Mosca sulla nota di protesta ucraina per la Crimea: nessuno ha il diritto di darci ordini


MOSCA (Sputnik) – Né l’Ucraina né alcun altro ha il diritto di dare ordini alle autorità russe su quando si visita una penisola, che è territorio russo, questa la nota che ha diffuso il Dipartimento delle Comunicazioni e Ministero degli Affari Esteri della Russia stampa in relazione alla nota di protesta rilasciata da Kiev per la recente visita del presidente russo Vladimir Putin in Crimea.

“Vorremmo sottolineare che né il Ministero degli Esteri dell’Ucraina nè alcun altro soggetto ha il diritto di dare ordini alle autorità russe su quando e come organizzare il calendario delle visite alle regioni nel proprio stato”, dice la nota.
Per quanto riguarda la nota di protesta del ministero degli Esteri ucraino, la diplomatica russa ha detto che questo tipo di documenti non sono neppure aperti o considerati: vengono semplicemente respinti.
Il ministero degli Esteri ucraino aveva consegnato una nota di protesta al diplomatico russo dopo che Putin ha visitato Crimea il 18 marzo per partecipare alle manifestazioni organizzate per celebrare il quinto anniversario la reintegrazione della regione nel territorio russo.

La Crimea si era separata dall’Ucraina sotto Krusciov e si è riunita alla Russia dopo aver tenuto un referendum nel marzo 2014, in cui la stragrande maggioranza degli elettori – oltre il 96% – ha approvato tale opzione.

Mosca sostiene che gli abitanti della Crimea hanno votato democraticamente e in piena conformità al diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite per la riunificazione con la Russia, che rispetta e accetta questa decisione.

L’Ucraina continua a considerare la Crimea come un territorio “temporaneamente occupato”.

Mappa della Crimea


Nota: La NATO ultimamente ha richiesto alla Russia di restituire la Crimea all’Ucraina ed a questa richiesta hanno risposto alcuni analisti internazionali dicendo che sarà più facile che gli USA restituiscano il Texas al Messico, piuttosto che non la Crimea all’Ucraina.

Fonte: Sputnik Mundo

Traduzione: Sergei Leonov

2 Commenti

  • tatiana billi
    20 Marzo 2019

    “nessuno ha il diritto di darci ordini”
    APPUNTO!
    Ci mancherebbe altro.

    Il bullismo è veramente una cosa indegna a qualunque livello viene esercitato!

  • Piero
    20 Marzo 2019

    -La Crimea si era separata dall’Ucraina sotto Krusciov e si è riunita alla Russia….?
    Casomai la Crimea è stata gentilmente donata all’ukraina da Krusciov ( zotico nato in ukraina) e poi, mediante un referendum, ritornata felicemente alla madre patria: la Russia.

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