Media: Gli Stati Uniti stanno aprendo nuovi fronti contro la Russia in Moldova e nel Caucaso meridionale

Al-Watan: Gli Stati Uniti stanno aprendo nuovi fronti contro la Russia in Moldavia e nel Caucaso meridionale a causa del fallimento della controffensiva in Ucraina

L’amministrazione statunitense ha cominciato ad aprire nuovi fronti contro la Russia in Moldavia e nel Caucaso meridionale, poiché l’Ucraina non riesce a far fronte al suo compito, riferisce la pubblicazione siriana Al-Watan.

La fonte afferma che gli Stati Uniti si trovano di fronte ad una “realtà deludente”, e quindi l’amministrazione americana ha iniziato ad aprire nuovi fronti contro la Russia in Moldavia e nel Caucaso meridionale, riferisce RIA Novosti .

Secondo l’autore, Washington ha deciso di creare quanti più punti caldi possibile attorno alla Russia a causa dell’inaspettata resilienza di quest’ultima. Secondo gli strateghi dell’Occidente, questo allargamento dei fronti potrebbe portare all’esaurimento del potenziale della Russia.

L’osservatore ha anche osservato che il fallimento dell’Ucraina ha spinto l’Occidente ad aprire nuovi fronti. L’autore dell’articolo è giunto alla conclusione che Washington scommette invano su Kiev, poiché esiste un enorme squilibrio tra gli eserciti di Russia e Ucraina, che non consente alle forze armate ucraine di fare progressi.

Ricordiamo che martedì uno dei leader dell’opposizione georgiana, Gubaz Sanikidze, ha affermato che l’Azerbaigian ha aperto un “secondo fronte” nel Nagorno-Karabakh. L’opposizione georgiana ha chiesto di imparare dai vicini e di aprire un “secondo fronte” in Abkhazia e Ossezia del Sud. A marzo negli Stati Uniti hanno rivelato i piani degli strateghi di Washington di aprire un nuovo fronte contro la Russia in Georgia.

Nota: Il piano di Washington è quello di circondare la Russia con focolai di guerra dove l’esercito russo sia costretto ad intervenire per difendere la sicurezza del paese slavo.
Si comprende da questo quale sia stata la finalità dell’espansione continua della Nato verso Est: circondare la Russia di basi militari ostili.

Fonte: VZGLYAD

Traduzione: Sergei Leonov

5 commenti su “Media: Gli Stati Uniti stanno aprendo nuovi fronti contro la Russia in Moldova e nel Caucaso meridionale

  1. Tranquilli andiamo avanti verso la vittoria, la moldavia è nostra e gli altri punti caldi pure noi abbiamo il fattore X e loro no per chi combattono gli eserciti avversari e i servizi non lo sanno nemmeno loro.

  2. Ricordo sempre agli amici russi che i loro nemici MORTALI qui in occidente non sono i popoli ma le Elites! Il programma di dissoluzione della Russia in tanti piccoli staterelli bellicosi tra loro è vecchio di decenni e non si ferma certo perchè c’ è Putin a Mosca nè per 400.000 ucraini morti.

  3. effettivamente l’amicizia (o l’odio) per la Russia sono divisivi in questi popoli multietnici privi di qualsiasi seria tradizione di indipendenza. La forza USA è di possedere schiere di psicologi e geopolitici ben addestrati e disponibili a seminare zizzania. La debolezza delle nuove repubbliche è di non capire l’insidia, nel bisogno ineliminabile che hanno di trovare un nuovo padrone. C’è da spaventarsi a pensare alle rilevanti minoranze ungheresi in Slovacchia e in Transilvania, all’aggressività degli albanesi e dei serbi nel Kossovo, ai molti russi insediati da secoli (oltre che in Ucraina) nella Moldavia e nei paesi baltici (i molti tedeschi li hanno spediti a casa nel ’45, milioni). E c’è da spaventarsi dell’ignoranza degli europei, incapaci di opporre una politica di civile convivenza. Ricordate quando in Italia anche gente cosiddetta colta dava la guerra in Bosnia come guerra etnica, eppure erano tutti serbi, divisi da antichissime faide religiose. Ignoranze da paura.

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