MAURIZIO BLONDET A MODENA, CONFERENZA PRESSO “LA TERRA DEI PADRI”

A Modena il 14 Settembre, alle ore 21,00, presso il Circolo” La Terra dei Padri”,  è prevista la conferenza del noto scrittore ed analista Maurizio Blondet. Il tema della conferenza sarà “Sovranità & Servaggio”. Un evento da non perdere visto lo spessore del personaggio e la profondità delle sue analisi.

Chi è Maurizio Blondet

Maurizio Luigi Blondet (Milano, 22 febbraio 1944) è un giornalista e scrittore italiano. Autore e conferenziere di ispirazione cattolico tradizionalista, ha lavorato come inviato speciale per Il Giornale, l’Avvenire e ha scritto successivamente anche su La Padania.

Autore di numerose opere, ha scritto, tra gli altri, “I fanatici dell`Apocalisse,” I “nuovi barbari”, Complotti I, Complotti II, Complotti III, Il collasso, Gli Adelphi della dissoluzione, “Cronache dell’anticristo”,  “1 settembre: Colpo di stato in USA”, No Global ed altre opere. Lo stesso Blondet è autore di centinaia di articoli di analisi politica, etica e metapolitica su giornali e riviste, come per esempio su “Studi Cattolici”.

Fin dagli anni ’90 ha cominciato ad indagare sui poteri oligarchici, finanziari e sovrannazionali, che agendo dietro le quinte della democrazia guidano la storia – e la politica presente, sia sul piano internazionale che interno
Altre indagini sulle trame dei poteri forti internazionali, allora intenti a sviluppare gli organi di un “governo mondiale” prossimo venturo (dal Fondo Monetario all’Organizzazione Mondiale del Commercio, alla stessa Unione Europea) sono state raccolte da Blondet nei tre volumetti dal titolo “Complotti”.

L’11 settembre 2001, come inviato da Avvenire a Manhattan per coprire il mega-attentato delle Twin Towers, non ha tardato a scoprire e denunciare gli indizi che smentivano la “versione ufficiale”. In Italia, è stato il primo ad uscire con un volumetto che smentiva tale versione: “11 Settembre, colpo di stato in Usa”. Dove appunto ha sostenuto, portando gli indizi raccolti a New York, che non si trattava di un attentato “islamico” (del resto Bin Laden era un agente americano contro i sovietici in Afghanistan), ma di un di colpo di stato di tipo nuovo, una presa del potere dellle istituzioni del governo americano: dove un nuovo centro di potere (i neoconservatori, estremisti filo-israeliani della lobby ebraica in Usa) avevano detronizzato l’oligarchia storica “ (il Council on Foreign Relations, Rockefeller eccetera) per lanciare la super-potenza americana nelle guerre e destabilizzazioni dei paesi del Medio Oriente troppo potenti per Israele. A cominciare dall’Irak, paese modernizzato e media potenza regionale, per poi proseguire con la destabilizzazione-frammentazione di Libia, Siria, Libano, Iran…

Il volume “Chi comanda in America” (Effedieffe) stila appunto la mappa di questo nuovo establishment, di cui lumeggia il carattere messianico, fanatico e irrazionalista. Un altro testo essenziale che illumina l’azione di questi poteri in Europa, fin dal ‘700, è “Cronache dell’Anticristo”.

Con l’11 Settembre il potere americano ha inaugurato un nuovo metodo di conquista mondiale: non più il Nuovo Ordine Mondiale ottenuto con l’interdipendenza economica e sostanzialmente quasi pacifico e consensuale, ma un “Impero del Caos” scatenato. Mentre lo scopo finale del primo progetto globalista era espandere “la democrazia di mercato”, questo nuovo potere ha la destabilizzazione come fine ultimo e sufficiente.

Quando ha spaccato un paese (come ad esempio la Libia) e l’ha ridotto a gruppi armati che si combattono l’un l’altro in nome di qualche Islamismo, ha raggiunto il suo scopo – come del resto ha affermato a chiare lettere George Friedman, il gestore del sito Stratfor.

