"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Natale in Siria. Il presidente Al-Assad in visita al Monastero di Saydnaya

Saydnaya è una località montuosa della Siria, situata in una zona di montagna (1339 m.) a 35 Km a nordest di Damasco, dove ancora si conserva l’uso della lingua aramaica (lingua di Gesù). In lingua siriana Saydnaya significa “Nostra Sgnora”. Nelle fonti latine si usa dare il nome di Sardenay o anche Sardinia. Il nome più antico della città è quello di Danaba.

In questo luogo si trova il “Monastero di Nostra Signora”, la cui costruzione si attribuisce all’Imperatore Giustiniano a cui, nell’anno 547, era apparsa la Vergine in forma di gazzella durante una battuta di caccia, poi durante un sogno in cui gli avrebbe indicato la forma che doveva tenere.

Sono conservate alcune (una) delle quattro icone attribuite all’apostolo Luca. Nell’epoca delle Crociate ottenne una grande importanza l’icona di Saydnaya o “Vergine di Saydnaya” , una icona di legno del Secolo XI, proveniente da Costantinopoli, a cui si attribuiscono proprietà miracolose. Attualmente continua ad essere oggetto di una grnde venerazione popolare, tanto tra i cristiani come tra i mussulmani.

Al-Assad e Asma nel Monastero
Al-Assad e Asma nel Monastero

Le forze siriane e di Hezbollah hanno difeso questo Monastero dalla conquista e dal saccheggio per mano dei gruppi terroristi jihadisti finanziati e sponsorizzati da USA e Arabia Saudita, così come era accaduto al monastero di Maalula.

Il Presidente Al-Assad si è recato in visita ed ha reso omaggio ai religiosi che custodiscono questo patrimonio storico e religioso inestimabile.

Natale ad Aleppo
Natale ad Aleppo

Il Natale in Siria è stato celebrato in tutto il paese ed in particolare nella città di Aleppo, di recente liberata dalla presenza dei terroristi che hanno lasciato morte e distruzione.

Nelle zone liberate, le gente si è potuta finalmente riversare per le strade ed ha manifestato la propria gioia di aver riottenuto la libertà di poter celebrare i propri riti senza la costrizione e la dittatura imposta dagli islamisti salafiti appoggiati dall’Occidente e dai monarchi sauditi.

Vedi: Youtube.com/watch

 

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  1. Giorgio 9 mesi fa

    E’ una testimonianza che il governo regolare siriano sia tendenzialmente ateo, come dovrebbe essere in tutto il mondo.
    La religiosità e la fede non appartengono alla sfera politica.

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  2. Marco 9 mesi fa

    Volti sorridenti, che bello, un vero miracolo.
    Che Gesù e la Madonna vi abbiano in custodia.

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