Medio Oriente e “Grande Israele”: ci sarà la guerra

di Timothy Alexander Guzman (°)
A questo punto, non c’è speranza di pace in Medio Oriente, so che suona pessimista ma è giusto dire che una nuova guerra è ufficialmente iniziata. Il comportamento aggressivo di Israele contro i palestinesi, il Libano (Hezbollah), la Siria e, naturalmente, l’Iran è aumentato nel corso degli anni. Il trasferimento dell’ambasciata degli Stati Uniti da Tel Aviv a Gerusalemme è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ai palestinesi perché è stato un passo verso il controllo allargato di Israele in una delle città più antiche e sacre del mondo per arabi, cristiani ed ebrei allo stesso modo.
La visione israeliana del potere egemonico al centro del mondo arabo è scritta in “Il piano sionista per il Medio Oriente” di Oded Yinon, che descrive l’obiettivo a lungo termine di Israele che si espande oltre i suoi confini in profondità nei territori arabi.

Questa situazione attuale è il risultato di ciò che Theodore Hertzl (il padre del sionismo) aveva immaginato un paese per il popolo ebraico. Ha detto che “l’ area dello Stato ebraico si estende:” dal fiume d’Egitto all’Eufrate “. Il rabbino Fischmann ha ribadito ciò che Hertzl aveva sognato ha anche detto che “la Terra Promessa si estende dal fiume d’Egitto fino all’Eufrate, include parti della Siria e del Libano”. Il piano Yinon chiarisce qual è l’obiettivo principale di Israele ed è inquietante:

La grande Israele nel paino sionista

Il piano opera su due premesse essenziali. Per sopravvivere, Israele deve

1) diventare una potenza regionale imperiale e 2) deve effettuare la divisione dell’intera area in piccoli stati mediante la dissoluzione di tutti gli stati arabi esistenti. Il piccolo stato qui dipenderà dalla composizione etnica o settaria di ogni stato. Di conseguenza, la speranza sionista è che gli stati a base settaria diventino i satelliti di Israele e, ironia della sorte, la sua fonte di legittimazione morale.
Questa non è un’idea nuova, né emerge per la prima volta nel pensiero strategico sionista. In effetti, la frammentazione di tutti gli stati arabi in unità più piccole è stato un tema ricorrente. Questo tema è stato documentato su scala molto modesta nella pubblicazione “AAUG, Israel’s Sacred Terrorism” (1980), di Livia Rokach. Sulla base delle memorie di Moshe Sharett, ex Primo Ministro di Israele, i documenti di studio di Rokach, in dettaglio convincente, il piano sionista così come si applica al Libano e come è stato preparato a metà degli anni Cinquanta.

Netanyhu con Gantz con il presidente Rivlin per il governo di emergenza


L’espansione di Israele nei territori palestinesi fa parte di quel piano e i palestinesi lo capiscono molto bene. Gli Stati Uniti sotto il regime di Biden, come ogni regime americano prima, sosterranno il loro più stretto alleato in Medio Oriente e questo è Israele. C’è un importante gruppo di persone che vale la pena menzionare e cioè gli oltre 50 milioni di sionisti cristiani (neo-evangelici) americani che sostengono Israele perché credono che il popolo eletto di Dio tornerà in Terra Santa. Secondo i sionisti cristiani, l’istituzione dello stato di Israele nel 1948 segue le profezie della Sacra Bibbia, quindi alcuni cristiani credono che gli ebrei che si uniscono in Israele porteranno alla seconda venuta di Gesù Cristo.
Con quel tipo di sostegno proveniente dalla cintura biblica in America e dall’establishment politico di Washington che sono tutti nelle tasche dell’American Israel Public Affairs Committee (AIPAC), questi consentono a Israele di continuare il suo comportamento aggressivo ed omicida nei confronti dei suoi vicini arabi.

