Minsk ribolle: forze di sicurezza e attrezzature speciali per le strade, iniziati gli arresti, la metro è chiusa

Corrispondenza di Sergei Leonov

Inizia nella capitale della Bielorussia la seconda serata di proteste: i cittadini riferiscono dell’accumulo di attrezzature speciali nell’area del Palazzo del Governo nel centro di Minsk.

La vittoria vittoria schiacciante di Lukashenko (oltre 80% dei voti) ha provocato scontri e manifestazioni di protesta.

Le forze di sicurezza hanno già delimitato le piazze e le vie vicine alla stele “Minsk – Hero City”, annunciata oggi come punto di raccolta dell’opposizione.
Si segnalano i primi arresti di manifestanti.

Inoltre, si è saputo della chiusura di sei stazioni della metropolitana di Minsk: “Ploshchad Lenina”, “Oktyabrskaya”, “Kupalovskaya”, “Nemiga”, “Frunzenskaya” e “Molodezhnaya” sono chiuse all’ingresso e all’uscita. I treni viaggiano senza fermarsi.
L’opposizione ha subito reagito alla situazione, annunciando un cambio del punto di raccolta sui social media.
“Russian Vesna” non pubblica i dettagli di queste chiamate e istruzioni dei manifestanti bielorussi, citeremo solo una parte del messaggio per dare ai nostri lettori un’idea di coloro che oggi stanno chiamando i bielorussi nelle strade: “Il nostro obiettivo è spremere i punitori (polizia speciale) da tutte le parti, allungandoli ed esaurendoli il più possibile. … Sii mobile, comunicano.

In caso di tentativi di fermata delle manifestazioni, entra nei giunti e inizia a bloccare le principali autostrade accanto alle quali ti trovi. “
Ricordiamo tutti quale destino è accaduto a molti ragazzi delle truppe interne dell’Ucraina, della polizia e delle forze speciali a Kiev nel 2014.
Ultima Ora
Si è saputo da poco che il giornalista di RT Konstantin Prydybaylo è stato detenuto a Minsk. Da notizie che lui stesso ha segnalato il suo arresto in una pagina di del social network.

Minsk proteste


Minsk ribolle: le forze di sicurezza e blindati per le strade, iniziati gli arresti presidiati i punti chiave della città.
La polizia antisommossa controlla l’accreditamento dei giornalisti, fotografa le persone e le lacia passare. Ci sono altri giornalisti russi detenuti a Minsk.


Seconda serata di proteste a Minsk a seguito dei risutati delle elezioni. Si segnala accumulo di forze speciali ed attrezzature di sicurezza nell’area del palazzo del Governo e del centro di Minsk.
Si segnalano arresti dimanifestanti e clima da stato d’assedio in città. Sono state chiuse alcune delle stazioni della metro e le piazze vicine ai palazzi governativi sono presidiate e delimitati gli accessi. I manifestanti hanno risposto cambiando i punti di raduno ed hanno minacciato di bloccare le autostrade e le stazioni ferroviare.

Minsk proteste

Le autorità temono che sia in atto una strategia di destabilizzazione del paese simile a quella attuata in Ucraina nel 2014.

9 Commenti

  • Eugenio Orso
    10 Agosto 2020

    “Le autorità temono che sia in atto una strategia di destabilizzazione del paese simile a quella attuata in Ucraina nel 2014.”
    Così si chiude l’articolo.
    E’ certissimo che in atto una strategia di destabilizzazione, come a Beirut pur con accadimenti diversi.
    Le forze del male sono all’attacco furibondo e i loro servi mediatici, nel cosiddetto occidente (prigione dei popoli con elementi ormai alla Philip Dick), scrivono titoli e sottotitoli come questi, della spregevole ansa globalista:
    “Oltre 200 morti a Beirut, si dimette il governo Diab
    Scontri con la polizia nei pressi del Parlamento”, per far cadere nell’equivoco chi legge, facendogli credere che i 200 morti sono manifestanti uccisi da Michel aoun e da Hezbollah!
    Oppure come questo, sulla situzione bielorussa:
    “Bielorussia: Lukashenko stra vince ma l’opposizione lo contesta. Scontri, 3mila fermati”, in cui ci sarebbe un’opposizione che contesta il risultato elettorale, naturalmente in modo democratico e non “imbeccata” da alcuno …
    Che schifo! Sedicenti giornalisti, fiancheggiatori ben pagati del male, da giustiziare sul posto!
    Non sono cose di secondaria importanza, perché gli idioti ci cascano regolarmente e credono che sia tutto vero!

