"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

MESSAGGIO PUBBLICO DI PAMIO INDIRIZZATO AL MINISTRO DELLA SALUTE BEATRICE LORENZIN

di  Elena Fasulo

Pubblichiamo di seguito il testo della lettera di MARCELLO PAMIO (titolo e sottotitoli di Valdo Vaccaro)

Ministra Lorenzin si dimetta quanto prima. GRAZIE, Marcello Pamio, 16 Maggio 2017.
“Potete ingannare tutti per un po’, potete ingannare qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre”. Abramo Lincoln

SE LE STA A CUORE LA SALUTE DEGLI ITALIANI SI DIMETTA ALL’ISTANTE

Gentile Beatrice Lorenzin, quasi giornalmente i media italiani pubblicano le sue interviste nelle quali si evince che le starebbe a cuore la salute degli italiani, di tutti gli italiani bambini inclusi. Se questo fosse vero allora sarebbe di interesse nazionale se si dimettesse all’istante iniziando a fare la mamma a tempo pieno, così al massimo potrà fare danni pedagogici in famiglia, nella sua famiglia!

LEI È UNA PERSONA MANOVRATA DALL’ALTO MA QUESTO NON LA ESONERA DA GRAVISSIME RESPONSABILITÀ PERSONALI

Sono convinto che il suo comportamento non sia dettato da profonda ignoranza, ma sia l’applicazione di occulte manovre impostole dall’alto, da molto in alto. Anche se ciò fosse vero però non la esonera da responsabilità personali e morali gravissime, di cui prima o poi ne dovrà rispondere.

SI OCCUPASSE DEI DECESSI SCANDALOSI PER CURE ONCOLOGICHE BALORDE, O DELLA CONDIZIONE ALIMENTARE DELL’INFANZIA CON UN MILIONE DI BAMBINI OBESI, MA NIENTE LEI FA

Invece di occuparsi seriamente di cancro e delle centinaia di migliaia di persone che ogni anno muoiono a seguito delle cure ufficiali e nonostante le parole e i numeri confortanti che vengono snocciolati dagli esperti in tv, cosa fa? Niente. Invece di migliorare facendo progredire scientificamente l’oncologia rimasta arenata a teorie assurde di oltre 70 anni fa, cosa fa? Niente. Invece di pensare alla condizione alimentare in Italia, paese che vede circa 1 milione di bambini e ragazzi obesi, il cui destino e futuro sono già segnati, cosa fa? Niente.

SI INDIGNASSE NEI CONFRONTI DELLE CRIMINALITÀ E DELLE CORRUZIONI DILAGANTI TRA MEDICI, PRIMARI OSPEDALIERI, BARONI UNIVERSITARI E DIRIGENTI MINISTERIALI, MA NIENTE LEI FA

Invece di indignarsi pubblicamente nei confronti dei medici assassini, dei criminali in camice bianco che per soldi e cupidigia giocano con il dolore e la vita di milioni di persone, cosa fa? Niente. Invece di aprire indagini interne su primari ospedalieri, baroni universitari e dirigenti del suo stesso Ministero corrotti fino al midollo, cosa fa? Niente.

IL SUO TEMPO È DEDICATO AD ATTACCHI VERGOGNOSI CONTRO LE MEDICINE NON CONVENZIONALI, NONCHÉ ALLE VACCINAZIONI CONTRO LA VOLONTÀ DEI GENITORI INFORMATI

Niente di niente, perché il suo prezioso tempo lo spende per attacchi vergognosi alle medicine non convenzionali, per avvallare squallide censure mediatiche, radiazioni assolutamente ingiustificate a medici onesti e competenti, il tutto ammantato dalla priorità nazionale: rendere obbligatori i vaccini per i bambini! È molto più importante vaccinare contro la volontà dei genitori piuttosto che indagare e arrestare medici delinquenti che ammazzano pazienti ogni giorno per il dio denaro.

L’ARMA DI CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA USATA A FAVORE DELLE LOBBIES FARMACEUTICHE

Non va bene inviare carabinieri e guardia di finanza nelle sedi delle lobbies farmaceutiche, perché l’Arma serve per prelevare i neonati dalle loro calde culle per portarli nelle mani sapienti dei medici vaccinatori che inoculeranno loro dei veleni. Il tutto per il bene degli italiani. Ovvio.

