Il vice ministro degli Esteri Sergei Ryabkov non ha escluso la possibilità di schierare missili nucleari in risposta ai piani degli Stati Uniti di installare armi a lungo raggio in Germania.
“Non escludo alcuna opzione”, riporta le sue parole l’agenzia TASS.
Allo stesso tempo, Ryabkov ha sottolineato che Mosca adotterà “misure compensative” se la Germania aumenterà le tensioni.
“Se i rappresentanti del governo tedesco ritengono giustificato avviare misure di escalation con il pretesto di ciò che abbiamo nella regione di Kaliningrad, Mosca reagirà in termini di misure compensative nel modo che ritiene più accettabile”, ha assicurato.
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, nel frattempo, ha definito il dispiegamento di missili statunitensi in Germania una risposta agli Iskander vicino a Kaliningrad.
In precedenza, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova aveva affermato che Washington aveva deciso di schierare missili in Germania per distogliere l’attenzione dai fallimenti del presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
Fonte: VZGLYAD
Traduzione: Sergei Leonov

8 commenti su “Ministero degli Esteri: Mosca potrebbe schierare missili nucleari in risposta alle azioni Usa in Germania”
Bene, finalmente ci avviciniamo al botto, sapete ci sono due bravi missilisti nucleari che bevono vodka e giocano a scacchi come il nostro bravo pilota davvero vi dico che sono proprio bravi.
Come risposta mi pare dovuta, visto che gl’ AngloSion UE lo stanno già facendo. Cmq mi paiono retoriche politiche visto che, bastano due tre sommergibili nucleari nascosto a polverizzate l’ intera UE, o l’ america stessa.
ma va ?!? Sono già in tiro e in rampa da inizio SVO…pir|a! Magari faranno a|tro i sagaci amici Russi…
Se ben ricordo c’è una legge in fisica che dice che ogni forza fisica ne produce un’altra uguale e contraria.
La Germania avendo schierato dei missili puntati verso la Russia con una gittata tale che permette di attraversarla tutta provoca la forza contraria da parte della stessa che e in grado di schierare missili nucleari puntati verso l’Europa.
Intanto gl’ americani, oltre ad aver già spedito gl’ f16, nonostante le parole biforcute, sono stato costretti ad inviare al fronte ucraino un aereo che non avevano mai condiviso con gl’ alleati. L’ A10 warthog. Pare anche un discreto numero una ventina d’ esemplari. Mossa disperata. Progetto davvero notevole nel 1967, oggi lento e datato.
Bene, il teatro continua. La trama è la solita: indebolire, demolire i popoli.
Gli attori della rappresentazione?
Tutti dipendenti degli stessi padroni.
“The same remain the same”, cantavano e suonavano i Led Zeppelin.
Non vi domandare il perché i Russi fanno sempre la seconda mossa? Dicono di rispondere, perché non fanno mai una prima mossa in modo che sia l’occidente a dover rispondere?
interessante il commento di Sarabanda 82 sulla prima mossa. Penso che l’autore della prima mossa rappresenta il responsabile primo dell’esplosione del conflitto e vuole prendersi un vantaggio, attesa significa che si nutre la convinzione che anche SOLO RISPONDENDO agli attacchi del nemico, questo sarà sufficiente a batterlo. La guerra totale, a mio avviso deflagra, quando non si ha certezza che la risposta sia sufficiente a battere il nemico.