"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Migranti in Italia: bomba sociale per scardinare l’assetto del sistema italia

di Luciano Lago

Come avevano sostenuto inascoltate alcune personalità della cultura ed esponenti dell’opposizione politica, questa dei migranti installati nei centri d’accoglienza in aree urbane, è una vera e propria bomba sociale pronta ad esplodere. Gli ultimi episodi accaduti in varie zone d’Italia (dalle aggressioni agli autisti a Parma, alle intemperanze degli eritrei a Roma, alla violenza e stupro su una coppia di turisti polacchi a Rimini) confermano questa previsione e la rendono molto attuale.

La propaganda “buonista” dei media che fino ad oggi ha cercato di occultare il fenomeno ed offrire un aspetto positivo dell’ondata  migratoria  per farla  considerare “una risorsa” e non un problema, attualmente non riesce più a convincere nessuno. Gli stessi esponenti del PD  adesso cercano di “nascondere la mano” e fingere di voler mettere argine al fenomeno che rischia di far montare la rabbia contro loro stessi e la loro gestione demenziale. Il rimedio che propongono è quello dello “jus soli”, una forma di cittadinanza automatica preventiva che avrebbe l’effetto di attirare  ancora di più masse di migranti in cerca di una “sistemazione” sociale con contributi a carico del paese ospitante.

I cittadini italiani ormai dovrebbero aver imparato a conoscere chi sono i responsabili, mandanti ed complici di questa scellerata politica immigrazionista che sta devastando l’assetto sociale delle varie comunità: sono i governi del Pd, gli Alfano, i prefetti”, il vero braccio armato del governo sui territori, con l’avallo di tutta la sinistra mondialista ed i suoi esponenti istituzionali dalla Boldrini a Mattarella, Renzi, Gentiloni, Pisapia, Bonino, ecc.. quella sinistra dei principi “buonisti” ed universalisti che plaudiva all’accoglienza e che di fatto ha sempre difeso e si è resa complice dei grandi interessi delle mafie e degli scafisti che hanno creato l’enorme business sulla tratta di esseri umani.

Non è un caso che sono sempre più numerosi e frequenti gli episodi di protesta dovuti all’esasperazione della gente per le condizioni di degrado ed insicurezza in cui si trovano le nostre città, condizioni aggravate per effetto dei migranti accampati nei centri di accoglienza e quasi sempre mal disposti a rispettare non soltanto le leggi ma anche le elementari regole di decenza, quelle che richiedono di non urinare o defecare per strada, di non ubriacarsi di non schiamazzare e di non molestare le donne.

Le barricate contro l’insediamento di nuovi migranti nei territori non sono più episodi spot guidati da parti politiche notoriamente poco tolleranti ma piuttosto effettuate da aggregazioni spontanee di cittadini esasperati che esigono il rispetto dei propri diritti.

La sinistra mondialista ha da sempre sostenuto a spada tratta l’immigrazione incontrollata, l’abolizione delle frontiere, il diritto dei migranti ad entrare ed insediarsi dove meglio aggrada loro, la necessità di accogliere tutti, di offrire alloggio e mantenimento a queste persone a carico delle collettività.

Questa posizione ideologica rientra nella logica del piano mondialista di utilizzare le ondate migratorie per i propri fini: in primis di rendere un servizio al grande capitale sovranazionale che può utilizzare la mano d’opera dei migranti a basso costo, oltre ad ottenere una generale riduzione della media dei salari, migliorando il proprio margine di profitto. Questo senza tralasciare  poi la prospettiva  di fare dei migranti una massa sociale, una nuova classe su cui puntare per ottenere il consenso politico e da utilizzare come ariete contro le resistenze antiglobaliste e sovraniste.

D’altra parte l’abbattimento delle frontiere e  l’accoglienza migratoria è predicata dal Papa Bergoglio, dall’ONU, dal FMI e dai principali  organismi finanziari come Goldman Sachs e dalla Open Society di George Soros.  Organismi questi che a loro volta stipendiano una quantità di persone ed organizzazioni preposte ad agevolare l’ondata migratoria in tutta Europa, dalle ONG che prelevano i migranti dalla costa libica fino a organizzazioni come “No Borders” i cui militanti manifestano  a Ventimiglia o al Brennero contro le barriere ed i confini.

