Ministero degli Esteri russo: gli Stati Uniti stanno armando Pristina a spese della pace nei Balcani


Il portavoce del ministero degli Esteri Alexei Zaitsev ha dichiarato che la Russia sta seguendo le informazioni sulle consegne americane di armi e attrezzature militari alle autorità di Pristina con rammarico e preoccupazione.
La dichiarazione, che l’ambasciata russa in Serbia ha presentato a Tanjug, riferendosi al sito web ufficiale del ministero degli Esteri russo, afferma che Zajcev ha sottolineato oggi al briefing del ministero degli Esteri che gli Stati Uniti lo stanno facendo apertamente, a scapito degli sforzi internazionali volti a garantire pace e stabilità. I Balcani e sono quindi incompatibili con la militarizzazione dell’autoproclamata Repubblica del Kosovo.


Zajcev afferma che l’idea di Washington è di aiutare gli albanesi del Kosovo a formare il loro “esercito”, ma che ciò viola gravemente i punti della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza dell’ONU, che prevede lo smantellamento di qualsiasi formazione milanese albanese del Kosovo, consentendo la presenza di un contingente di mantenimento della pace esclusivamente internazionale nella provincia. .
“Chiediamo a tutti coloro che non sono indifferenti alla situazione nei Balcani e al futuro di quella regione sensibile, di non consentire passi che sono gravati dalla sua destabilizzazione, dall’aumento del potenziale di conflitto esplosivo”, ha detto Zajcev.

Reparti Esercito del Kosovo


Qualche giorno fa, i media hanno scritto di un accordo segreto tra Washington e Pristina, secondo cui un contingente di veicoli blindati acquistati dalle autorità di Pristina dagli Stati Uniti è arrivato in Kosovo e che il comandante delle forze di sicurezza di Pristina Rahman Rama ha confermato che l’altra parte del contingente corazzato i veicoli degli Stati Uniti sono arrivati ​​sabato in Kosovo e Metohija.

La mossa unilaterale degli Stati Uniti è destinata ad aumentare le tensioni fra la Serbia ed il Kosovo, in particolare nella provincia di Metohijka rivendicata dalla Serbia.
Il governo di Belgrado non ha mai riconosciuto il Kosovo come stato indipendente, nonostante le pressioni esercitate dagli USA e dalla Unione Europea.

Traduzione: Biljana Sojanovic

Fonte: Sputnik Rusja

4 Commenti

  • antonio
    31 Luglio 2020

    bei tempi quelli della Grande Yugoslavia,
    ZIVIO TITO

  • antonio
    31 Luglio 2020

    i sionisti NATO, corrompono tutto dove li lasciamo arrivare

    • atlas
      31 Luglio 2020

      per me hai scritto bene: i giudei sono tanto più intelligenti quanto gli altri sono cretini

  • eusebio
    2 Agosto 2020

    Questo conferma che la dirigenza USA è completamente sionista e wahabita, armano uno staterello non riconosciuto da quasi nessuno, un narcostato creato da Clinton, un pedofilo venduto ai sionisti e ai sauditi, il quale ha ammazzato migliaia di serbi e fatto perfino bombardare l’ambasciata cinese a Belgrado.
    Questo pederasta plurinfartuato, che si spera finisca presto in galera per pedofilia e per aver probabilmente fatto ammazzare molti testimoni scomodi, negli anni novanta ha lavorato su ordine delle petromonarchie e con l’appoggio sionista a devastare tutta l’Europa per afroislamizzarla.
    Dato che voleva islamizzare pure la Russia e la Cina, alimentando il terrorismo nel Caucaso e nello Xinjiang, si spera che Russia, Cina e Iran continuino la guerra economica contro il dollaro e il debito pubblico USA, ormai fuori controllo, tenuto in piedi solo dalla stampa di trilioni di dollari in poche settimane, richiesti dai paesi in difficoltà per la pandemia.
    Però mentre la Cina è già tornata a crescre gli USA vedono il PIL sprofondare di quasi il 40% in un trimestre, questo vuol dire che alla scomparsa dei risparmi, all’esplodere della disoccupazione, allo scendere dei tassi di interesse valutari e obbligazionari sottozero seguirà il crollo del valore del dollaro, moneta espressione di una economia collassata, e quindi il default del debito pubblico USA.

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