MAI A MEMORIA D’UOMO LA MEDICINA È CADUTA COSÌ IN BASSO

La fantomatica quanto ridicola “immunità di gregge” per malattie esistenti e per epidemie inventate dai media (sars, aviaria, suina, meningite e ora morbillo) è molto più importante che ripulire il sistema dai vermi contenuti nelle mele marce che stanno inquinando e scotendo la fiducia della gente nel sistema sanitario italiano. Mai a memoria d’uomo la medicina ha toccato un punto così basso, e lei come Ministro ne ha piena responsabilità.

IL PARADISMA MEDICO STA FINALMENTE SALTANDO ED È PER QUESTO CHE VI SIETE INCATTIVITI ATTACCANDO ALLA RINFUSA

Anche se la Verità è figlia del tempo non staremo seduti sulla sponda del fiume ad attendere il passaggio del cadavere suo e quello di medici e dirigenti ministeriali corrotti e collusi, perché le coscienze delle persone si stanno svegliando dal letargo cerebrale. Il paradigma sta saltando e ne siete assolutamente consapevoli, e questo è il motivo per cui avete pigiato la leva dell’acceleratore attaccando tutto e tutti.

LA GENTE PRETENDE LIBERTÀ DI SCELTA E NON PIÙ COLLUSIONI ED IMBROGLI

Ma non ce la farete perché sempre più organizzazioni spontanee, movimenti, comitati, associazioni si stanno formando in Italia, riunendo milioni di persone, per manifestare il diritto sacrosanto della Libertà di scelta e di cura. Basta con la corruzione e la cupidigia. Basta con una medicina controllata, diretta e gestita dalle lobbies farmaceutiche in combutta con medici, dirigenti e baroni universitari corrotti e privi di coscienza.

PREPARI IN FRETTA LE VALIGIE SE LE RIMANE UN BRICIOLO DI DIGNITÀ

Detto questo accetti un consiglio: prepari in fretta le valigie sgomberando il Ministero perché di danni ne ha fatti a sufficienza. Con nessuna stima.

Marcello Pamio *
* Marcello Pamio: saggista, scrittore, insegna nutrizione in diverse scuole di Naturopatia. Dal 1999 gestisce il sito internet www.disinformazione.it.

È autore di diversi saggi di successo, tra cui ricordiamo: Il Lato Oscuro del Nuovo Ordine Mondiale, Manifesto contro la televisione, Diabete, La vita inizia prima della nascita (scritto insieme a Marisa Bettio). Con Revoluzione Edizioni ha già pubblicato: La fabbrica dei malati

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  1. Alessandro 4 mesi fa

    Svegliamoci….Forza.

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    1. Nicola 4 mesi fa
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  2. Anna 4 mesi fa

    Ho letto “La fabbrica dei malati” di Pamio e ne consiglio vivamente la lettura a tutti (leggendolo capirete molto meglio il senso della lettera pubblicata in questo articolo).

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  3. the Roman 4 mesi fa

    La mia immaginazione mi suggerisce mille modi , in cui questa spudorata possa aver fatto carriera politica, ma per decoro mi astengo dal farne menzione. Una insulsa figura, di un governo non eletto, delegittimato da un referendum , decide di obbligare i genitori a lasciare che ai propri figli vengano iniettati una raffica di vaccini, della cui validita’ , e degli eventuali rischi o controindicazioni non e’ permesso discutere. Se neanche questa violazione della potesta’ genitoriale smuovera’ gli italiani dal torpore, mi chiedo cosa mai potra’ farlo ? Il prossimo decreto in cui si obbligheranno le giovani italiane ad unirsi , civilmente in nome dell’ uguaglianza, alle risorse africane che ci renderanno piu’ evoluti ? Oppure ci ribelleremo quando ci chiederanno di liberare i 70 enni da una triste vita da pensionati, in nome della spending review. Magari aspetteremo che ci chiedano di saldare i nostri debiti con l’ erario espiantandoci gli organi. ” Ci risultano delle multe non pagate, si presenti alla Asl “. Hanno ridotto la Grecia nella miseria piu’ nera. Distruggeranno anche l’ Italia se lo permetteremo. Stanno distruggendo tutto, e ancora non vogliamo capire. La Libia, la Siria , la Grecia, sono nel nostro spazio vitale , nel Mare Nostrum . Avremmo bisogno di un Cesare, abbiamo una consorteria di papponi senza dignita’ , con annesse lorenzine.

