Morte sospetta di un giornalista russo (con nazionalità USA) dissidente dell’Ordine Globale USA

Morte sospetta di un giornalista russo (con nazionalità USA) dissidente dell’Ordine Globale USA


Un documentarista americano di origine russa e giornalista investigativo è stato trovato morto in un’auto nel quartiere Karaköy di Istanbul.

Il giornalista 57enne Andre Vitchek e sua moglie, Indira Vltchek, hanno noleggiato un’auto per recarsi a Istanbul dalla provincia di Samsun sul Mar Nero, dove i Vltchek trascorsero alcuni giorni.
Anche due autisti li hanno accompagnati durante il viaggio.
Quando sono arrivati ​​in un hotel a Karaköy alle 5:30 del mattino, dove la coppia aveva intenzione di soggiornare, Indira Vltchek ha cercato di svegliarlo. Ma il giornalista non ha risposto.
Sua moglie e gli autisti hanno chiamato i servizi di emergenza per chiedere aiuto.
L’equipe medica, arrivata sulla scena, ha dichiarato morto Andre Vltchek. La polizia ha sigillato la strada dove è avvenuto l’incidente mentre una squadra investigativa sulla scena del crimine ha perquisito l’area.
L’ufficio del procuratore capo di Istanbul ha immediatamente avviato un’indagine sulla morte, mentre il suo corpo è stato portato in un istituto di medicina legale per essere esaminato.
La polizia ha registrato il caso come “morte sospetta” e ha avviato un’indagine sulla scomparsa del giornalista americano.
L’auto è stata rimorchiata in un parcheggio della stazione di polizia per ulteriori indagini e il suo corpo è stato trasferito in un obitorio forense.

La moglie e i due autisti dovrebbero rilasciare le loro dichiarazioni sull’incidente. Fonte: Hurryjet daily news
Uno dei libri di Andre Vitchek

Nota: I lettori di questo sito conoscono Andre Vitchek per aver noi pubblicato varie volte i suoi articoli.

Era un giornalista libero, fieramente indipendente, nato in Russia a Leningrado( San Pietroburgo), si era trasferito negli USA dopo la caduta dell’URSS, da lì si era trasferito prima in Cile e poi a Madrid. Andre era un dissidente dell’ordine globale USA e dichiarava nei suoi articoli di ritenere la pseudo democrazia occidentale un inganno, si era sempre prodigato per denunciare l’ipocrisia ed i crimini delle democrazie occidentali nelle sue pubblicazioni e nei suoi documentari. Reporter di guerra, presente in molti conflitti dalla ex Bosnia al Latino America, non risparmiava critiche ad alcuno e di proclamava socialista e identitario. Andrè sfidava il politicamente corretto ed il pensiero unico, viaggiando e scrivendo da uomo libero senza condizionamenti.
Andre Vitchek aveva scritto: “Senza rapporti indipendenti, i cittadini continueranno a ridere nelle sale di intrattenimento o giocare con i gadget elettronici, ignorando il fumo degli incendi che si alzano all’orizzonte”, nel suo articolo “The Death of Independent Journalism”.
Siamo addolorati per la sua morte e non possiamo non pensare che, dietro la sua morte misteriosa, ci sia la mano di qualcuno a cui Andre Vitchek dava fastidio. Onore a lui!

Luciano Lago

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