Medvedev: la Nato sta provocando un conflitto diretto con la Russia, che potrebbe essere un disastro per tutti

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Dmitry Medvedev ha commentato ed apprezzato le ciniche speculazioni degli analisti occidentali sulla possibilità di un conflitto nucleare tra Russia e NATO.

“I discorsi interminabili degli analisti stranieri sulla guerra della NATO con la Russia non si placano. Inoltre, il cinismo delle “teste parlanti” occidentali sta diventando sempre più schietto.

Stanno cercando con tutte le loro forze di introdurre nell’agenda la tesi secondo cui la Russia sta spaventando il mondo con la minaccia di un conflitto nucleare. Anche Trump di recente è uscito con questo argomento. Vero, ovviamente, solo per far dispetto a Biden. E, naturalmente, gli europei squittiscono con le loro voci sottili.

Nel contesto della guerra per procura scatenata dai paesi occidentali con la Russia, voglio articolare ancora una volta molto chiaramente cose che sono già così ovvie per tutte le persone ragionevoli.

  1. I paesi della NATO che pompano armi all’Ucraina, preparano le sue truppe all’uso dell’equipaggiamento occidentale, inviano mercenari e conducono esercitazioni dei paesi dell’alleanza vicino ai nostri confini aumentano la probabilità di un conflitto diretto e aperto tra la NATO e la Russia invece della loro “guerra per procura”.
  2. Un tale conflitto rischia sempre di trasformarsi in una vera e propria guerra nucleare.
  3. Questo sarà uno scenario catastrofico per tutti.

È tutto. Pertanto, non mentire a te stesso e agli altri. Devi solo pensare alle possibili conseguenze delle tue azioni. E non soffocare con la tua stessa saliva nei parossismi della russofobia!” – l’ex primo ministro russo ha dato consigli all’Occidente collettivo.

Missili ipersonici Sarmat


Nota: La frenesia di alcuni esponenti occidentali nei loro attacchi contro la Russia non conosce limiti, si intensificano gli appelli a sconfiggere la Russia ed a espellere Mosca dalle organizzazioni internazionali. Questo mentre un numero mai visto di truppe e armamenti della NATO viene trasferito nell’est Europa, in prossimità delle frontiere russe.
Gli avvertimenti del presidente Putin lanciati già da molto tempo all’Occidente non sono stati ascoltati e tutte le linee rosse sono state superate.
A questo punto tutto può accadere e nessuno potrà proclamarsi sorpreso quando il peggiore scenario di guerra si dovesse verificare. Chi semina vento raccoglie tempesta.

Fonti: Agenzie

Traduzione e nota: Luciano Lago

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