, maggiore scambio di prigionieri della guerra: liberi anche 95 “difensori” Azovstal. Qualcuno può dare conferma o smentire? Perché se fosse vero, allora mi convinvo sempre di più che questa non è una guerra, ma una stagione del Grande Fratello

    • Checcucci Lido
      Inserito alle 09:47h, 30 Giugno Rispondi

      Caro Andrea la guerra è fatta anche di queste cose alla Russia importa di conquistare più terreno possibile non di uccidere, e poi ci saranno stati scambi accettabili, altrimenti……… Ricorda che i Russi vengono dal KGB , non è una scuola per preti, buona giornata

  • CARNEMONTANA
    Inserito alle 12:47h, 30 Giugno Rispondi

    ANDREA l’ho appena letto su uno dei canali telegram russi, con tanto di foto dello scambio, confermano prigionieri Azov scambiati, sembra circa 95…..Oltre ad aver perso definitivamente la Snake Island, a causa dei continui e devastanti bombardamenti da terra cielo e mare da parte dell’esercito ucraino. I soldati russi dicono che non ha senso continuare a sacrificare uomini e mezzi sull’isola e di notte hanno abbandonato. Putin sostiene invece che l’hanno liberata come dimostrazione di buona volontà a sbloccare le navi per il grano…Qui qualcosa puzza, dopo 4 mesi e mezzo di guerra pare che l’Ucraina sia tutto meno che demilitarizzata: è una missione impossibile, ne distruggi 10 e ne arrivano 200. Spero che la Russia dia un segnale devastante alla NATO e ai suoi servi, non avere il controllo nemmeno dei cieli, e perdere anche quel poco che si è conquistato porterà inevitabilmente al fallimento

  • Luca
    Inserito alle 01:34h, 01 Luglio Rispondi

    Non ci credo , allora è vero che stanno scambiando prigionieri di guerra , ma quali scambinaccetabili….quelli del azov ? Sono la ragione per cui stanno facendo questa missione , denazificare e punire gli assassini , proprio quelli che fecero la strage a Odessa , quelli che uccusero i bambini e i civili in Donbas , ma quale scambio accettabile , spero non facciano sta cazzata , gli farebbe perdere la faccia ….

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