    Cari saluti

    • atlas
      10 Agosto 2020

      caro Eugenio, io ho seguito gli ‘abbagli’ del sito aurora, che a tutt’oggi mi pare il più informato

      che sia guerriglia è palese. Per chi tifare ? Io sto con la Russia. Lukashenko è ancora affidabile ? I guerriglieri sono pro o contro Putin ? Questo si vuole sapere

      • Mirko
        10 Agosto 2020

        Ormai siamo abituati a pensar male…. L’operazione sa di arcobaleno. Fanno appena a tempo a rifiutare un miliardo di dollari e zac! Iniziano le proteste.
        Sarò anche ingenuo e superficiale, ma a me sembra tutto drammaticamente chiaro (come il presunto intervento della Wagner, che parrebbe essere stata una operazione per creare imbarazzo fra Minsk e Mosca e quasi sicuramente non è partita da Mosca…. ma chissà che altro c’è sotto!)

        • atlas
          11 Agosto 2020

          il punto, ormai fugato dai successivi articoli contro-informativi, ‘era’…se gli usa sono in grado di cambiare governi e disarticolare le istituzioni di un paese, oggi (e in passato) lo stesso possono fare i russi

          eh

      • Idea3online
        12 Agosto 2020

        La Bielorussia e la Russia sono d’accordo. E’ un gioco delle parti, la Russia non permetterà in Bielorussia quello che accadde in Ucraina. L’Occidente può offrire solo povertà e droga ai gruppi criminali per finanziarsi. Lavoro non può offrire. Lo Zio Sam conosce che per la Grecia e la Bielorussia potrebbero iniziare le danze della morte tra Stati Uniti e Russia. Perciò l’Occidente starà alla larga dalla Bielorussia perchè teme Putin.

  • Paolo
    10 Agosto 2020

    La destabilizzazione della Bielorussia è programmata da tempo, e non vi è alcun dubbio che sia stata formata per nezzo della più lurida corruzione una quinta colonna di traditori. Tuttavia la situazione è ben diversa rispetto all’Ucraina. Per varie ragioni, una delle quali è il fatto che Lukashenko è ben diverso da quello smidollato di Janukovic, il quale arrivò addirittura ad allontanare (su “consiglio” degli Usa, per “allentare la tensione”) la guardia presidenziale a presidio dei palazzi governativi, rimanendo così senza alcuna protezione e lasciando campo totalmente libero ai golpisti. Una vera follia! Inoltre, non va dimenticato il fatto che la Russia dopo i fatti del febbraio 2014 ha perso (era ora!) ogni speranza nelle intenzioni “benevole” dell’occidente. Per dare un’idea della situazione del 2014, basti ricordare che Putin ha ammesso che su pressione di Obama aveva esortato il governo ucraino a non intervenire contro i rivoltosi in piazza Maidan e lamentando di essere stato ingannato. Il colpo di stato in Ucraina del 2014 è stata una svolta radicale, che, a mio modesto avviso, rappresenta uno dei fattori che segneranno il futuro della politica internazionale di tutto il 21esimo secolo.

    • atlas
      11 Agosto 2020

      nella mia Religione dell’Islam invece è previsto che Gesù ritorni a Damasco. L’Ukraina, paesello mediocre del mondo, verrà sodomizzata da Putin, come la Bielorussia, quando sarà il momento, in 48h. Alla faccia dei giudei, palesi e nascosti

  • eusebio
    11 Agosto 2020

    Sembra che a Minsk la situazione sia sotto controllo, stavolta russi e bielorussi erano preparati, forse pure la Cina ha contribuito con la sua intelligence, nel 2014 in Ucraina c’era ancora l’effetto sorpresa, d’altronde in Bielorussia la quinta colonna giudaica è meno presente che in Ucraina dove controllava l’economia.
    L’URSS stessa si basava su un patto tra etnia ebraica ed etnia ucraina, agli ebrei il controllo dell’apparato e agli ucraini la segreteria del PCUS.
    Ecco perchè l’Ucraina si era presa la Crimea che prima era stata tatara e poi russa e perchè dopo il crollo dell’URSS gli oligarchi postsovietici erano perlopiù ebrei con doppia cittadinanza israeliana.
    In Russia Putin poi ha espropriato Berezovski, Kodorkovsky, Abramovic e molti altri.

    • atlas
      12 Agosto 2020

      la Svetlana è già in Lituania. E ha già invitato i cittadini a rispettare la Legge. Potrebbe essere stata un elemento provocatore ‘all’incontrario’, cioè di Putin e Lukashenko. Non ne sappiamo molto di questa donna, che ha di fatto catalizzato ‘un’opposizione’ che appare debole e strumentale, magari per sviarla. Daltronde non credo sia lei ‘l’uomo’ del c.d. ‘occidente’ del mio grande cazzo, non li vedo strenui difensori di una ‘pasionaria’. A loro basta sottolineare il casino, lo avrebbero fatto cmq, per partito preso

      sono tutte ipotesi

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