Mike Pompeo lancia la sua ennesima provocazione contro la Russia

Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha affermato che la Russia dovrebbe riportare la Crimea al controllo ucraino. Lo ha riferito il 13 giugno il Dipartimento di Stato americano.

“La Russia deve fermare la repressione contro coloro che si oppongono alla sua occupazione, liberare gli ucraini ingiustamente imprigionati e riguadagnare il pieno controllo della penisola ucraina. La Crimea è l’Ucraina “, lo afferma nella sua dichiarazione.

Penisola di Crimea mappa

A maggio, il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha elogiato gli sforzi della diplomazia ucraina per risolvere la situazione nel Donbass e ha preso atto del “forte sostegno” dell’Ucraina da parte degli Stati Uniti. Ha sottolineato che gli Stati Uniti continueranno a ritenere responsabile la Russia fino alla sua cessazione, compresa l’annessione della Crimea.

A giugno, Pompeo, durante la presentazione del rapporto del Dipartimento di Stato sulla libertà religiosa in diversi paesi del mondo per il 2019, ha anche chiesto il ritorno della Crimea al controllo di Kiev.
L’annessione della Crimea da parte della Russia

Nel febbraio 2014, uomini armati in uniforme non identificata sono comparsi in Crimea, che hanno sequestrato la costruzione della Verkhovna Rada della Repubblica autonoma di Crimea, il Consiglio dei ministri della Repubblica autonoma di Crimea, così come l’aeroporto di Simferopol, il terminal dei traghetti di Kerch, altri obiettivi strategici, e hanno anche bloccato le azioni delle truppe ucraine.
Inizialmente le autorità russe si rifiutarono di ammettere che questi uomini armati erano membri dell’esercito russo. Più tardi, il presidente russo Vladimir Putin ha ammesso che si trattava dell’esercito russo.

Il 16 marzo 2014, nel territorio di Crimea e Sebastopoli, si è tenuto un “referendum” sullo status della penisola, non riconosciuto da una buona parte dei paesi del mondo, con il pronunciamento del 97% dei cittadini a favore del ritorno della penisola alla Madre Patria Russa. A seguito del referendum la Russia ha incluso la Crimea tra i territori federati. Né l’Ucraina, né l’Unione Europea, né gli Stati Uniti hanno riconosciuto i risultati del voto di tale “referendum”. Il presidente russo Vladimir Putin il 18 marzo ello stesso anno aveva annunciato l’adesione della Crimea alla Russia.

Festa per anniversario Crimea

Le organizzazioni internazionali hanno riconosciuto l’occupazione e l’annessione della Crimea come illegali e hanno condannato le azioni della Russia. I paesi occidentali hanno introdotto sanzioni economiche.
La Russia nega l’annessione della penisola e la chiama “ripristino della giustizia storica” oltre a riferirsi al diritto di autodeterminazione riconosciuto dall’ONU: la Verkhovna Rada dell’Ucraina ha annunciato ufficialmente la data dell’inizio dell’occupazione temporanea di Crimea e Sebastopoli da parte della Russia il 20 febbraio 2014.
Il presidente Putin è tornato sulla questione per affermare che la Crimea è Russia a tutti gli effetti e la questione della Crimea non è negoziabile.

Fonti: Mena.fnRu.krymr.com

Traduzione: Sergei Leonov

7 Commenti

  • Teoclimeno
    14 Giugno 2020

    Il ritorno della Crimea alla Santa Madre Russia è la logica conseguenza del Colpo di Stato avvenuto a Kiev ad opera degli anglo-sionisti, e adesso hanno anche il coraggio di lamentarsi.

    • Anonimo
      14 Giugno 2020

      Solo gli amerdicani, possono fare quello che vogliono…sono i controllori del mondo. Intanto hanno distrutto tante nazioni.

  • Roberto Esse
    14 Giugno 2020

    Per massoni globalisti come Pompeo la democrazia è solo quella che propagandano loro, e il diritto all’autodeterminazione non esiste. Sono talmente democratici che sostengono un regime sanguinario medievale come quello saudita, che massacra lo Yemen con mezzi proibiti su ospedali, scuole, bambini, mercati, civili e perfino campi agricoli, Talmente democratici che usano i metodi peggiori del medioevo, come bruciare i raccolti di grano e orzo, come hanno fatto in Siria con bombe incendiarie.

  • eusebio
    14 Giugno 2020

    Con i diktat di Pompeo ispirati da Tel Aviv Putin e Xi ci vanno al WC, in Ucraina gira una barzelletta, un cittadino chiede a dei soldati dove stanno andando, e uno risponde “a combattere nel Donbass perchè ci sono i soldati russi”, e allora quello gli dice perchè non vanno in Crimea, “perchè lì i soldati russi ci sono davvero”.

    • Teoclimeno
      15 Giugno 2020

      Egregio Signor EUSEBIO, la barzelletta Ucraina mi ha fatto sorridere. Bravo! Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

  • Paolo Calvo
    16 Giugno 2020

    Vogliono ripristinare il Regno Khazaro, alla fine ci riusciranno, la Russia è destinata allo smembramento, così è stato deciso e così sarà, AMEN…

    • Teoclimeno
      17 Giugno 2020

      Egregio Signor PAOLO CALVO, evidentemente lei da buon ebreo Khazaro deve avere delle informazioni che noi non abbiamo. Magari potrebbe dirci qualcosa di più riguardo alle decisioni prese nelle segrete stanze. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

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