È anche possibile considerare il fatto che all’interno della cerchia di potere di Israele, economisti e scienziati politici hanno lanciato l’allarme di un collasso economico degli Stati Uniti che non sarà in grado di sostenere finanziariamente e militarmente il futuro di Israele e questa è una dura realtà che gli israeliani non vogliono affrontare presto, quindi, il tempo stringe per Israele.
Di conseguenza continueranno a bombardare i palestinesi e questo alla fine porterà a una guerra allargata contro il Libano (Hezbollah) e la Siria. Nel frattempo, Israele continuerà la sua guerra contro la Striscia di Gaza perché vuole che i palestinesi subiscano le conseguenze della resistenza alle forze di occupazione sulla loro terra. Gli israeliani vogliono che Gaza, la Cisgiordania e altre aree siano completamente distrutte nel tentativo di costringere i palestinesi all’esilio.
Questa nuova guerra porterà a qualcosa di catastrofico per il mondo nel prossimo futuro, è inevitabile. Odio essere pessimista, ma la realtà è che la guerra è già qui e sarà brutale. Il mondo ha bisogno di parlare contro questa ingiustizia e impedire che questa guerra crescente a Gaza diventi una guerra mondiale che può sfuggire al controllo.
Questo articolo è stato originariamente pubblicato sul sito del blog dell’autore, Silent Crow News .

*Timothy Alexander Guzman, analista e esperto di geopolitica, è un frequente collaboratore di Global Research. (Fonte)

Traduzione: Luciano Lago

13 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 17:03h, 17 Maggio Rispondi

    Israele in New Holland, coming soon

  • Farouq
    Inserito alle 17:16h, 17 Maggio Rispondi

    Molto interessante articolo di Blondet sui vaccini con nano particelle magnetiche

    Spiegato ora il motivo di voler vaccinare assolutamente tutti

    Tramite onde elettromagnetiche verranno fatti “ballare” queste nanoparticelle nel sangue e nel sistema nervoso delle vittime

    Le conseguenze sono malattie inspiegabili e ovviamente possibilità di uccisione immediata da remoto, satelliti?

    Comodissimo uccidere tramite tastiera indirizzando un fascio di onde elettromagnetiche da un satellite

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 17:57h, 17 Maggio Rispondi

      mi stupisce che recentemente il Direttore dia parecchio credito a Sacchetti, che nell’ultimo anno ha dimostrato di essere un cazzaro di prima categoria…

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 17:36h, 17 Maggio Rispondi

    aaaaaahh finalmente!!!!
    erano oltre 15 giorni che non leggevo un articolo che annunciava la guerra, cominciavo a preoccuparmi

  • FJK
    Inserito alle 17:48h, 17 Maggio Rispondi

    Fare l’israeliano diventerà una moda?

  • mondo falso
    Inserito alle 18:22h, 17 Maggio Rispondi

    Anche la bandiera israeliana vuol dire grande Israele perché le due strisce blu sono l’eufrate è il Nilo e la stella di Davide in mezzo vuol dire che israele deve comprendere tutta la Terra tra questi due fiumi

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 19:18h, 17 Maggio Rispondi

    Si stanno cumulando scenari di guerra in cui potranno essere coinvolte potenze come la Russia e l’Iran, anzitutto, ma non si può escludere un coinvolgimento della Cina, adte lealleanze stabilite.
    Dai Balcani profondi alla Mesopotamia, dall’Afghanistan (post ritiro americano, ancora da completare) alla Palestina, fino la confine colombiano con il Venezuela.
    Noi non sappiamo, non essendo veggenti accreditati, dovee quando esploderà il grande detonatore, ma in ukraina e nel Mar Nero la tensione continua e in Palestina e a Gaza il conflitto è riesploso, con episodi anche all’interno dei territori occupati dagli ebrei, il cosiddetto israele.

    Cari saluti

  • Giorgio
    Inserito alle 19:26h, 17 Maggio Rispondi

    I sionisti sognano in grande …… ma nonostante il sostegno della lobby ebraica e delle sette evangeliche usa ….. i loro sogni criminali si infrangeranno contro il muro dell’asse della resistenza ……. o delle atomiche russo cinesi …..

  • giuseppe sartori
    Inserito alle 20:00h, 17 Maggio Rispondi

    il fine del sionizmo è il grande israele; questo è la promessa che javè fece a suo tempo.
    i kazari che non sono semiti hanno ripreso la promessa antica (l’hanno fatta loro per espandere il loro potere basato sul controllo delle banche centrali) ed hanno fondato lo stato d’israele con l’aiuto prima di hitler, poi di stalin ed infine (ma anche all’inizio) degli angloamericani.
    lo stato di israele è uno stato razzista e sperimentale. è come un prodotto di alchimia
    continua ad esistere perchè ci sono troppi interessi in gioco.

  • Idea3online
    Inserito alle 23:51h, 17 Maggio Rispondi

    Ci sarà il momento che la linearità dell’Elite verrà interrotta dal Dio di Abramo, per far capire che sono solo dei bambini capricciosi, dopo Dio darà corda e penseranno ancora di essere potenti…..dopo ancora un tiro verso la realtà per farli cadere come bambini che rotolano nel fango. Dopo ancora Dio si ritirerà ed di nuovo esuberanza e arroganza. Questo solo prima dell’apertura del 2° Sigillo, dopo solo una serie di fruste divine fiaccheranno tutti noi, ed ancora ancorati al peccato ci saremo assicurati la dannazione. Per adesso da Dio solo colpi di qua e di la per non permettere di cancellare il libero arbitrio, ma quando l’essere umano verrà aggredito con la stessa rabbia che usarono i Giganti, ecco che i Cieli e la Terra e le Fiere insieme aggrediranno gli zombi. E l’atto finale sarà:

    Vidi poi un angelo, ritto sul sole, che gridava a gran voce a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: «Venite, radunatevi al grande banchetto di Dio. Mangiate le carni dei re, le carni dei capitani, le carni degli eroi, le carni dei cavalli e dei cavalieri e le carni di tutti gli uomini, liberi e schiavi, piccoli e grandi».
    Apocalisse 19:17,18

  • Teoclimeno
    Inserito alle 06:54h, 18 Maggio Rispondi

    “gli oltre 50 milioni di sionisti cristiani (neo-evangelici) americani che sostengono Israele perché credono che il popolo eletto di Dio tornerà in Terra Santa. Secondo i sionisti cristiani, l’istituzione dello stato di Israele nel 1948 segue le profezie della Sacra Bibbia, quindi alcuni cristiani credono che gli ebrei che si uniscono in Israele porteranno alla seconda venuta di Gesù Cristo”. Semplicemente aberrante!

  • Giorgio
    Inserito alle 09:02h, 18 Maggio Rispondi

    Le sette evangeliche usa ……… si autodefiniscono cristiane …… ma in realtà sono suprematisti, razzisti e servi degli interessi anglo sionisti ……….
    Servono come giustificazione “religiosa” a sostegno del dominio liberal globalista occidentale …..
    Sono da equiparare a gruppi terroristici ………… da sopprimere senza pietà …….

  • Idea3online
    Inserito alle 23:24h, 18 Maggio Rispondi

    La Religione è un braccio geopolitico millenario. E’ stata utilizzata ed è utilizzata da millenni. Ma sia chiaro esistono gli esseri umani che riconoscono la verità, probabilmente il grano è presente in tutto il mondo insieme al falso grano. Chiamalo come vuoi…grano saraceno…grano italiano….grano israeliano……il mondo è un campo da mietere. Dopo avere reso zombi miliardi di esseri umani, Satana si concentrerà sul grano, il piccolo gregge reso bianco dal martirio probabilmente a Gerusalemme, ma in seguito abiterà la Gerusalemme Celeste, gli altri tutto il grano che sarà come nuova vita che uscirà dalla simbolica arca dopo il diluvio di fuoco che purificherà la terra….prima con l’acqua alla fine con il fuoco o 21 rappresaglie divine fiaccheranno il peccato. Le Religioni solo contenitori di credenti, dei quali la maggioranza accetteranno o accetteremo il marchio. Ma i santi saranno i martiri, come fu l’ebreo Gesù.

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