MES: il golpe è servito


di Nicoletta Forcheri –


A parte che il MES è una Société Anonyme di diritto lussemburghese ai sensi della legge sulle società commerciali del 1915. E che per il suo statuto, pur essendo redatto in francese e inglese, è l’inglese a fare fede, sebbene questa non sia una lingua ufficiale del Lussemburgo. Immaginate di creare una società di diritto italiano ma di scriverne lo statuto in giapponese o in inglese pur riferendovi, per i termini e i concetti di legge, a quelli del codice civile italiano dove non sono né sovrapponibili né semplicemente esistenti nell’altra lingua… Una nebulosa giuridico linguistica.

Ma poi abbiamo una società commerciale privata i cui azionisti noti sono 19 Stati membri dell’eurozona, e che per il resto il MES è coperto dal segreto professionale. Tutti i suoi atti sono segreti e inviolabili. Non solo, ma le sue importazioni sono esenti di dazi. Il suo personale esentasse.
Non basta, perché il suo personale non può mai essere né indagato né citato in giustizia, praticamente immune e impunito per tutte le sue azioni nell’ambito delle sue funzioni, che riguardano essenzialmente operazioni finanziarie speculative e creazione monetaria.
Sogno? Mi pizzico, non posso crederci! E noi che per un minibot dovuto ai legittimi creditori dello Stato di massimo 25000 euro per azienda abbiamo dovuto cambiare ministro delle Finanze, e abbiamo inorridito le cancellerie del mondo intero che ci hanno accusato di volere stampare moneta!!
Senonché, avendo il MES personalità giuridica essa non può mai essere citata né indagata ma vice versa può citare in giudizio chi vuole, quando vuole, come vuole, persone fisiche e morali e per le ragioni che vuole.
Non basta, perché tutti i beni mobili e immobili che detta società anonima compra, in qualsiasi posto si trovino e da chiunque siano detenuti non possono essere né sequestrati né pignorati né espropriati né niente: immunità da qualsiasi forma di giurisdizione. Al di sopra di qualsiasi legge. Si trattasse pure di un’isola, di una città intera, di una montagna, o perché no? di un paese intero, visto che le Costituzioni sono carta straccia per loro e che gli Stati con le loro ridicole sovranità residuali sono da eliminare.

Non c’è mai fine al peggio perché secondo lo Statuto pubblicato sul sito del MES relativo al fondo, la clausola 16 prevede che non esiste nessun caso di conflitto di interessi neanche quando uno, o più amministratori, del MES avesse un interesse o una carica di amministratore, socio, funzionario o impiegato in altra società controparte con cui il MES stipuli contratti o effettui transazioni, conduca affari, e che tale situazione di conflitto di interessi NON vieterà agli amministratori e ai funzionari in conflitto di interessi di votare, prendere parte alle decisioni e di agire per conto del MES negli affari, contratti o atti stipulati con l’altra società in cui hanno interessi.

Si delinea chiaramente, per chi sapesse leggerlo, il progetto di cambio di paradigma, non quello auspicato di moneta-cassa, proprietà del popolo all’atto della creazione e del portatore, ma nel suo diretto opposto. Il tutto con raggiro e inganno: una sedicente organizzazione internazionale con l’adesione di 19 Stati dell’eurozona, per istituire la quale è stato firmato un Trattato intergovernativo cioè neanche europeo ma internazionale, non inserito nel corpus dei Trattati UE, a febbraio del 2012 a Bruxelles e in virtù del quale sono state sottoscritte le azioni di una società commerciale privata, fondo chiuso di investimento di diritto lussemburghese costituito davanti a notaio due anni prima.

