Ministro degli Esteri cinese: cooperazione tra la Cina e la “fortezza” della Federazione Russa dagli attacchi di alcuni paesi

La Russia e la Cina si sostengono e si proteggono di fronte agli irragionevoli attacchi di singoli paesi in una pandemia, la cooperazione bilaterale è una “fortezza” contro il “virus politico”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Wang I.
Di fronte agli attacchi ingiustificati e al discredito dei singoli paesi, Russia e Cina si sostengono a vicenda, difendono la giustizia, diventano una fortezza inespugnabile per il virus politico, che dimostra un alto livello di cooperazione strategica tra Cina e Federazione Russa”, ha affermato.

Il cancelliere cinese ha anche espresso fiducia nel fatto che mentre Russia e Cina si trovano spalla a spalla “la stabilità della pace nel mondo, l’imparzialità e la giustizia internazionali sono sotto protezione affidabile”. Fonte: New Front
La dichiarazione del massimo diplomatico non deve sorprendere, il processo di avvicinamento e di cooperazione fra Russia e Cina era in corso da tempo. L’ultima fase, quella della nuova “Guerra Fredda” dichiarata dall’Amministrazione Trump contro Pechino, non ha fatto che accelerarla.
Come hanno notato vari osservatori, la visione della Russia sulla Cina è cambiata significativamente negli ultimi cinque anni. Mosca ha abbandonato ogni speranza che l’economia cinese sia un esempio che potrebbe emulare. Piuttosto che netrare in competizione, Russia e Cina da tempo hanno trovato il modo di stringere sempre di più una intensa cooperazione multilivello, dal piano economico e industriale, a quello energetico e militare. La tradizionale prudenza cinese nello stringere alleanze con la Russia ha ceduto il passo da quando la campagna di minacce di Washington si è fatta più esplicita.

Alleanza militare Russia Cina


Già dagli incontri di Valdai non c’erano dubbi sul fatto che la Cina fosse in grado di sviluppare una crescita economica che avrebbe potuto offrire alla Russia le opportunità che Mosca non ha trovato in Occidente. L’élite russa – sempre così pronta a resistere a qualsiasi segno dell’egemonia occidentale – non ha problemi ad ammettere la superiorità economica della Cina.
La cosa da considerare è che entrambi i paesi sono oggi ossessionati dal rovesciamento dell’ordine globale guidato dagli americani. Entrambi i paesi potrebbero avere una lunga storia di rivalità geopolitica – una questione che tornerà sicuramente una volta raggiunto il loro obiettivo e emergeranno nuovi poli, mettendo in competizione l’uno con l’altro. Questo però potrà accadere forse fra molti anni, quando gli scenari saranno già decisamente cambiati.
In ogni caso attualmente Russia e Cina costituiscono un blocco unito per contrastare l’aggressività americana.
Non è un caso che, nelle ultime crisi internazionali. dalla Siria all’Iran ed al Venezuela, la Russia e la Cina sono emerse come un unico blocco nell’opporsi alle pretese degli Stati Uniti e della NATO. L’impatto è stato considerevole, poichè questo blocco si è mostrato sia nell’ambito del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, sia nel campo del supporto che Cina e Russia hanno offerto ai paesi oggetto dell’aggresività degli USA, Iran e Venezuela in primis.

Guardia d’onore cinese per Putin


Questo rappresenta un fattore che sta spingendo verso il cambiamento degli equilibri mondiali verso un assetto multilaterale che avrà un forte impatto sugli scenari internazionali dei prossimi anni a venire.
La Storia procede in avanti e non si ferma ad aspettare quelli che ritardano a comprendere i processi in corso. Fuori dubbio che il mondo sta attraversando questa fase di cambiamento.

Luciano Lago

4 Commenti

  • eusebio
    25 Maggio 2020

    La Cina e la Russia non possono fare altro che stringere rapporti politici, economici e militari sempre più stretti, gli USA vogliono piazzare armi nucleari in Polonia, nei paesi baltici e le volevano piazzare pure in Crimea, in Ucraina stanno sviluppando armi batteriologiche, come pure in Georgia e Asia centrale, inoltre gli americani hanno distribuito missili tomahawk ai marines per colpire eventualmente le coste cinesi e stanno sviluppando missili antinave per colpire le navi della marina cinese.
    Questi atti di aggressione americana, manifestati dagli sconfinamenti aeronavali verso le coste russe e cinesi, stanno spingendo i cinesi a moltiplicare la propria forza di dissuasione nucleare arrivando a mille testate dalle attuali 200 e a schierare nuovi missili intercontinentali DF 41, bombardieri strategici Xian H-20, sottomarini lanciamissili Xia 094 e 095, con 16 missili JL2 a testata multipla, dotandosi di un sistema si risposta nucleare da terra, mare ed aria in grado di trasformare le città americane in mucchietti di macerie radioattive.
    La rinnovata rivoluzione colorata ad Hong Kong segnala che gli USA hanno intenzione di accelerare lo scontro con la Cina prima che il riarmo di questa possa mettere in discussione il primato militare americano.
    La potenza industriale cinese ormai è tale che in alcuni casi per tenere in efficienza il loro apparato militare gli americani devono fare utilizzo di componenti fornite dalla Cina, ormai gli USA sono economicamente una dipendenza della Cina, ma credono ancora di essere l’unica superpotenza.

    • Teoclimeno
      25 Maggio 2020

      Egregio Signor EUSEBIO, non c’è niente da aggiungere al suo esauriente commento. Il pericolo comune ha indotto Cina e Russia, ad accantonare le dispute di confine degli anni settanta, e a collaborare per la loro stessa sopravvivenza. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

  • The roman
    25 Maggio 2020

    IL potere finanziario che trionfa nella globalizzazione, perche’ tale processo uniforma le strutture econoniche e garantisce il suo predoninio, e’ fondato sul manpower asiatico , ed in prospettiva africano. Miliardi di lavoratori in regine di semischiavitu’. La politica aggressiva antirussa serve allo scopo di proteggere il globalismo perche’ spingendo la Russia nelle braccia della Cina si mette la potenza nucleare dell’orso russo a difesa e garanzia del sistema econonimico cinese e si impedisce de facto un azzeramento del sistema debitorio. E’ la Cina e non gli Usa a garantire la finanza cosmopolita..

  • antonio
    25 Maggio 2020

    he Unparalleled Invasion is a rare political anticipation short story written by Jack London and first published in McClure’s in July 1910 and later in the book The Strength of the Strong (New York, Macmillan, 1914). The story begins in 1910s China. Under the influence of Japan, China modernizes and has its own Meiji Reforms. In 1922, China breaks away from Japan and fights a brief war that culminates in the Chinese annexation of the Japanese possessions of Korea, Formosa, and Manchuria. Over the next half century, China’s population steadily grows, and eventually migration overwhelms European colonies in Asia. The United States of America and the other Western powers launch a biological warfare campaign against China, resulting in the decimation of China’s population. China is then colonized by the Western powers.

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