Cara di Mineo

Dalle molte situazioni di violenza e di degrado si rende evidente l’impossibilità di integrare soggetti che, a prescindere dalla loro razza o religione, sono totalmente diversi e spesso incompatibili con l’italiano o l’europeo per usi, costumi, abitudini e cultura. Come dimostrato dalle esperienze di altri paesi europei come il Belgio, l’Olanda, la Svezia ed il Regno Unito, dove si sono formate della zone fuori controllo autogovernate dalle stesse comunità straniere (quasi sempre islamiche) che, divenute maggioranza, adottano le loro leggi e le loro usanze anche del tutto in contrasto con le leggi del paese ospitante. Situazioni queste in cui il preteso “multiculturalismo”, feticcio idelaizzato dalla sinistra mondialista, si ritorce contro la società ospitante alterandone le regole e la cultura originaria.

Forse non ci avevano pensato i teorici dell’immigrazionismo buonista. Costoro consideravano che spostare masse di persone da un continente all’altro, sradicandole dal loro habitat normale, fosse come spostare dei soprammobili, senza considerare che le persone possiedono intrinsecamente una loro cultura, modo di vita, forma mentis e costumi che non possono essere improvvisamente cancellati per omologarli ad una cultura e regole a loro estranee.

Strano ma questo elemento di differenza fra le persone e le cose non lo avevano proprio considerato: “le razze non esistono, tutti apparteniamo alla stessa razza”, recita il mantra universalista.  Sarà vero me le differenze rimangono ed i conflitti fra razze, culture e religioni sono purtroppo una costante della Storia con buona pace dei mondialisti e del Papa Bergoglio che nega anche l’evidenza.

*

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  1. giannetto 4 mesi fa

    Ma come si poteva pensare che vagonate di analfabeti, nati per lo più “dietro il culo di una vacca” (come avrebbe detto mia nonna) imparassero a far la cacca su un cesso, invece che su un marciapiede? Tempo fa sonnecchiavo in Francia nel parcheggio di una stazione di servizio (le due di notte, più o meno). Si fermò un bus di donne migranti stagionali… che tranquillamente si accoccolarono per pisciare sull’asfalto del parcheggio, presso le ruote delle auto in sosta. E non erano neppur negre, ma romene! Un delizioso contrappunto al canto dei grilli nella notte.
    Perciò non esiste proprio che i nostri cattocomunisti camilpepponi non sapessero a cosa si andava incontro! Concedo pure che il buonismo sia una soap-opera americana, e capisco che da essa si faccia commuovere il popppolo imbecille, ma non i suoi machiavellici governanti. I quali dovrebbero render conto di questo sabotaggio alla realtà e all’idea stessa di nazione, ma non succederà…e non succederà proprio perché il popppolo è imbecille. Lo vedrete come i piddioti si camufferanno per starci sul gobbo in eterno, in qualsiasi metamorfosi di questo merdoso paese! E il popppolo imbecille ci cascherà ancora. L’unico modo per questo stivaluccio di sfuggire alle grinfie di piddioti & pretonzoli è la sua scomparsa in una guerra nucleare. Comunque è tardi. I buoi son già scappati dalla stalla… anzi, ci sono entrati in mandria.

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  2. Aldus 4 mesi fa

    Camuffarsi, andare davanti a questi gruppi di clandestini, sparare sparare, sparare, e poi fuggire a nascondersi. Studiare le tecniche di guerriglia urbana, colpire e fuggire. Ecco una strategia che molti potrebbero adottare. Agguati, sparatoria e fuga. Cambiare di posto continuamente, essere cecchini, saper fuggire e mescolarsi con la folla senza destare sospetti. E di certo il diritto per fare ciò è senza dubbio acquisito, di fronte ad una invasione.