Tralasciamo il fatto, non indifferente, che nell’azionariato del MES, i due paesi forti Germania e Francia, l’asse di Aquisgrana, formano una maggioranza del 47% a cui non sarebbe possibile opporre nessun veto da parte degli altri paesi, ad esempio Italia, Spagna, Grecia (30%) ma neanche con tutti gli altri Stati membri messi insieme, poiché l’idea che Olanda, Belgio e Austria si possano mai mettere con i PIIGS è del tutto utopistica.
Tralasciamo quindi e focalizziamo sul fatto che per rendere “compatibile” un Trattato internazionale firmato a febbraio del 2012 tra gli Stati dell’eurozona relativo alla costituzione di una una società commerciale costituita con atto notarile nel 2010 a Lussemburgo, il Consiglio europeo del 25 marzo 2011 ha effettuato un vero e proprio golpe in piena regola, aggiungendo una semplice frase all’articolo 136 TFUE, e mutando il Trattato con semplice procedura normativa UE.
La frase aggiunta parla della possibilità di istituire un meccanismo di stabilità la cui concessione di assistenza finanziaria sarà soggetta a rigorosa condizionalità, e sto parlando del MES attuale. La riforma è peggiorativa, come sappiamo.
E il cambiamento dei Trattati è stato fatto con semplice procedura decisionale, non come sarebbe stato necessario per cambiare i trattati nel caso di accordare più poteri all’UE, con una conferenza intergovernativa, ed eventuale referendum. Non sia mai!
Ed è vero che una causa inoltrata da un deputato irlandese alla Corte europea di giustizia ha dato ragione all’UE com’era prevedibile perchè si tratta di Corte non imparziale (Violazione dei Trattati UE per istituire il MES), ma è altrettanto vero che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. E di pentole scoperchiate ne ha lasciate fin troppe. E proprio sul numero di scoperchi che si deve giocare la partita.
Ad esempio, quale è il nesso tra un “meccanismo di stabilità” e la creazione di una “société anonyme” di diritto lussemburghese? Nessuno. Un meccanismo è un meccanismo, e niente nei Trattati UE, neppure la frase aggiunta con semplice decisione del Consiglio europeo, potrebbe giustificare l’esistenza di e la sottoscrizione a una società per azioni da parte degli Stati dell’eurozona se non fosse che essi hanno firmato un trattato intergovernativo, in cui si confonde sofisticamente “meccanismo” e “fondo”, il 2 febbraio 2012 a Bruxelles. E ricordo che noi lo abbiamo fatto in pieno golpe Monti.
Non è finita qua, perché il MES, il cui scopo sociale è quello di “prestare assistenza finanziaria a quegli Stati membri dell’eurozona in difficoltà che avranno firmato un Memorandum”, per “aiutare” gli Stati membri “in difficoltà” “può raccogliere fondi emettendo strumenti finanziari o stipulare accordi con gli azionisti [Stati membri] e parti terze” facendosi garantire le obbligazioni dagli Stati membri azionisti: è quindi un nuovo fondo privato che garantito da noi, può stampare moneta illimitatamente, perché tra le note e le obbligazioni che può emettere, da noi garantite, le può creare AL PORTATORE, e a vantaggio dei soliti IGnoti.
Insomma gli Stati membri hanno aderito, a insaputa dei popoli, a un fondo privato che finanziano per garantirgli la stampa moneta illimitata a nostre spese e con i nostri pegni!

Statuto del Fondo ESFM poi diventato ESM
Una nota al portatore, ricordo sommessamente, che è così che fu creata la banconota della Banca d’Inghilterra del 1694 quando fu permesso a un fondo privato di creare e prestare le sue banconote, garantite dal governo.
Ripeto: qua ci troviamo nell’estremizzazione del paradigma in cui il pubblico garantisce i debiti al portatore – cioè MONETA – di un emettitore che se li gioca a vantaggio di una borsa privata (sotto): Stato, emittente e borsa, la triade della Bank of England dell’epoca ma anche la stessa della creazione del FMI.


