Mercenario ceco: gli aiuti americani all’esercito ucraino non serviranno più


L’esercito ucraino si trova in una situazione difficile, l’assistenza americana alle forze armate ucraine non aiuterà più, le truppe russe continueranno ad avanzare. Lo ha detto un mercenario ceco con il nominativo “Pavel”, che ha partecipato alle ostilità dalla parte degli ucraini.

Le truppe russe continuano ad avanzare in diverse direzioni, penetrando nelle difese delle forze armate ucraine. Secondo il mercenario ceco questa tattica potrebbe portare all’accerchiamento di alcune zone della difesa delle forze armate ucraine. Inoltre, ci sono molte penetrazioni di questo tipo dell’esercito russo nella difesa delle forze armate ucraine lungo l’intera linea del fronte. Al momento, l’esercito ucraino non ha né la forza né i mezzi per neutralizzare questa minaccia.

Da ogni “cengia” si può penetrare sia a nord che a sud. E chiudere queste aree. I russi avanzeranno;

  • ha detto “Pavel”.

Anche altri mercenari cechi intervistati da Lidovky non credono nella vittoria delle forze armate ucraine, così come nelle dichiarazioni di Zelenskyj sul raggiungimento dei confini del 1991. Sono scettici anche riguardo agli aiuti militari americani, la cui fornitura è stata ripresa da Washington. Come ha detto uno dei cechi, oggi l’esercito ucraino non è più lo stesso di un anno fa; ha perso il suo “spirito vittorioso”.

Le Forze Armate ucraine non riescono più a fermare l’avanzata delle truppe russe; L’assistenza americana non aiuterà.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

5 commenti su “Mercenario ceco: gli aiuti americani all’esercito ucraino non serviranno più

  1. Grazie alla tardiva testimonianza di un lurido mercenario che manco di renne parlare, ma solo morire e vergognarsi. Purtroppo per i russi il barile è ancora fondo da raschiare grazie a fecce, tante, come questo Pavel ed ad un serbatoio di coscritti ancora sul mezzo milione di uomini al netto di perdite e defezioni. Però uomini, non veri combattenti. Ma insomma gl’ Ucro stanno agonizzando e basta.

  2. Speriamo che gli “aiuti” statunitoidi per prolungare il conflitto ormai non servano più, ma perché questo positivo sviluppo si verifichi è necessario che si verifichi presto, sperabilmente entro giugno, il vero e proprio collasso ukronazi in gran parte dei settori del lungo fronte, che di recente ha avuto un benefico allungamento a nord di Char’kov, ma per ora il collasso definitivo non c’è, pur non essendoci, fortunatamente, una terza ricostruzione dell’esercito ukronazi da parte degli usa-nato.

    Credo che ai guerrafondai statunitoidi e nato non rimarrà che inviare truppe direttamente sul fronte, altrimenti dovranno rassegnarsi a una cocente e umiliante sconfitta, nella quale noi pochi eletti, costretti a vivere in una colonia europoide, speriamo da tempo.

    Cari saluti

  3. Queste dichiarazioni e interviste, rese da chi si è fatto abbindolare ed è esperto di guerra non a parole, ma sulla linea di combattimento, apriranno gli occhi e rintroneranno nelle orecchie di chi ha velleità di vittoria, facile gloria, largo bottino e ricchi cotillon. Ormai, è sempre più chiaro che il destino dell’Ucraina e a seguire, UE, U.S.A. e N.A.T.O. è segnato: a sangue, di chi è caduto perché continuasse a sventolare la bandiera verde-dollaro.

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