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    1. giannetto 4 mesi fa

      – Sparare a chi? All’africano? Da cane sciolto? Da dietro un angolo? La mia risposta è NO, sia chiaro!… finché non esiste una guerra di popolo.
      – Oppure intendevi sparare a qualche papavero della congrega P&P (piddioti e pretonzoli)? … Beh! In questo caso l’azione anarchica è più giustificata. In fondo è solo grazie a questi quisling che siamo invasi dalle “risorse”. E la prima cosa che dovrebbe fare un popolo è arrangiare i conti con i suoi propri governanti, prima che con la manovalanza aliena da loro assoldata.
      – Mentre però, se non erro, il Quisling di Norvegia fu messo in sella dai nazisti, i nostri quisling della congrega P&P son stati messi in sella, o almeno tollerati a oltranza (il che è la stessa cosa), dal nostro stesso poppppolo. Sicché la soluzione anarchica qui mi sembrerebbe dettata da forza maggiore. E’ un caso TINA.

      – (P&P è il nuovo nome del partito in cui si camufferanno i pepponcamilli, esaurite le fasi: PCI,PDS,DS,PD…. ). Lo vedrete come il Minniti vi vaselina gli italioti!

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    2. nessuno 4 mesi fa

      Aldus, il nuovo “Rambo” denoaltri…

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      1. Aldus 3 mesi fa

        Ti ho messo un “mi piace”, perché mi hai fatto ridere

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      2. giannetto 3 mesi fa

        Più che Rambo ci vedo il “Giustiziere della notte”…. Ma attenzione, cari miei:
        1. l’armata di riserva afro-sotto-proletaria è già stata utilizzata con successo da Micron per vincere le sue elezioni (mentre i francesi “de souche” restavano a casa per mancanza di alternative che non fossero il flop Marine).
        Dunque la fanno venire anche qui, la invencibile armada. Perché?
        a. perché avranno un effetto elettorale dirompente: sono le future “risorse”, elettorali e clientelari, del PD. Toccherete finalmente con mano come il Baffetto Velista ci ha gabbato con largo anticipo!
        b. perché inevitabilmente creeranno quel caos (sociale e di piazza) che è una manna per ogni legislazione repressiva.
        c. perché inevitabilmente creano fratture nel popppolo autoctono, tra “buonisti” e “identitari”. Ma i “buonisti” abbondano, nel popppolo italiota che non ha alcun feeling nazionale.
        – Il tutto è progettato ad arte, da pianificatori internazionali, ed eseguito in loco dai loro lacchè. ..Ma il poppolo si agita nell’appariscenza e non vede la sostanza. Proprio quel che si vuole …
        2. Infatti la reazione del poppppolo è l’altro fattore decisivo, ed è proprio qui che casca l’asino.
        Vi lascio con Léon Bloy: «…. un peuple immense, mais si prodigieusement imbécile qu’on peut lui casser les dents à coups de maillet et l’émasculer avec des tenailles de forgeur de fer, avant qu’il s’aperçoive seulement qu’il a des maîtres, — les épouvantables maîtres qu’il tolère et qu’il s’est choisis. » … E lascio l’onere della traduzione a quegli illuminatissimi cliccatori dei 24 “mi piace” alla soluzione “giustiziere della notte”. Il popppolo è pieno di teste di sughero che, dietro lo schiavo, non sanno, per deficienza congenita, vedere il “maitre”. Anzi… lo votano… lo rivotano! Ne riparliamo dopo le elezioni in Ciccìlia.

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        1. giannetto 3 mesi fa

          AGGIORNAMENTO
          Del livello intellettuale del popppolo è emblematico il seguente commento (tra diversi altri) all’articolo, su Comedonchisciotte, di Alceste, intitolato: …Sgombero… farsa in atto unico:

          “Guarda l’ho anche letto da sotto a sopra e da destra a sinistra…..ma il risultato è lo stesso…….non ccio capito na mazza”. .
          … E-c-ce-credo! … Il problema essenziale è che non si capisce l’alfabeto. Anche per questo molti “Commentarii” sono un parco zoologico per primati. Il che non impedisce a molti commentaristi di vantarsi della propria spocchiosa ignoranza (invece di lasciar perdere, come farebbero persone decenti, per quanto analfabete)…
          – Magari sto tipo potrebbe cliccare il 25mo “mi piace” alle strategie del Giustiziere della notte.
          – Le quali non sarebbero del tutto fuori luogo. Ma bisogna scendere nel dettaglio: dipende da chi e chi. Se Gaetano Bresci fece secco Umberto I, perché il nostro Aldus non potrebbe far secco un papavero nostrano del politicume immigrazionista? A lui la scelta della vittima.