Il mercato chiuso e privilegiato del MES, tratto dal sito ufficiale
Ma non è tutto: dal capitale sociale attualmente di 700 miliardi di euro, in parte versati in parte promessi dagli Stati aderenti, cioè da noi, il consiglio di amministrazione del MES, vero dominus del giochetto (il consiglio dei governatori, l’organo politico, non conta niente se non come complice), può già da adesso aumentare a dismisura il capitale richiedendo agli Stati membri di pagare sull’unghia entro sette giorni il capitale mancante per l’aumento di capitale. La vendita delle azioni agli Stati può effettuarsi in cambio di fondi, in natura, con riserve o in qualsiasi altro scambio deciso dal cda.
Dallo statuto della società anonima ESFM
Con le modifiche sappiamo che si introduce la possibiltà della ristrutturazione del debito ex ante, come condizione sine qua non per ricevere l’assistenza, secondo il pernicioso principio della prudenzialità, cioè che piove solo sul bagnato, sancito in tutti i commi e in tutte le clausole dei Trattati UE: un principio bancario assicurativo per il quale il banco vince sempre. (Cfr. Forcheri, Il diavolo è nei dettagli).
Il MES equivale come evento non solo alla nascita della creazione della Banca di Inghilterra nel 1694 quando un fondo chiuso, società privata, poté emettere banconote da prestare e o cedere a una borsa chiusa e privilegiata dei mercanti avventurieri delle Compagnie delle Indie, avvalendosi della garanzia del governo inglese.
Ma tramite l’adesione a un trattato internazionale non europeo e collegato in modo truffaldino dall’ampliamento di un articolo dei Trattati FUE assomiglia tremendamente alla creazione della Banca d’Italia, privata, per consolidare il debito del Piemonte indebitato con i Rotschilds, grazie al furto dell’oro del sud Italia nello scambio banconote contro oro (crf. Forcheri, Dall’Unità di Italia all’Unione europea ).
E la creazione del MES è anche simile al meccanismo, mutatis mutandis, della creazione del franco CFA con l’obbligo di porre a riserva presso il Tesoro francese le valute estere dei paesi “aderenti” – le colonie africane – con la santificazione del principio di cui sopra, prima paghi e poi forse riprendi in prestito i tuoi soldi, o tutt’al più trasformi i CFA in debiti esosi e riforme mortifere del FMI i cui danni provocati agli Stati “assistiti” sono oramai arcinoti anche a pietre e a bambini. (Forcheri, Tutte le eccezioni della Francia, I segreti dei conti francesi, Convegno sul franco CFA ).
E come non vedere un parallelismo di metodo tra la possibilità del MES di richiedere entro sette giorni agli azionisti i fondi per l’aumento di capitali, deciso in totale impunità, o l’imposta ristrutturazione del debito, con la “clausola di rastrellamento” che la Francia può imporre agli stessi paesi della Françafrique, in virtù della quale le BC devono raccogliere presso tutti gli enti pubblici e PRIVATI delle colonie, gli ori e la valuta estera perché il Trésor francese possa continuare a godere della disponibilità di tali riserve in cambio delle banconote da essa stampate per le 3 banche centrali africane?
E a me fa anche pensare agli ordini di rientro repentini dai fidi che le banche in Italia hanno inoltrato nelgi ultimi anni ad aziende in difficoltà di liquidità mandandole al fallimento.
E come non pensare all’enorme bail in che ci potrebbe essere richiesto a tutto il paese, sempre sulla base di decisioni segrete – ricordo che la decisione della BCE per definire in difficoltà le 4 banche Etruria ecc, così come la decisione di commissariamento della Carige del 2 gennaio scorso non sono state diffuse nel pubblico (vedi Forcheri, Italia come Grecia, la BCE può tenere segrete decisioni fondamentali per paesi interi ) – per assicurare che flussi di cassa, obbligazioni e pegni vadano a garantire l’arricchimento degli azionisti nascosti delle banche di Stati altrui, che fanno parte del mercato chiuso di cui sopra ?

E come non pensare che quando dicono che il nostro debito è solido è perché la “finanza” conta sui 4300 miliardi di risparmi degli italiani, i 10000 miliardi di patrimonio immobiliare e il valore inestimabile del patrimonio artistico e culturale del nostro paese (marchi e brevetti quelli sono già andati) ?

Per questo la riforma del MES non solo va rifiutata in blocco ma è il MES in toto che va rescisso come Trattato, con una campagna politica e di informazione che va fatta con determinazione anche e soprattutto in Europa, e qualcosa mi fa pensare che una delle ragioni della Brexit risieda proprio in questa piega mortale assunta dall’UE, il MES e Aquisgrana, a meno che dietro al MES non ci sia proprio la manina invisibile degli Invisibili della City di Londra.

Fonte: Nicoletta Forcheri

16 Commenti

  • amadeus
    7 Dicembre 2019

    Altro che il gatto e la volpe, se le cose stanno come descrive l’articolo, bisogna uscire precipitosamente dalla u.e meglio vivere sull’isola dei serpenti che in questo covo di furfanti, senza risarcire niente a nessuno, dal momento che l’Italia é stata truffata già dall’ingresso in questa trappola per gonzi grazie anche ai soliti traditori del popolo italiano. Quindi non ce un minuto da perdere, fuori da tutto, costi quel che costi il male che ne deriva non sarà mai pari a quello che si avrà restandoci.