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    1. PieroValleregia 4 mesi fa

      La mia immaginazione mi suggerisce mille modi , in cui questa spudorata possa aver fatto carriera (cit The Roman);
      Sarò campagnolo e collinare (di adozione) ma a me ne viene in mente solo uno: “darla” a quelli giusti nei momenti giusti.
      Tornando in tema, non ho nessuna intenzione di far fare il vaccino sul papilloma virus a nostra figlia, dopo che ho letto e un medico (che mi ha giustamente obbligato a on fare il suo nome) mi ha confermato i danni
      irreversibili che provoca questo medicinale.
      Nessuno o ben pochi, si accorgono che c’è meno libertà adesso che sotto le dittature, vi faccio un esempio stupidissimo: credo che almeno buona parte
      do noi che scriviamo qui, sia stata almeno una volta allo stadio per seguire una partita di pallone acquistando il biglietto tranquillamente nelle biglietterie della squadra ospitante;
      Adesso devi dare mille dati personali, se vuoi andare in trasferta devi fare la “tessera del tifoso” e, ogni volta che entri allo stadio sei perquisito da capo a piedi …
      saluti
      Piero e famiglia

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      1. THE ROMAN 4 mesi fa

        Caro Piero,ricordo la mia prima volta allo stadio ,con mio padre e mio nonno in tribuna tevere non numerata : Roma Fiorentina 29 aprile 1973. Mio padre ,che lavorava a Via Veneto , aveva incontrato i giocatori della Fiorenrtina la sera prima ,disse a me e a mio nonno : ” nun je frega gnente ,m’hanno detto da mette 1 fisso “,ma la Roma era la rometta di Anzalone e fini’1 a 1. Quanti ricordi ,ci sono cresciuto in quello stadio.. quante volte ho perso la voce dietro quei muretti di travertino . Mio nonno mi raccontava di Testaccio,mio padre dello stadio Torino e io ,ragazzo stradarolo ,scavalcavo le recinzioni e mi imboscavo i soldi del biglietto. Poi venne la tessera Roma Junior Club,voluta da Anzalone ,che fu un grande uomo e un grande presidente, che costava 500 lire,e che salvo’ le mani e le cosce di centinaia di ragazzi. Non era raro squarciarsi nel superare gli spuntoni delle reti che circondavano l’Olimpico,ma noi ragazzi di quei tempi eravamo fatti cosi’,erano quelli i nostri vaccini. Si parlava un romanesco che non c’e’ piu’,si ascoltavano le storie dei vecchi che chiamavamo “Sor maestro”, e ci capivamo al volo ,fratelli di sangue e di strada. Non potevamo sapere ,non potevamo comprendere quello che avevamo, vivevamo la meraviglia della nostra adolescenza,liberi ,come i nostri figli non possono piu’ essere. Ripenso ai miei nonni, a quei giorni lontani… Che ‘vvo’ da di’ nonni mia ,s’arivedemo ‘n cielo.

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      2. Anonimo 4 mesi fa

        ma a me ne viene in mente solo uno: “darla” a quelli giusti nei momenti giusti.(cit.PieroValleregia)
        è solo un modo di dire, immagino…non credo ci sia uno “giusto” abbastanza sfigato a tal livello, in quegli ambienti…