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  3. Eugenio Orso 4 mesi fa

    Bergoglio, il gesuita amico di Videla che doveva rifare il “look” alla chiesa, dovrebbe iscriversi alla Open Society Foundations del “magnate” predatore globalista Soros, tanto gli obbiettivi dei due sono grossomodo gli stessi …

    Cari saluti

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    1. Anglotedesco 4 mesi fa

      Sacrosanto quello che hai detto su Papa Bergoglio e Videla.Post interessante sull’argomento

      http://anglotedesco.blogspot.it/2014/01/i-peccati-di-papa-bergoglio-1-parte.html

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  4. Fabrice McFab 4 mesi fa

    Mie tre post interessanti sull’argomento ( 1 POST, 2 POST, 3 POST ) con segnalazione all’interno di articoli mooolto interessanti:

    http://www.lintellettualedissidente.it/economia/fenomenologia-del-migrante-economico/

    Saluti.

    Fabrice

    1PS alla fine dell’articolo, cliccare su “Commenta”, sono quei tre con la dicitura iniziale “FabFarn” e firmati Fabrice!!

    2PS pure l’artico di cui sopra è interssante ma manca della “Big Picture” che invece ho cercato di fornire nei mie tre post!!

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    1. Fabrice McFab 3 mesi fa

      Integrazione!

      Ecco un breve riassunto significativo dei miei tre post che ho segnalato, eccolo arriva!!

      In pratica, stringendo il succo, l’ONU si inventa la balla che per le popolazioni occidentali
      ( e non solo, include anche Russia e Giappone ) in declino demografico
      la soluzione è il rimpiazzamento con gente di altre razze e religioni
      proveneniente da altri continenti e guarda caso, che strana
      coincidenza, un ex ambasciatore americano in Africa, William Lacy Swing,
      è messo a capo da diversi anni della società “Organisation
      internationale pour les migrations” ( Oim ), legata alle Nazioni Unite
      di cui sopra, e con sede in Svizzera e un budget enorme, inoltre
      nell’Advisory Board dell’Oim di cui sopra ci sono anche
      Peter Sutherland ( già
      segnalati due significativi articoli su questo malefico squalo all’interno
      del mio 1 POST a cui faccio riferimento nel post precedente!! ) e Maria
      Teresa Rojas, rappresentante dell’ immancabile Open society foundations
      del finanziere George Soros!!!

      Da notare che Russia e Giappone non ci sono stati a questo infame gioco sporco perchè:

      a) La Russia è sovranista e non globalista come invece gli USA che sono il principale sponsor di un folle progetto del genere!!

      b) Il Giappone è il N 1 al mondo come detentore di titoli del debito
      pubblico americano, ha recentemente sorpassato la Cina che è diventata N
      2 al mondo e quindi se Washington gli dice ai giapponesi che devono
      diventare un melting pot come lo sono gli americani, i giapponesi gli
      rispondono con il gesto del dito in cu…. come minimo!!

      Cordiali saluti.

      Fabrice

      PS per quanto riguarda:

      “l’ONU si inventa la balla che per le popolazioni occidentali
      ( e non solo, include anche Russia e Giappone ) in declino demografico
      la soluzione è il rimpiazzamento con gente di altre razze e religioni
      proveneniente da altri continenti”

      Due significativi documenti originali in inglese sull’argomento ( fonte ONU ) li ho segnalati nel 2 POST a cui faccio riferimento nel post prcedente!!

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  5. Manente 4 mesi fa

    Gentiloni e le anime perdute del Pd, la Boldrina, i radicali a libro paga di Soros, l’anti-papa Bergoglio ed i finti buonisti che lucrano milioni di euro con l’alibi della finta accoglienza, oltre che la diaria giornaliera, gli smartphone, gli alberghi con piscina e le case popolari, hanno deliberatamente dato la “certezza della impunità” alle orde di clandestini che sbarcano in Italia i quali, sentendosi protetti, sono ormai convinti di poter commettere ogni genere di violenza e di delitto. Il preludio di una guerra civile in stile ucraino che, qualora dovesse verificarsi, imporrebbe agli italiani di passare per le armi per primi coloro che hanno scientemente determinato l’invasione che il Paese sta subendo !

