Migliaia di chilometri quadrati nelle acque del Mar Nero sono stati chiusi dai militari russi

Poche ore fa si è saputo che i militari russi hanno istituito “zone speciali” nelle acque del Mar Nero, di fatto, chiudendole al passaggio di qualunque nave. Stiamo parlando di un’area di diverse migliaia di chilometri quadrati, senza alcun chiarimento ufficiale, almeno fino ad ora, da parte del dicastero della Difesa russo.

Mappa della zona di interdizionenel Mar Nero

Nella mappa schematica presentata dal canale Telegram “Linea Operativa” si possono vedere le zone chiuse al passaggio di navi e ai voli di mezzi aerei.
Qualcosa di simile era già stato osservato un paio di volte lo scorso anno in prossimità dei confini russi nel Mare del Nord, tuttavia, in anticipo venne riferito che nell’area sarebbero state condotte esercitazioni, mentre, al momento attuale, nessun dato a riguardo è stato riportato da parte dei militari russi.

Gli esperti hanno collegato la chiusura di migliaia di chilometri quadrati di acque del Mar Nero con la comparsa di una nave da guerra della Marina americana, tuttavia, questa è ancora lontana e non è la prima volta che navi americane entrano nel Mar Nero, questo motivo appare quindi improbabile, il che solleva ancora più domande.

Che la situazione sul Mar Nero stia diventando sempre più tesa vista la frequenza con cui i mezzi navali e aerei della NATO stanno “testando” i confini russi appare evidente.

Obice semovente 2S35 Koalitsiya-SV

La Russia non rimane indifferente: come riportato su Izvestia nelle ultime ore, il 19 gennaio si è appreso che gli obici semoventi a lunghissimo raggio 2S35 “Koalitsiya-SV” sono entrati in servizio nel Distretto Militare Meridionale della Federazione Russa (Caucaso settentrionale e Crimea). Attualmente, sono in fase di completamento i test di un lotto sperimentale di questi obici, che possono sparare fino a 70 km di distanza proiettili più recenti ad alta precisione. In termini di capacità, superano due volte gli analoghi modelli sia russi che stranieri.

Fonti: https://avia.pro/news/rossiyskie-voennye-zakryli-tysyachi-kvadratnyh-kilometrov-v-vodah-chyornogo-moryav
https://iz.ru/1115530/2021-01-24/v-rossii-provedut-ispytaniia-novogo-upravliaemogo-snariada-dlia-gaubitc

Traduzioni di Eliseo Bertolasi

7 Commenti
  • giorgio
    Inserito alle 09:28h, 25 Gennaio Rispondi

    Gran bella gittata, 70 km, quella degli obici semoventi …… basterà a raffreddare i bollenti spiriti us-nato ?

    • sublime
      Inserito alle 14:44h, 25 Gennaio Rispondi

      Hai voglia,la gittata dell’amore è l’intero universo.

  • Monk
    Inserito alle 12:28h, 25 Gennaio Rispondi

    Solo chiacchiere putiniane, dovrebbero disintegrarci, compreso lo stato canaglia sterminatore di palestinesi, e invece mostrano solo i muscoli. Torno dalle mie capre.

    • atlas
      Inserito alle 14:52h, 25 Gennaio Rispondi

      Putin chiacchiere non ne fa

      muscoli ? Tieni, l’ho caricato ieri, e dal vinile …

      e fallo sentire anche alle tue giulie

      https://www.youtube.com/watch?v=TnoK8-fPhik

      • atlas
        Inserito alle 15:09h, 25 Gennaio Rispondi

        la colonna sonora di uno dei più bei film di tutti i tempi. Tolti clic e crepitii del disco, ridotto il sibilo LP e il fruscio, regolato il volume, elaborato in PCM 24bit 5.1…non mi benedici mai, fanculo monk ti voglio bene

  • sublime
    Inserito alle 15:07h, 25 Gennaio Rispondi

    I potenti della terra balbettano ognuno il proprio gioco,l’Onnipotente lo comanda.

  • eusebio
    Inserito alle 19:28h, 25 Gennaio Rispondi

    L’occidente con la sua economia deindustrializzata e finanziarizzata ha bisogno del “nemico” ad uso sia interno che esterno, la Russia per le elitès globaliste è un nemico mortale perchè è un robusto stato nazionale, identitario e conservatore, con enormi risorse naturali da saccheggiare, tali da mandare in visibilio gli speculatori in crisi nera di City e Wall Street, con un potente apparato militare tecnologicamente avanzato e con un personale motivato, preparato e patriota, l’esatto contrario delle scalcagnate ed antiquate forze armate occidentali, e dato che l’altro avversario ovvero la Cina è ancora più potente, organizzato e motivato le oligarchie globaliste si accaniscono contro la Russia pensando che sia un avversario maggiormente alla portata delle scalcinate forze armate NATO.
    Il piano è rovesciare Putin, impadronirsi delle enormi risorse naturali russe per saccheggiarle risollevando le moribonde fortune delle società bancarie e speculative occidentali, e quindi strangolare l’economia cinese grazie al controllo delle rotte marittime, anche se con una marina antiquata e scalcagnata come quella USA, nonchè con il controllo delle fonti di materie prime come quelle russe necessarie alla gigantesca industria cinese.
    Forse Russia e Cina dovrebbero passare all’attacco, occupando in contemporanea Ucraina e Taiwan, sperando che le forze di mare e di terra USA arrivino a tiro per essere decimate.

Inserisci un Commento