L’America non mira più a pacificare questi paesi per farne i suoi vassalli e suoi mercati, come ha fatto agli europei nel dopoguerra, piuttosto tende a creare caos e destabilizzazione.

L’altra essenziale novità è che la guerra dell’Impero del Caos è “totale” ed orwelliana (con riferimento al romanzo 1984 di Orwell): in pratica,la superpotenza usa come mezzo di guerra tutti i mezzi di illusione di cui dispone – i media, le tv, Hollywood, i video dello Stato Islamico eccetera – allo scopo di trascinare le opinioni pubbliche europee nelle sue guerre, terrorizzando le masse con “immagini”, diffondendo stati d’animo voluti e progettati a tavolino. L’illusionismo ipnotico si è intravisto l’11 Settembre, ma anche nell’eccidio di Charlie Hebdo….Bisogna essere consapevoli che questa parte della guerra totale è diretta contro di noi. Siamo noi il nemico da soggiogare e terrorizzare con minacce immaginarie, o immaginariamente ingigantite, lo spettro colossale di un “nemico” misterioso, inafferrabile e imprecisabile, sterminatore, enigmatico.

Attualmente Maurizio Blondet svolge prevalentemente l’attività di conferenziere. Dal 2015 ha dato vita ad un Blog personale  (Blondet & Friends) dove scrive i suoi articoli ed espone le sue tesi.

N.B. La conferenza di Maurizio Blondet si svolgerà a Modena presso il Circolo La Terra dei Padri, in via Nicolò Biondo, 297, Modena, alle ore 21,00.

13 Commenti

  • giannetto
    5 Set 2018

    Onore a Blondet, prescindendo da ogni fede religiosa o simpatia ideologica!!! – Senza di lui la nostra nazionale “controinformazione ” sarebbe mutilata di articolazioni e magari anche di cervello.

    • atlas
      8 Set 2018

      siamo sempre molto pochi giannetto (e sempre meno).

      Il dissenso ? Gli intellettuali dissidenti possono sì parlare (e scrivere); sino a quando una ‘giustizia’ strumentalizzata a fini di ordine pubblico (e politico) non ti mette dentro pretestuosamente (penso alle provocazioni bovine di un qualsiasi ebete in divisa). O non ti propone per un trattamento sanitario obbligatorio (di fatto è molto facile). O non ti convoca in caserma (ancora più facile, con la malintesa (per questi tempi) legge Reale del fermo di 48h; starai solo con loro, con le divise, o in commissariato o in carcere. Vai a dimostrare che hanno abusato di te con l’arma elettrica (suggerimento di un’art.lo sull’argomento per la redazione)

      per il resto c’è l’eurogendfor

  • XD
    6 Set 2018

    E bravo Giannetto… anch’io d’accordo, a prescindere dal credo( che non fa parte di me) ma per il resto, giornalista (di questi tempi mestiere in quasi la totalità di servi) vero. Lo leggo sempre.

  • andrea z.
    6 Set 2018

    Speriamo che qualcuno posti il video della conferenza.

  • tania
    6 Set 2018

    Penso proprio di andare.

    • atlas
      6 Set 2018

      io ci andrei se non fossi al mare in Patria (le Due Sicilie). Circa dieci anni fa ci sentivamo per telefono e una volta ci prendemmo insieme pure un piacevole caffè a Milano (prima che si trasferisse nel Lazio) con contorno di sigarette. Vorrei fare il pieno dei suoi discorsi, ma sono lontano più di 1200km da Modena: dovrò continuare a guardare invece tanti culi vuoti in spiaggia (belli e brutti).

  • Farouq
    6 Set 2018

    Ho assistito a due conferenze del grande giornalista e seguo regolarmente il suo Blog, avevo scoperto Maurizio Blondet leggendo un suo libro qualche anno fa e sono rimasto enormemente sorpreso, non pensavo che esistessero persone come lui, è in pieno contatto con la realtà

  • songanddanceman
    7 Set 2018

    Grande Maurizio Blondet ,
    vero giornalista libero !