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  6. leopardo 4 mesi fa

    Perfettamente daccordo. Ma bisogna cominciare con chi ha progettatto ed attuato
    la manovra di imbastardimento e annichilimento del nostro popolo. Essa ha
    completamente distrutto il nostro futuro e soprattutto quello dei nostri figli.
    L´Italia é ad un passo della catastrofe sia economica che umana e quel che é
    peggio, é che la situazione é irreversibile. Questa gentaglia si organizzerá in
    masse delinquenziali , mandarli via é giá una utopia. Le nostre forze dell´ordine
    sono inconsistenti. Per acchiappare il ” russo” assassino erano in cento. Nessun
    risultato. Figuriamoci se riescono a domare centinaia di migliaia di negri
    scalmanati. Dobbiamo cominciare a difenderci da soli. Abbiamo il vantaggio
    che molti di noi, giá adesso, ormai, non hanno piú niente da perdere.

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    1. maboba 3 mesi fa

      Commento amaro e dai foschi orizzonti, ma forse anche molto vicino alla realtà.

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  7. Jack 4 mesi fa

    “Le razze umane non esistono, tutti apparteniamo alla stessa razza, recita il mantra mondialista.”
    Se le razze umane non esistono come mai gli antropologi forensi ed i genetisti sono così bravi
    nell’identificarle da un semplice campione di saliva o da un frammento osseo?

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    1. maboba 3 mesi fa

      Infatti. Le razze esistono e ciò non dovrebbe suscitare scandalo, così come non lo suscita la differenza fra il biondo e il moro.
      Razzismo è altra cosa, ma è difficile da far capire a chi straparla che la “razza” umana è una sola, confondendo il concetto di razza
      con quello di specie.

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  8. Werner 4 mesi fa

    ”Se c’è la volontà c’è anche il tempo per fare questa legge molto importante. Che è una legge di civiltà ed è conveniente per la sicurezza dei cittadini. Perché chi non ha cittadinanza è deresponsabilizzato”. (http://www.ansa.it/marche/notizie/2017/08/30/ius-soli-orlando-si-puo-approvare_d42d94f2-295c-4dc1-a599-ea2460e0c818.html)

    Deliranti dichiarazioni dell’attuale titolare del dicastero alla Giustizia. Signori, con gente così al governo non abbiamo speranze. Non ci posso credere che le pensa per davvero queste cose, è chiaro che prende consapevolmente per i fondelli i cittadini.

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    1. animaligebbia 4 mesi fa

      Sanno benissimo quello che fanno e sono molto ben pagati per farlo;sono costretto,per motivi di lavoro,a frequentare questi ambienti di sinistronzi radical chic,qualche giorno fa in una libreria del centro,ambiente ovattato elegante radical chic,immaginavo una torma di negri irrompere nel negozio e fare scempio,vedrai come cambieranno opinione quando saranno toccati personalmente.

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      1. Paolo 4 mesi fa

        Purtroppo, questi non cambiano opinione neppure se gli stuprano la madre e la sorella.
        Per questa gente, l’unica altetnativa consiste di schiacciarli come si fa con gli scarafaggi.

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      2. Citodacal 3 mesi fa

        Diverrebbero ancor più schifosamente ipocriti rispetto a quello che già sono: “Ma come, mordi la mano che ti ha beneficiato…?”.
        Basterebbe rammentare l’improvvida uscita di quel pupazzetto in cerca d’autore della Serracchiani al merito delle violenze sessuali: “Sono odiose, ma ancor di più se commesse da migranti che hanno ricevuto accoglienza”. Una simile affermazione denota un modo sotterraneo d’essere colonialisti (ma perbene!), che con la solidarietà reale c’entra come il serpente con la rana.

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        1. animaligebbia 3 mesi fa

          Tutte le mattine,dalla mia periferia romana,che assomiglia sempre piu’ al Burundi,vado nei quartieri alti della Roma bene,e vedo i sinistronzi radical chic:ma come sono umani e compassionevoli,quando allungano i 30 centesimi al negro davanti al bar,ma provate a tassarli di 10 euro al mese dalle loro pensioni in migliaia o dagli stipendi in decine di migliaia e vedrete il casino che faranno.Io? e perche’ io? Ci pensasse lo Stato,cioe’ noi.

