"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Mosca: Il nuovo leader italiano chiede la fine delle sanzioni contro la Russia

Il nuovo primo ministro italiano ha chiesto la fine delle sanzioni anti-russe nel suo primo discorso al parlamento dopo aver formato un governo di coalizione, unendosi a un numero crescente di figure europee che cercano legami più stretti con Mosca.

Giuseppe Conte è stato nominato il mese scorso dal movimento anti-establishment a 5 stelle e dai partiti della Lega di estrema destra a guidare il governo di coalizione. Il Cremlino è stato a lungo accusato di rafforzare le forze di destra nazionaliste in Francia, Germania, Italia e Paesi Bassi.

“Sosteniamo l’apertura alla Russia […] Noi spingeremo per una revisione del sistema delle sanzioni, a cominciare da quelli che rischiano di umiliare la società civile russa”, ha detto martedì al Parlamento il nuovo primo ministro italiano Conte, in cerca di un voto di fiducia.

I suoi commenti sono arrivati ​​meno di una settimana dopo che  Jean-Claude Juncker, il capo dell’organo esecutivo dell’UE, la Commissione europea, aveva esortato a porre fine a “Russia-bashing”.

Nel frattempo in Germania, un sondaggio a metà maggio da parte dell’emittente ZDF affermato che, con il 36% contro il 14%, più tedeschi hanno visto la Russia come un partner affidabile rispetto agli Stati Uniti.

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato durante una visita in Austria martedì che “tutti hanno un interesse” nel togliere le sanzioni perché danneggiano sia l’economia russa che quella occidentale.

Il cancelliere di destra austriaco Sebastian Kurz ha promesso di non rompere i ranghi con il resto dell’UE sulle misure economiche rivolte alla Russia, ma ha sottolineato che “speriamo che nell’Ucraina orientale ci siano progressi per […] alzare le sanzioni passo dopo passo “

Fonte: The Moscow Times

Stoltenberg della NATO non mostra alcun sostegno all’idea italiana di revocare le sanzioni della Russia

Ciò che la Russia ha fatto in Ucraina deve avere conseguenze, ha dichiarato oggi il segretario della NATO.

Il Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha dichiarato a Bruxelles mercoledì, commentando le dichiarazioni del nuovo governo italiano in cui si  richiede una revisione delle sanzioni della Russia, che un dialogo politico con la Russia deve essere mantenuto, ma anche le sanzioni economiche sono importanti.

Le sanzioni “mandano un chiaro messaggio che ciò che la Russia ha fatto in Ucraina deve avere conseguenze”, ha detto il Segretario generale della NATO, aggiungendo che “la Russia deve cambiare comportamento” prima che le sanzioni possano essere revocate. Stoltenberg ha aggiunto che la NATO ha perseguito un approccio a doppio binario per la Russia, che consiste nell’avere una forte difesa e deterrenza, combinata con il dialogo politico.

“Non intendiamo isolare la Russia, la Russia è il nostro vicino, la Russia è qui per restare”, ha detto Stoltenberg. “È importante continuare questo dialogo: il dialogo con la Russia non è facile – proprio per questo è così importante”, ha sottolineato il capo della NATO. “L’Italia è un alleato impegnato e stimato”, ha assicurato anche Stoltenberg. Come riportato dall’UNIAN in precedenza, il neo-nominato Primo Ministro d’Italia, Giuseppe Conte , nominato da una coalizione di populisti, rappresenta la richiesta di una revisione delle sanzioni della Russia imposte dall’Unione europea sull’aggressione di Mosca contro l’Ucraina.

Nota: Inizieranno presto i problemi per il Governo Conte…….

Traduzione e nota: L.Lago

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  1. silvia 2 settimane fa

    L’Italia e’ una colonia, non un alleato

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  2. Idea3online 2 settimane fa

    E’ tutta una nuova strategia, per far apparire l’Occidente amichevole, ed in seguito provocare la Russia non prima di avere sbandierato ipocritamente le loro intenzioni amichevoli verso la Russia, chiamasi Propaganda, peccato che tanti del parco buoi ci credono……Fecero così con il povero Gheddafi….lo fecero uscire dal guscio, e dopo il colpo di grazia.

    Aspettate ed a breve l’Occidente organizzerà una provocazione straordinaria a Putin…….aspettare per credere…..

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  3. Dario 2 settimane fa

    Questi commenti da parte di Nato e Ue fanno veramente ridere!
    Praticamente se decidono loro, ci possono essere secessioni antidecratiche, è eclatante l’esempio del Kosovo (dove ad oggi stanno morendo ancora centinaia di serbi perseguitati e uccisi), ma se per caso decide la popolazione tramite voto democratico come in Crimea (dove il popolo ora vive in pace), allora no! Allora è la Russia che si è annessa illegalmente una fetta di territorio straniero! Due pesi e due misure!
    L’ipocrisia dovrebbe diventare la bandiera Nato/Ue!!

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  4. Mardunolbo 2 settimane fa

    Stolten-berg ? In italia è comprensibilissimo cosa significa il suo nome; ed è tutto.

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