Media: annunciato lo spiegamento di missili statunitensi in Ucraina


Il nuovo presidente dell’Ucraina segnerà segretamente un accordo con gli Stati Uniti per lo spiegamento di missili balistici. Il tempo di volo dei missili sulla la Russia sarà inferiore a dieci minuti.
In Ucraina, in qualsiasi momento, potrebbero apparire missili balistici americani puntati contro la Russia, ha suggerito l’analista politico ucraino Viktor Nebozhenko. Questi ha visto la connessione tra il ritiro degli Stati Uniti dal Trattato sull’eliminazione dei missili a raggio intermedio e a piccola gittata e lo spiegamento di armi sull’Ucraina.

“Sembrerebbe strano ma qual è la connessione? Tuttavia in Occidente, qualcuno l’ha trovata, e adesso il Cremlino si trova in una pessima posizione, perché si sono resi conto di aver ricevuto una minaccia a una distanza di mille chilometri da parte di un paese che li odia e che può installare missili balistici “- come cita l’esperto nell’edizione di” PolitNavigator “.

A suo parere, il nuovo presidente dell’Ucraina segnerà segretamente un accordo con gli Stati Uniti per lo spiegamento di missili balistici. Il politico ucraino diventerà immediatamente il più terribile nemico del Cremlino.

L’Ucraina ha da tempo richiesto di essere dotata di armi letali dai suoi sostenitori statunitensi. Lo scorso autunno, gli Stati Uniti hanno donato due navi in disuso all’Ucraina, ma queste non erano in grado di muoversi. Ora Kiev sta cercando fondi per pagare il trasporto di navi arrugginite sulle sue rive.

Forze ucraine

Prima di questo, Washington aveva inviato circa trecentomila armi leggere, mine, munizioni e detonatori in Ucraina. Tutte queste armi sono usate, inclusa la linea di demarcazione nel sud-est del paese.

Inoltre, i paesi occidentali inviano periodicamente i loro istruttori militari in Ucraina che gestiscono l’addestramentio ai reparti dell’esercito ucraino. Specialisti provenienti dal Canada, dalla Gran Bretagna, dagli Stati Uniti, dalla Polonia e persino dalla Georgia hanno già lavorato in Ucraina. Secondo dati non ufficiali, soltanto Washington ha investito oltre 600 milioni di dollari in aiuti militari all’Ucraina.

Nota: Sembra chiaro che l’eventuale spiegamento di missili balistici potrebbe essere interpretato come una grave provocazione da parte della Russia e questo potrebbe innescare un conflitto di vasta portata. Esattamente l’obiettivo perseguito dal gruppo dei neocon che gestiscono attualmente la politica dell’Amministrazione USA.

Fonte: News read

Traduzione e nota: Sergei Leonov

9 Commenti

  • Stephanik
    25 Marzo 2019

    La dottrina americana e israeliana ci ha insegnato che è previsto il diritto di distruggere preventivamente eventuali pericoli intesi a minacciare la propria sicurezza.. La Russia si comporti di conseguenza. Voglio vedere chi ha qualcosa da obiettare

  • Anonimo
    25 Marzo 2019

    Speriamo che la Russia faccia lo stesso con il Venezuela.

  • Renato
    25 Marzo 2019

    Speriamo che la Russia faccia lo stesso con il Venezuela.

  • Man
    25 Marzo 2019

    Bluff finale che mostra, al di là di ogni ragionevole dubbio, lo stato di confusione di Usa-Is-Ra-El. Muoia Sansone con tutti i Filistei? Ma allora bisognerà rivedere lo “Stargate” del Cern et simila: intelligenti pausa verba..

  • Christian
    25 Marzo 2019

    Il presidente della Repubblica sorella della Russia, cioè la Bielorussia, ha pubblicamente e ufficialmente avvertito poche settimane fà l’Ucraina dall’astenersi dal permettere agli Usa di dispiegare nel loro territorio missili balistici a corto e medio raggio americani (puntati contro Mosca). Alexander Lucashenko ha avvertito il regime neonazista ucraino, che Minsk e Mosca, se obbligate, avrebbero preso sicuramente misure attive, anche nel territorio ucraino se necessario, per impedire il dispiegamento dei missili balistici americani, che per la Bielorussia e la Russia rappresentano una provocazione.

    • Christian
      25 Marzo 2019

      Renato, non è impossibile, anzi. Ad ogni modo un paio di giorni fà sono atterrati all’aeroporto di Caracas due grandi aerei cargo russi, uno con a bordo un centinaio di soldati russi comandati da un generale, e l’altro contenente materiale bellico. Oltretutto è noto da un po’ di tempo che la Russia desidera avere una base in Venezuela per frenare le follie belliche di Washington. Con gli sviluppi attuali, l’intenzione della Russia di costruire una base in territorio venezolano sarà senz’altro molto più sentita; ed il Venezuela non avrebbe nulla da obiettare al riguardo, anzi vedrebbe lo spiegamento russo nel suo territorio di buon occhio, come deterrente efficace verso gli Usa, a protezione della sovranità statale venezuelana.

  • Idea3online
    25 Marzo 2019

    Semplice l’Ucraina ritornerà alla Russia. il Venezuela sarà alleato della Russia. Tutto questo renderà sempre più aggressiva la Grande Città che siede regina sui Regni della Terra. L’Umanità dovrà attraversare il Purgatorio descritto dal Maestro Ebreo Gesù.

  • Cagliostro
    25 Marzo 2019

    Niente paura, gli ucraini venderanno sottobanco i missili ai russi e quelli che non riusciranno ad essere venduti verranno distrutti da inspiegabili incendi come gia avvenuto x i depositi di armi e munizioni

  • Andrea
    26 Marzo 2019

    Perché non fare come Israele che appena vede movimenti di armi in Siria parte a bombardare.

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