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          1. Werner 3 mesi fa

            Ma quelli sono parassiti, campano con lo Stato, depredandolo pure.

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    2. Citodacal 3 mesi fa

      Si potrebbe adeguatamente sostenere l’esatto contrario: che sia ovvero responsabilizzante giungere alla cittadinanza a seguito di un iter ben preciso (come s’è fatto finora), al fine d’integrarsi nelle leggi e nei costumi autoctoni, e senza per questo perdere la propria cultura di fondo. Ma qui il problema alla radice è che per cittadinanza s’intende ormai una condizione burocratica puramente formale, del tutto simile al numero di serie, che esula dal resto delle caratteristiche culturali, geografiche e sociali. Sai tenere un fucile in mano? Abile e arruolato…

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  9. Paolo 4 mesi fa

    Mattarella, boldrini, gentiloni, bonino, pisapia.
    Rappresentanti di questo governo italiano, il risultato di un golpe deciso dalla elite mondialista e imposto al popolo italiano attraverso una vera e propria dittatura travestita da democrazia.questa gente brutalizza e odia il proprio stesso popolo, preferendo e imponendo la loro follia fatta di orde di cafri ci che umiliano, con la complicità non solo di quest pseudo politici criminali, ma anche di polizia e carabinieri ridotti oramai a una macchietta di loro stessi senza neppure rendersene conto.
    La resa dei conti sarà dura e spietata.A presto!

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    1. animaligebbia 3 mesi fa

      Ormai il lavoro del poliziotto consiste nel manganellare gli italiani e accompagnare i negri in albergo,e’ un triste modo di guadagnarsi la pagnotta,e’ brutto (sopratutto per loro) ma e’ cosi’.Basterebbe dare una occhiata alle percentuali di suicidi tra le forze dell’ordine per capire cosa succede a chi DEVE andare contro la sua coscienza.Che vuoi fare,anche loro sottostanno alla schiavitu’ del mutuo.

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  10. Giuseppe 3 mesi fa

    Scusate, ma credete che tutti quelli che sono di sinistra la pensano allo stesso modo? Io i commenti che leggo qui (che non sempre condivido) li sento spesso da chi si dichiara di sinistra (che non è tutta uguale, a mò di pecore che fanno beee e a cui manca solo il campanellino). E poi alcuni cosiddetti buonisti dovrebbero essere chiamati “fessisti” poiché ricordano un po’ la vecchia zia “core e mamma” che, vistasi invasa la sua casa dai nipoti terribili e maleducati che gli sfasciano la casa, con voce tremolante e imbarazzata dice, naturalmente inascoltata: su bambini fate i buoni….Poi viene lo zio/zia non debole e che ha l’autorità, l’autorevolezza e l’intelligenza che capisce la situazione e agisce con fermezza. La sinistra non è fatta solo di individui standard. Questo lo si sta capendo e si cerca di correre ai ripari, visto che molti elettori stanno “emigrando” verso altri partiti o rimpinguando l’astensionismo (almeno temporaneamente).
    Concludo la mia opinione che riguarda un mantra spesso ripetuto. Si dice che l’emigrazione italianai in America sia paragonabile a ciò che avviene oggi. Basta vedere la cartina geografica dell’America e dell’Italia e di quest’ultima e l’Africa. Paragone che non convince.
    La soluzione al problema (attuale e del futuro) dovrebbe venire dall’Onu (a patto che incarni lo “zio’ intelligente e autorevole). Fin quando esistono i confini e gli stati, le leggi e le usanze di questi devono essere rispettati, altrimenti si diventa utili idioti del caos (spesso in buona fede e inconsapevoli ma anche per calcolo, ipocrisia e interessi politici).
    Se oggi non ci sono uomini in grado di gestire questi cambiamenti è meglio stare fermi che combinare guai. Si dice che la via dell’inferno è lastricata da buone intenzioni.

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    1. claudia 3 mesi fa

      La sinistra si è svegliata SOLO ORA… e se c’è qualcuno a cui stanno bene le conseguenze di sta invasione sono proprio quelli di sinistra, i quali appunto si sono svegliati “solo” dopo 20 anni di immigrazionismo!
      Solo 5 anni fa i tuoi amici di sinistra predicavano esattamente il contrario!

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