    • Sandro
      7 Dicembre 2019

      Ho l’impressione che tu non abbia capito. Dall’Europa non si esce, ne noi, ne altri. Un buon esempio che viene dalla Grecia. Quando Alexis Tsipras, forte del risultato del referendum che sanciva la volontà popolare in merito all’uscita dall’unione europea, si recò Maastricht presso Commissione per presentare le dimissioni della sua nazione dall’unione europea, gli diedero una pacca sulle spalle e lo rispedirono a casa.
      Un esempio più eclatante? L’Inghilterra. Gli inglesi, popolo tutto d’un pezzo, che non torna mai sui suoi passi, eccolo lì. Nonostante abbia mantenuto la propria moneta e, dunque, si sia mantenuto a debita distanza dall’euro, non uscirà dalla morsa europea. In barba alla democrazia, vi sarà un altro referendum “democraticamente” ricostituito, che , come per incanto, annullerà il primo. Spero vivamente di sbagliarmi, ma i fatti sono fatti.

  • Santini
    7 Dicembre 2019

    Ma scusate ma ci vuole tanto per capirlo, ma il golpe o colpo di stato c’e’ gia stato a ferragosto quando Salvini “inspiegabilmente “vi ha lasciato nella merda ,ha fatto come Schettino , adesso fino all 2023 e’ una commedia un melodrama all’italiana sono ritornati al Governo quelli che per anni con LA boldrini e I vari renzi letta ecc vi hanno fatto entrare tutta LA feccia d’afrka ,Italian I siete spacciati ,chissa’ arrivare all 2023 se esistera’ ancora l’italia o l’italia saudita PS attenzione messaggio ai naviganti atlas e’ una spia pass are parola troppe cose che non vanno

  • Michele
    7 Dicembre 2019

    Ottimo articolo, più si forma l’opinione della massa ignorante sul MES ed altro, meno probabilità hanno papponi politici di succhiare il sangue del popolo.

  • Eugenio Orso
    7 Dicembre 2019

    Bene l’articolo, ma …
    Qui si parla ancora di “golpe”, ma per fare il colpo di stato è necessario che governi qualcun altro, che si vuole rovesciare.
    In tal caso, ha sempre governato la troika, i cui manovratori ora si travestono da mes.
    Siamo da anni sotto la “dittatura indiretta della classe globale finanziaria”, come scrissi in passatp, quando avevo un blog,
    Se ci facciamo caso, il precedente governicchio falso rivoluzionario era ben infiltrato dai Moavero e dai Tria, voluti dal basista istituzionale della troika Mattarella in posizione chiave nell’esecutivo …. come garanzia per i suoi padroni.
    Niente uscita dalla nato e dall’eurozona/lager, austerità e neoliberismo intangibili.
    Nessun golpe agostano, quindi, ma soltanto un cambio di burattini per velocizzare il saccheggio dell’Italia.
    Infatti, crisi del siderurgico, ancora alitalia, imposte e tasse anche sul buco del culo e … mes, appunto!

    Cari saluti

    • atlas
      8 Dicembre 2019

      caro Eugenio, oggi a Modena avresti dovuto esserci: ho sentito dai relatori, persone veramente molto preparate con cui sed graaf non è degno manco non solo d’interloquire, ma nemmeno di lucidargli le scarpe, una frase che mi è rimasta impressa

      per il tradizionalismo lo Stato o è totale o è stato a metà

      poi hanno parlato di catastrofe; in pratica sed graaf è l’essenza del mondo moderno e anche del post – moderno. Peggio di così

      • Eugenio Orso
        8 Dicembre 2019

        Mi sarebbe piaciuto essere a Modena (anni fa ci andavo, proprio per questi motivi), ma gli impegni non me lo hanno consentito.
        Se ci sarà occasione, in futuro, magari più vicino al Friuli Venezia Giulia, o proprio qui, mi farò vivo.
        così potremo discutere di persona, che è la cosa migliore …

