Mentre i massacri continuano in Colombia, il Parlamento europeo vuole fare pressione sulla Bolivia


Mentre il popolo colombiano è sotto una feroce repressione e le strade del Paese si trasformano in una carneficina, la vicepresidente del Parlamento europeo, la ceca Dita Charanzová, vuole fare pressione sulla … Bolivia per evitare il processo contro i golpisti.

Già all’origine di una famigerata risoluzione che chiedeva l’impunità per i massacri commessi durante la dittatura di Jeannine Añez (l’ex presidente andata al potere con un golpe militare pilotato dagli USA). Il Parlamento europeo intende continuare la sua azione per interferire e fare pressioni sul legittimo governo eletto del presidente Luis Arce.

Alla domanda del quotidiano boliviano Pagina Siete sulle vittime del colpo di stato e della repressione in Colombia, l’euro-deputato non si è degnata di considerare questi aspetti.

Charanzová ha invece annunciato di fare pressione “sulla Commissione europea e sugli Stati membri perché agiscano contro la Bolivia”. Nel suo ruolo di lobby politica, non si possono escludere sanzioni europee contro il governo democratico della Bolivia.

Proteste contro il Golpe in Bolivia all’epoca l governo golpista di Jeannine Añez
Repressione feroce della polizia durante il golpe in Bolivia (golpe pilotato da Washington e approvato dalla UE)

Nota: Da notare che il Parlamento Europeo si è voltato dall’altra parte quando sono iniziati i massacri in Colombia, da parte del governo neoliberista e filo USA di Ivan Duque, con l’uccisione di oltre 40 dimostranti e l’assassinio di vari leader oppositori e sindacalisti.
Il Parlamento Europeo aveva in precedenza condannato le elezioni svoltesi in Venezuela ed incitato e incoraggiato ogni forma di sobillazione e rivolta contro il governo di Caracas, giudicato antidemocratico perchè socialista, bolivariano e non conforme con le direttive degli Stati Uniti. Da parte del Parlamento UE era stato riconosciuto come presidente legittimo, l’autoproclamato Juan Guaidò, un personaggio fantoccio di Washigton che si è appropriato di milioni di dollari che erano destinati alle casse pubbliche del Venezuela.
I parlamentari della UE hanno una spiccata predilezione per i fantocci di Washington e per le giunte militari golpiste in Latino America. Per tale motivo i rappresentanti diplomatici della UE sono stati espulsi dal Venezuela e da altri paesi che non riconoscono legittimo il dominio neocoloniale degli USA sui paesi dell’America Latina.

Fonte: Pagina Siete

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 Commento
  • antoniio
    Inserito alle 21:28h, 12 Maggio Rispondi

    servi degli yankees-jewish ?

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