Mosca e Pechino stanno costruendo un mondo alternativo che indebolisce l’Occidente – economista

Economista Norfield: Mosca e Pechino stanno costruendo un mondo alternativo che indebolisce l’Occidente
Londra, 11 maggio 2024, — IA Regnum. Il giusto sistema mondiale creato da Russia e Cina porterà all’indebolimento dell’Occidente. Questa opinione è stata espressa l’8 maggio in un’intervista al canale YouTube “Dialogue Works” dall’ex direttore delle strategie commerciali estere di ABN Amro, PhD in Economics Tony Norfield.

Il quadro generale è che loro, la Russia e la Cina, stanno essenzialmente creando un mondo alternativo… Costruiranno un sistema in cui i paesi possano cooperare e trattarsi l’un l’altro con rispetto. E questo, di fatto, significa indebolire… il potere dell’Occidente”, ha detto l’economista.

Secondo l’esperto, le azioni di Mosca e Pechino non significano che siano ostili all’Occidente, ma solo preoccupati di costruire un mondo multipolare equo. Allo stesso tempo, l’Occidente è estremamente a disagio con la versione proposta dell’ordine mondiale, vorrebbe interrompere i legami russo-cinesi, non rendendosi conto che tali azioni funzionano con l’effetto contrario di avvicinare Russia e Cina, ha concluso Norfield.

Come riportato da IA Regnum, a febbraio, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping hanno discusso di questioni di cooperazione bilaterale durante conversazioni telefoniche. Hanno affermato che le relazioni bilaterali sono a un livello senza precedenti. I leader hanno riaffermato il percorso comune dei due paesi volto a formare un ordine mondiale equo e multipolare basato sul diritto internazionale.

L’assistente del presidente russo Yuri Ushakov ha sottolineato che il corso politico degli Stati Uniti, che stanno cercando di fare pressione sui paesi, è inaccettabile per Mosca e Pechino. Putin e Xi Jinping hanno confermato la loro disponibilità a promuovere progetti congiunti nel settore energetico, nonostante le sanzioni occidentali, ha aggiunto Ushakov.

La Russia non rifiuta il dialogo con l’Occidente ed è possibile anche una conversazione sulla sicurezza strategica. La Federazione Russa è stata e sarà aperta a rafforzare buone relazioni con tutti i paesi che la considerano un partner affidabile e onesto. Questi paesi costituiscono la maggioranza mondiale, ha sottolineato Vladimir Putin il 7 maggio alla cerimonia di inaugurazione.

Nota: La pretesa degli Stati Uniti di esercitare i proprio dominio sul mondo ed imporre le proprie regole non ha più ragione d’essere. Si tratta di una pretesa rigettata dalla grande maggioranza dei paesi del mondo. D’altra parte la vecchia strategia del “divide et Impera” è tipica dell’Impero americano che mal sopporta la creazione di un ordine multipolare in sostituzione del vecchio ordine esistente. L’oligarchia di potere di Washington dovrà rassegnarsi e prendere atto che il processo è ormai irreversibile e nessuno potrà fermarlo.

Fonte: Новости России, СНГ и мира – ИА REGNUM

Traduzione: Sergei Leonov

Nota: Luciano Lago

6 commenti su “Mosca e Pechino stanno costruendo un mondo alternativo che indebolisce l’Occidente – economista

  1. Eccolo qua il vero morivo dei conflitto odierni, in Europa come in Medioriente. L’ alleanza sino russa e la costituzione dei Brics, per un mondo sempre meno dollarizzato. Principale fattore, tramite l’ FMI, dell’ egemonia economico militare statunitense.

  2. L’occidente, sotto la guida e il comando dei padroni fessi – tarati, poiché si sposano tra di loro da parecchio – deve solo subire smacchi e rovesci. Si credevano Dio, i padroni, e sono sotto ZERO, due di picche, comparse di terzo ordine, falliti. KAPUTT !!!! VIVA L’ORIENTE !!!!!!

  3. Potrebbe essere una bella sfida vedere i 2 concetti di vita potersi sfidare x chi fa stare meglio le proprie popolazioni, naturalmente senza farsi la guerra sui campi di battaglia ma sul piano etico di libertà di diritti e tenore di vita, purtroppo parlo di utopia, nessuno dei blocchi contrapposti rinuncerà alla supremazia sull’altro, continuando a far morire la gente x nulla con la scusa di difendere i diritti x negarli a tutti.

  4. Gli USA non possono più dominare niente e nessuno, il debito pubblico federale potrebbe raggiungere i 34800 miliardi di dollari in una decina di giorni, nell’attuale anno fiscale che si chiude a settembre la spesa per interessi sul debito stesso potrebbe superare i 1100 miliardi, decine di grandi città sono a rischio bancarotta, il debito complessivo dei consumatori americani sulle loro carte di credito ammonta a decine di trilioni di dollari, le importazioni dalla Cina aumentano mentre le esportazioni verso la Cina sono collassate, insomma gli USA hanno un’economia che esporta materie prime e semilavorati mentre importa prodotti finiti, una economia tipo Brasile con la differenza che il Brasile ha anche una robusta economia manifatturiera che gli USA non hanno più.
    Purtroppo il controllo che l’entità sionista ha sulla politica americana tramite l’AIPAC ha portato il paese alla catastrofe, prima gli USA vanno in bancarotta lasciando il paesucolo giudaico inerme contro i suoi nemici e meglio è.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM