"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Media USA: Putin dimostra sempre più salda la sua alleanza con l’Iran

La visita del presidente russo a Teheran viene  presentata dai principali  media statunitensi come una prova in più dell’appoggio di Mosca a Teheran.

“Putin dimostra che non volterà mai le spalle all’Iran anche nel mezzo della campagna di accuse lanciata dall’Amministrazione USA”, così ha analizzato sulla sua pagina web il network statunitense CBC, puntualizzando inoltre che il Cremlino si trova preparato a rimanere fermamente vicino al paese persiano.

Inoltre viene citato il viceministro russo Serguey Raibkov il quale ha dichiarato che questa visita è stata segnata da nuovi ed importanti accordi tra entrambi i paesi.

Putin era arrivato ieri a Teheran ed aveva avuto una riunione trilaterale con i suoi omologhi dell’Iran e dell’Arzebajan. Successivamente si era riunito con il premier iraniano Sejed ali Jamenei il quale ha proposto al presidente russo di scartare il dollaro come valuta nelle transazioni internazionali, viste le sanzioni che sono state applicate ad entrambi i paesi.

Il viaggio del presidente russo è stato commentato anche da altri media statunitensi come il The New York Times  che ha menzionato l’appoggio che Putin ha fornito all’Iran realtivamente all’accordo sul nucleare sottoscritto fra Teheran e il Gruppo dei 5+1 (USA, Regno Unito, Francia, Russia, Cina + la Germania), rifiutando qualsiasi modifica unilaterale da parte di Washington.

Riunione a Tehera di Putin con leader iraniano

La negativa manifestata dal presidente USA Donald Trump, nel certificare tale accordo nucleare “ha ricevuto forti critiche da Mosca che ha condannato duramente la “retorica aggressiva e minacciosa” del presidente statunitense contro l’Iran”, ha sottolineato la IBC News.

Nello stesso tenore i commenti della rivista statunitense Bloomberg che ha indicato come la Russia rifiuti assieme con l’Iran “la richiesta di Trump di rinegoziare l’accordo per frenare il programma di missili balistici” del paese persiano.

Inoltre si è riferito alla effettica cooperazione che si sta realizzando sul campo fra Mosca e Teheran in Siria e la loro lotta contro il terrorismo: “Putin ha dichiarato che la Russia e l’Iran, allo stesso modo come la Turchia, hanno ottenuto progressi nei loro sforzi per ottenere un cessate il fuoco in Medio Oriente”.

Contemporaneamente alla visita di Putin a Teheran, dall’agenzia russa Sputnik è arrivata la notizia che la Russia e l’Iran hanno iniziato i lavori per la costruzione del reattore n.2 nella centrale nucleare iraniana di Bushehr, come confermato dall’agenzia  russa Rosatom. La cerimonia per l’inizio ufficiale dei lavori è stata inaugurata da Alexéi Lijachov, e dal capo della Organizazione dell’ Energia Atomica de Irán (OEAI), Ali Akbar Salehi.

Secondo il contratto russo-iraniano, firmato nel 2014, una volta installato il secondo ed il terzo reattore, la centrale svilupperà una potenza di 2.100 megawatts.

“Sono sicuro che questo grande progetto di investimento russo-iraniano aumenterà il livello della nostra cooperazione”, ha dichiarato Lijachov.

I commenti dei giornali USA e le analisi fatte da acuni editorialisti dei media USA dimostrano che a Washington si segue con grande attenzione lo sviluppo dei rapporti fra Iran e Russia e vari analisti scrivono che, senza alcun dubbio, l’asse Russia-Iran tende a rafforzarsi non soltanto nella cooperazione militare ma anche nei settori industriali ed energetici dove Teheran ha necessità di un partner affidabile per ottenere quel supporto tecnologico di cui il paese necessita per il suo sviluppo economico.

La Russia possiede tutti i  requisiti per fornire tale sostegno a Teheran e gli interessi dei due paesi convergono nel voler creare un polo alternativo ai paesi occidentali. D’altra parte Mosca sta sostenendo la domanda di Teheran di essere ammessa all’Accordo per la  Cooperazione di Shangai che include già la Russia, la Cina ed i più importanti paesi dell’Asia.

Fonti:  Hispan Tv    

Sputnik Mundo

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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