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Matteo Salvini a Mosca: “veto sulle sanzioni della Russia non è da escludere”

In occasione di una conferenza stampa a Mosca, Matteo Salvini ha parlato ai giornalisti presenti sul tema delle sanzioni alla Russia ed ha confermato la nuova posizione politica del Governo Italiano, critica nei confronti dell’Unione Europea per una serie di questioni e non soltanto quella dei migranti.
La conferenza stampa si è tenuta nella sede dell’agenzia stampa Tass, a Mosca.

Relativamente alla questione delle sanzioni alla Russia, Salvini ha dichairato:
“Il veto sulle sanzioni Ue contro la Russia è una ‘extrema ratio’ a cui il governo italiano pensa che non sarà necessario ricorrere, ma che comunque non è da escludere. Vogliamo convincere con le buone maniere, con l’arte delle democrazia, dei numeri e delle evidenze“, le dichiarazioni di Salvini come riportate dall’Ansa.

Entro il prossimo 31 luglio l’Ue dovrà rinnovare o meno le sanzioni semestrali alla Russia che riguardano energia, banche e investimenti, legate al rispetto degli Accordi di Minsk e sarà cruciale l’atteggiamento dei paesi europei circa il rinnovo di tali sanzioni. Salvini si è dichiarato contrario in linea di principio alle sanzioni e lo si attende finalmente alla prova dei fatti.

Salvini ha poi proseguito ribadendo la posizione dell’Italia su alcuni dossier presentati dall’Ue che non trovano l’appoggio del governo italiano: “Ci sono dossier” in Ue su cui l’Italia non teme di dire dei no che altri non hanno detto“.
Chiaro il riferimento alla questione del bilancio europeo ed al tema dei migranti su cui il Governo italiano sta sostenedo un braccio di ferro con gli altri partner europei.
Inoltre Salvini ha riferito di aver chiesto agli “amici russi” il loro “appoggio e sostegno alle nostre missioni in nord Africa, Libia, Egitto, Tunisia e sul fronte sud, su cui questo governo italiano ha dato finalmente segnali di esistenza in vita e di dignità”.

Nota: Il momento potrebbe essere propizio per permettere al nuovo Governo italiano di conquistarsi un margine di manovra ed iniziare a votare contro i provvedimenti che penalizzano l’economia italiana, quali il rinnovo delle sanzioni alla Russia e le sanzioni all’Iran.

Questa mossa, oltre al tornaconto economico per l’Italia, permetterebbe al nostro paese di riconquistare un minimo di dignità internazionale e non accodarsi al ruolo di “barboncino” degli Stati Uniti e della NATO, visto che lo stesso presidente Trump oggi mette in questione le politiche fin qui seguite da queste organizzazioni.

L.Lago

 

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  1. Animaligebbia 3 mesi fa

    L’Italia,come sempre,laboratorio politico d’Europa.

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  2. Ubaldo Croce 3 mesi fa

    Sarebbe ora che gli italiani si sveglaissero….e non solo.

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    1. Max 3 mesi fa

      Il popolo dei territori Veneti sta percorrendo la strada
      che porta all’indipendenza.Con leggi internazionali ratificata dallo stato italico,
      Legge 881 del 1977 e 212 del 2010.

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  3. Brancaleone 3 mesi fa

    Salvini potra’ essere anche un fuoco di paglia, intanto non sbaglia un colpo e dimostra un acume politico che in italia non ricordo da parte di nessuno. Chiedendo aiuto alla russia riguardo i migranti ha fatto una mossa magistrale sotto molti punti di vista, se continuera’ cosi, credo potra’ fare molto.

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    1. atlas 3 mesi fa

      cmq, pur apprezzando certi suoi orientamenti non dimentico il video fatto contro i Napolitani: le Due Sicilie hanno necessità di avere indietro il loro Stato e il loro Governo come prima dell’unione italiana

      un Palermitano e un genovese sono molto diversi e hanno esigenze MOLTO diverse, non si combatterà mai uniti

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  4. paolo calvo 3 mesi fa

    La stegocrazia criminale sta già pensando a come ‘liquidare’ Salvini…un incidente, uno scandalo una false flag, una prova artefatta, Albione e Sion non possono permettere anomalie nel sistema di Comando Globalizzato Imposto dalle sedicenti terroristiche Demokrazie liberali a guida usurocratica…

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    1. atlas 3 mesi fa

      l’isis per Salvini e le brigate rosse per Di Maio

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