"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Miliziani ribelli a Daraa (sud Siria) si arrendono e consegnano le loro armi alle forze siriane

I missili anticarro di ultima generazione (modello Tow) forniti dal comando USA ai ribelli siriani sono finiti nelle mani dell’Esercito Siriano quando vari gruppi di miliziani di Daraa si sono arresi consegnando tutte le loro armi alle forze governative, sulla base di un accordo di riconciliazione con le autorità siriane.
Almento 7 lanciatori di sofisticati missili anticatto Tow, di produzione USA ed in dotazione alle forze statunitensi, sono stati consegnati assieme ad altre armi pesanti e munizioni, da parte dei miliziani ribelli che operavano nell’Est di Daraa, riconquistata dall’Esercito siriano.

Le forze governative hanno ricevuto grandi quantità di armi e munizioni, pezzi di artiglieria, mitragliatrici e vari veicoli blindati grazie alla resa dei miliziani che erano stati abbondantemente riforniti dai loro sponsor statunitensi. Vedi video: SouthFront

Per effetto dei negoziati svoltisi tra gli ufficiali del Centro Russo per la Riconciliazione dei partiti Oppositori in Siria, circa 27 postazioni del sud, nelle province di Quneitra, Suweida e Daraa, si sono unite volontariamente al cessate il fuoco e sono passati dalla parte delle forze governative.
Secondo il portavoce del Centro, si stanno realizzando sforzi su queste urbanizzazioni per preparare i lavori di ricostruzione delle istallazioni e delle infrastrutture rimaste danneggiate per effetto del conflitto.

Truppe siriane a Daraa

L’esercito siriano riconquista le località del sud della Siria ed  entra in città nel sud di Daraa

BEIRUT, LIBANO (20:10) – Un giorno dopo che gli abitanti di Kaheel hanno accettato di riconciliarsi con il governo, l’esercito arabo siriano (SAA) è ufficialmente entrato in questa città nel sud di Daraa.

Secondo un rapporto militare della roccaforte governativa di Izraa, l’esercito arabo siriano è entrato a Kaheel questo pomeriggio, dopo un accordo con i residenti e i ribelli rimasti all’interno della città.

Una volta entrati in città, l’esercito siriano ha iniziato una vasta operazione per assicurarsi che non ci fossero esplosivi o trappole inesplose dai ribelli che non volevano riconciliarsi con il governo.

I militari siriani stanno ancora attraversando la città, ma si stanno rapidamente spostando attraverso diversi quartieri, grazie in gran parte ai residenti che hanno applaudito il passaggio delle truppe, sventolando bandiere siriane.

L’esercito arabo siriano dovrebbe poi entrare negli  altri insediamenti mercoledì, mentre continuano a incontrare i  residenti e ribelli che si sono arresi e passati con le forze governative nel sud di Daraa.

Le forze siriane stanno avanzando nell’area strategica che delimita la Giordania e le alture del Golan. Tutta la zona sud, tranne poche sacche di resistenza, è stata presa sotto il controllo delle forze di Damasco.

Fonti:  Al Manar     Al Masdar News

Traduzione: L.Lago

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  1. Mardunolbo 2 settimane fa

    alla faccia di culo di Israele che pagava e manteneva le forze antisiriane (antigovernative) si sono sfasciate come neve al sole quando hanno capito che sarebbero rimasti a pezzetti con la faccia a terra , morti…
    Ora racconteranno un bel po’ di cose e forase si renderanno conto del tradimento alla nazione ? Speriamo, altrimenti la loro eliminazione come ratti mercenari, sarebbe stata molto meglio !

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    1. atlas 2 settimane fa

      perfettamente d’accordo, la pena di morte è la soluzione finale

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