  • giannetto
    7 Set 2018

    Blondet ha tempo per riprendere ampiamente, in conferenza, l'”affaire” dei 49 milioni della Lega, con cui il nostro DEEP STATE (magistratura in testa, associata a tutto il decrepito e corrotto politicume, e a tutte le branche borboniche dell’Ammminisdrazzzione marinate in cacca piddiota) sta bombardando a morte Salvini. Siamo davvero ricaduti in pieno, come varie volte Blondet ha sottolineato, nei tempi di Stalin!!! Con nuances evidentemente nazionali. E con questa differenza: che allora era il potere politico che organizzava le purghe contro “dipendenti” e opposizioni; adesso invece sono i dipendenti (a meno che la magistratura sia “indipendente”…boh!!… voi che ne dite?) e sono le obbosizzzzioni di camilpepponi traditori e moribondi che organizzano le purghe contro un governo uscito dalle urne e dai legittimi compromessi tra i vincenti. E sarebbe questa la demogggrazzzìa?
    – Ma tutto è inutile finché nun se move la gggente, ossia il branco degli idioti…. i quali pensano, e pure Salvini lo pensa, che il suo consenso elettorale non fa che crescere, semplicemente sopportando le tribolazioni con cristiana pazienza! Sarà pur vero, ma che ce ne facciamo di consenso elettorale con un DEEP STATE apertamente sovietico, con rifinitura orwelliana? Ma che cazzo la gggente crede? Che siamo ancora nell’ ‘800? Vive ancora nell’illusione che il “libero voto” può cambiar il mondo? Beati Bertoldi! Ma non vedete come DI FATTO van le cose, in barba al “libero voto”? E questo vale anche per Salvini!! Invece di twittare, si decida una buona volta a fare quello che finora (chissà perché?) non ha mai fatto: CHIAMARE LA GGGENTE IN PIAZZA!!! Allora sì che avremo la prova del 9 di che pasta è fatto sto poppppolo!!
    – PS di doveroso chiarimento: in questo momento appoggio senza riserve Salvini. Ma se dovessi fare un discorso articolato per le sue scelte di fondo, Salvini non godrebbe il mio appoggio incondizionato. Ma di questo semmai un’altra volta.

    • atlas
      8 Set 2018

      milizia (‘giudici’) demokratika di Agrigento ? E sarebbero borbonici ? O piemontesizzati. Giannetto mi sei simpatico, senza il Claudio e quell’altro diroccato si respira meglio qui, ce ne siamo accorti tutti, ma a volte mi cadi così in basso che più giù si scava

      • giannetto
        8 Set 2018

        In più o meno una sessantina d’anni che bazzico (per costrizione orwelliana) le varie Amminisdrazzzzioni-Ufficccci dello SCStato italico rarissimamente mi sono imbattuto in personale piemontesizzato. Mi son trovato di fronte, invece, a un en plein borbonico. Questa è la mia personale e certo limitata esperienza, e non pretendo che debba assurgere all’ Universale. Ho pensato che magari era una solo un’eccezione delle parti mie, le quali secondo logica, aspettative, e verosimiglianza, dovrebbero aver a che fare con funzionari, se non piemontesi, almeno piemontesizzati.- Ma ahimè così non è. Però, ripeto, la mie esperienza sono solo un indizio… corposo sì, ma comunque indizio. Se qualcuno mi dimostra il contrario, lo ascolto.

        • atlas
          8 Set 2018

          ti comprendo benissimo. La Mediterraneizzazione (in passato molto di più) del personale della P.A. a tutti i livelli in altre regioni del Piemonte che non siano lo Stato occupato delle Due Sicilie ne è la diretta conseguenza e può non piacere. Certo. Si va a occupare come si è stati occupati. Si va a prendere come ci è stato preso. Sarebbe ora di modificare, di riformare in senso confederale. Per iniziare. Per il bene di tutti. Ma confermo che i Borbone non c’entrano nulla.

  • Uccio Alessandrone del Torello
    8 Set 2018

    Blondet noto mangiaebrei come fa a stare con Salvini ,digitate ” salvini rotary club ” e ” salvini ai 70 anni di Israele”
    Vedete un po voi , se vi piace continuare a divorare fieno fate pure

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