        Cari saluti

        • atlas
          9 Dicembre 2019

          a Gorizia ho 2 cugini di cui uno è mar. dei cc (visto che c’è a chi ancora piacciono le divise)

          cmq mi trovi su fb, quì le discussioni sono disturbate da delle zanzare che nominano persino i Giulietto Chiesa impunemente, roba da raid

  • Salvatore Guarracino
    8 Dicembre 2019

    L’Italia ha versato 60 miliardi al MES per salvare le banche franco-tedesche ( che potevano benissimo fallire in pace e amen, tanto noi non saremmo stati minimamente toccati, anzi ne avremmo giovato), ma non trova 3 miliardi per Alitalia. È il governo commissariato da Berlino.
    Forse suona più chiaro così il messaggio: banche italiane derubate/frodate per 190 miliardi di euro, perché i responsabili sono tutti a piede libero, ovvero sia chi li ha rubati che chi glielo ha permesso?

  • Salvatore Guarracino
    8 Dicembre 2019

    Quando nelle maggiori banche europee girano 6mila e 800 miliardi di titoli tossici per cui le banche e gli stati sono in crisi, chi spinge per il MES non si allontana dal punto interrogativo a chi giova?

  • Salvatore Guarracino
    8 Dicembre 2019

    Ma se anche i Vs. Fassina(Leu) Rizzo(PCI) e Cottarelli dicono che il MES ROVINA L’ITALIA, perché CONTE insiste ? Che NASCONDE ?

  • Anonimo
    8 Dicembre 2019

    Mentre gli eurocrati insistono perché sia approvata una riforma del MES che stritolerebbe il nostro Paese, dando il via ad una sorta di caccia al tesoro (il risparmio italiano è di circa 4300 mld di euro!), in Italia cresce il cosiddetto “movimento delle sardine”. Mai nella storia si era assistito ad un rincoglionimento di queste proporzioni!

  • Santini
    8 Dicembre 2019

    Atlas c’e’ andato in Borghese o era in divisa ? Mah comunque premesso che non so nemmeno chi abbia parlato percio’ sarebbe gradito un video o mezzo video ne avevo fatto richiesta ma pazienza e’ noto comunque che LA buonanima di predappio preferiva assai di piu l’azione alle chiacchiere accademiche ,con le chiacchiere non si svuotano le piazze I treni le stazioni e le citta’ da tutta quella feccia colorata che le infesta , vedere a Taranto quel 27enne bere e mangiare con LA cannuccia dopo aver perso tutti i denti e essere state massacrato da una banda di Migranti grida vendetta e un onta per tutti gli italiani

    • atlas
      8 Dicembre 2019

      giovanotto vai sulla pagina facebook de “la terra dei padri”. Vai sul canale youtube de ‘la terra dei padri’. Se ancora non trovi il video di ieri lo posteranno, così come sulla pagina facebook de ‘il pensiero forte’ trovi tutti i video con la conferenza della settimana scorsa a Montecatini

      muoviti, datti da fare, per scrivere minchiate la connessione ce l’hai

  • Santini
    8 Dicembre 2019

    E poi ripeto per me tutta sta gente del web insomma I vari soloni del web sono tutti massoncini che hanno trovato il loro spazio per racimolare qualche obolo , ricordatevi LA parola d’ordine dei massoncini “ordo an chao “traduzione l’ordine si ottiene attraverso il caos , che cos’e’ il Web ? Di coseguenza considero dei benemeriti brachicefali da zoo tutti I commentatori che vanno a ruminare le loro sozzure frutto di chissa’ quali succhi gastrici da blondet.mazzucco chiesa saura plesio ecc ecc dei parchi buoi umilianti piuttosto me ne rimango qui ad autoammirarmi da solo come un Giove allo specchio

  • Santini
    8 Dicembre 2019

    Ho visto LA Terra dei padri su YouTube ci stava chiesa l’,onnipresente rischio lo stacco dello scroto basta lui per farmi desistere un falsone come pochi mi ricordo ancora il video ( tirato poi via ) in cui diceva che non esisteva nessun potere ebraico delle Banche , chissa’ cosa gli avra’ versato I’ll Ghetto , a salvini 49 milioni di euro mica noccioline ,salvini ha mille ragioni per difendere LA giudaglia anzi 49 milioni di euro di ragioni

Rispondi a Anonimo cancella risposta

*

code