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    2. nessuno 4 mesi fa

      Salve, questa donna (almeno apparentemente) mi ricorda la “naja” dove il
      meccanico veniva mandato in cucina, e, il cuoco veniva fatto lavorare nella
      autorimessa, almeno un po’ di pudore e di facciata: nominare Ministro della
      salute un medico o almeno un professionista della medicina, non una con un
      diploma di liceo classico, mi sembra un pochino poco, non può certo basarsi
      sull’esperienza e sulla sua formazione scolastica per predicare e istruirci
      di cosa dobbiamo o non dobbiamo assumere come medicinali, ma si sa’
      siamo in Italia(ovile) e in Italia tutto è permesso, tanto nessuno dice nulla.
      Vorrei proprio vedere se alcuni milioni di italiani restando fermi sulle loro
      posizioni contro certi vaccini si vedrebbero imporre il divieto di scolarizzazione
      vorrei proprio assistere alle conseguenze, degli Italiani si può dire di tutto e il
      contrario di tutto, ma amano i loro figli, i genitori darebbero la vita per i loro figli,
      Forse, anzi sicuramente questa volta hanno voluto strafare ad obbligare le
      vaccinazioni, aspetto le conseguenze e la dimostrazione che l’Italiano non è
      una pecora ma un essere capace di pensare con la sua testa e non di farsi
      telecomandare a uso e piacimento nonché dell’ interesse pecuniario di
      certe lobby. Ci voglio credere a un risveglio delle coscienze…La speranza è
      l’ultima a morire, e noi come popolo abbiamo già un piede nella fossa…..

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  4. Mardunolbo 4 mesi fa

    Quando fui nominato ufficiale dell’esercito repubblicano, mio padre ,ingenuamente, mi chiese se era possibile per me, come fu per lui,durante il terribile fascismo, uscire da caserma con la pistola al fianco.
    Quando gli risposi che non mi era possibile, mi chiese, ancora, ma maliziosamente:
    “Ma come non avete, voi ufficiali delle FF.AA. giurato fedeltà alla Repubblica ?”
    Ebbene, sì, ma nonostante ciò, la Repubblica nata dalla resistenza e fondata sulla democrazia, aveva ed ha + paura di quanta ne avesse il fascismo e la monarchia !!!
    Ancora adesso, detenere una pistola per un ex poliziotto o carabiniere, diventa un’impresa…
    Aggiungiamo la legge recente in cui la proprietà va difesa , ma solo di notte…Risulta quindi ovvio a tutti che viviamo in tempi di costrizione e mancanza di libertà nonostante venga propagandata la “DEMOCRAZIA” ad ogni livello !
    Nella democrazia si espellono medici che dicono il giusto ed il doveroso. Sempre nel nome della democrazia si accettano torme di invasori negri che non hanno nessuna risorsa e non intendono affatto integrarsi in una nazione debosciata che fornisce loro tutto.
    Aspetta e spera che gli italiani si ribellino a tutte queste vessazioni ! Quelli che lavorano non hanno il tempo di fiatare e riposarsi dallo stress indotto da un lavoro non remunerativo ed affatto solidarizzante e meritocratico.
    Chi la da’ via ben, è favorita. Ricordo benissimo un’amica, amante del capo che gestiva un gruppo di selezione manager industriali.
    Lei faceva la selezione del personale, avendo una licenza tecnica senza alcuna cultura formativa; immaginatevi che selezione potesse fare ! Da allora, sotto le sue selezioni sono usciti centinaia di manager industriali…
    Infatti quando trovo degli export manager , italiani, in ditte italiane, mi rendo conto della quasi totale incapacità a gestire , senza furbizia stupida, l’export aziendale.
    Salvo quelli che hanno esperienza decennale o pluridecennale.
    Altro motivo della incapacità dell’industria italiana, ad affrontare la sfida del mercato globale…
    In Italia da decenni è il favoritismo per l’amico o conoscente che agisce nella selezione del personale.
    Poi s’aggiunge anche la selezione fatta dalle amanti del capo, che capiscono solo la forma oblunga ed erettile per selezionare; ed il giogo è fatto !
    Per la Lorenzin che è da vergognarsi a chiamare ministra, non so e se sapessi non oso dire per non incorrere in “querelle”, ma è solo una miserabile manovrata ovviamente, dato che un decreto così sporco e sconveniente non ha eguali.
    Gli ordini dei medici, però non sono da meno .

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    1. Mardunolbo 4 mesi fa
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