"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Massiccia manifestazione a Barcelona per l’unità della Spagna contro i golpisti catalani

Circa un milione di persone, secondo l’organizzazione, hanno manifestato questa domenica al centro di Barcelona, convocati dalla Società Civile Catalana sotto lo slogan: “basta recuperiamo la ragionavolezza”, in una marcia convocata a difesa dell’unità della Spagna contro la secessione della Cataluña.

La marcia è partita dalla plaza Urquinaona, che si è riempita già una ora e mezza prima, il corteo si è sviluppato poi lungo la Via Laietana fino ad arrivare davanti alla stazione di Francia dove è stato letto un manifesto ed un proclama di ripudio al golpe della giunta catalana e di sostegno alla Unità della Spagna.
La marcia a cui hanno partecipato decine di migliaia di persone di tutte le età ed estrazione sociale ha percorso le vie gridando slogans come “Puigdemont a prisión”, “Yo soy español” o “Viva España, viva Cataluña y viva la Guardia Civil”.

In un tripudio di bandiere spagnole la gente ha continuato ad inneggiare alla Spagna Unita mostrando cartelli con varie scritte fra cui “¡La unidad de España no se vota ni se negocia! (l’unità della Spagna non si negozia, Si Difende! )¡Se defiende!”, “Golpe ¡no!”, “España somos todos” o “155 ya”.
Il presidente del Gruppo Intereconomía ed editore della ” La Gaceta”, Julio Ariza, ha elogiato questa domenica la multitudinaria manifestazione avvenuta a Barcelona per l’ “unidad de España e contra los golpistas”.

In un editoriale pubblicato dalla Gaceta.es si è commentato che il leader separatista Puigdemont ha ottenuto che gli spagnoli si siano uniti sotto l’idea fondamentale che , uniti siamo più forti.

Marcia per l’Unità Nazionale

Nonostante la pubblicità data dal sistema mediatico ai separatisti catalani per fornire l’impressione che questi rappresentino la grande maggioranza dei cittadini, la manifestazione di oggi ha dimostrato che una massa di spagnoli, venuti da ogni parte, respingono il tentativo secessionista e vogliono mantenere l’unità del paese.
Viene imputato al governo di Rajoy l’inerzia dimostrata davanti alle continue provocazioni anti spagnole della giunta catalana e la lentezza con cui ha reagito alle proclamazioni secessioniste della stessa giunta. Si richiede di utilizzare il polso fermo e di interrompere subito le azioni destabilizzatrici della giunta.

Viene quindi sollecitato a gran voce di prendere provvedimenti drastici contro la giunta catalana e di sospendere la stessa giunta utilizzando le potestà consentite dalle leggi e dalla costituzione.
La Spagna in sostanza da oggi vuole voltare pagina e punire coloro che, profittando della loro posizione, hanno tentato un golpe istituzionale sobillato dall’esterno.

Fonte: La Gaceta.es

Traduzione e sintesi: L.Lago

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  1. Stefano radi 2 settimane fa

    Finalmente Rajoi ha compreso che chi l’ ha insediato ora lo stava ridicolizzando per attuare l’ ennesima “rivoluzione colorata”. Ed ora staremo a vedere. Gli spagnoli non sono come gli ucraini.

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  2. Eugenio Orso 2 settimane fa

    Pur condannando senza attenuanti il governo euroservo di Rajoy, è chiaro che l'”indipendenza” catalana mira semplicemente a indebolire uno stato nazionale già prostrato per effetto dei trattati europei e dell’euro.
    La reazione sponatnea della maggiornaza della popolazione – di segno contrario all'”indipendenza” anche a Barcellona e non solo a Madrid – avrà qualche effetto positivo, scongiurando il peggio?
    Personalmente ne dubito, perché la strada della secessione è stata scelta, con buona probabilità, dal nemico elitista e globalista per spezzare – con la frantumazione – qualsiasi resistenza dei popoli europei, in particolare quelli più colpiti dalla crisi sistemica.
    L’attuale Generalidad/Generalitat della Catalogna è un cavallo di troia per piegare definitivamente ai voleri globalisti gli spagnoli.

    Cari saluti

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    1. giannetto 2 settimane fa

      Mi sa che si stia dicendo un sacco di cazzate per tener fede ai mantra “alternativi”, che son come le convinzioni, non dimostrate, di chi non vuol guardare nel canocchiale di Galileo. Ma tenetevelo, il vostro mean stream ormai zeppo di sofismi.!
      – Chissà perché Soros e compagni manipolerebbero più facilmente una realtà “piccola” (e più controllabile) rispetto al carrozzone di un melting pot nazionale (spesso cripto-multinazionale).. Fu Atene a inventare l’ostracismo, non l’Impero Romano!
      – Chissà se un piccolo stato, nell’interdire il bavaglio al web, sarebbe forse più efficiente del grande Stato-carrozzone Unitario, che (LUI SI’ !!) è già totalmente preda della globalizzazione e dei Soros.- Chissà se un Lombardo-Veneto indipendente potrebbe adesso fare pernacchie all’inquisizione da Stato Uffizo del Gentilone. Io credo che lo potrebbe.
      – Chissà se un piccolo stato indipendente sarebbe finalmente in grado di metter stop, entro i suoi confini, all’immigrazione africana, visto che il grande carrozzone dello Stato Unitario provvede solo a smistare d’autorità, entro i confini di un presuntivamente futuro “piccolo stato”, orde di ottentotti. Io credo di sì.
      Dunque chiedo alle teste di sughero da chi mai FINORA abbian visto attuate le agende globaliste. La risposta non dovrebbe essere difficile, visto che i carrozzoni degli Stati Unitari non hanno avuto fin qui concorrenti.
      Avrei qualche altra decina di tali “chissà…” – Ma sarebbe inutile insistere. Tenetevi pure i vostri mantra, che son sempre la stessa solfa per ogni argomento… una roba continuamente riprodotta e riproposta in fotocopia. Che noia!

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      1. lister 2 settimane fa

        Evidentemente lei non ha capito chi siano i manovratori ed i motivi, a suo tempo, della partizione dell’Irlanda, dello smembramento della Jugoslavia,
        della separazione della Cecoslovacchia e, più recentemente, della “rivoluzione” in Siria con i tentativi di realizzare uno Stato curdo.

        Conosce la locuzione dei nostri padri latini “Divide et impera”?
        Continuando con il suo di mantra: chissà chi ha fatto sua quella locuzione…

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      2. Riki 2 settimane fa

        vedi Giannetto hai preso meno 3 – ma hai vinto un pelusce! Questo è google..miliardi di dollari

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  3. OSCAR MAGNANI 2 settimane fa

    Conosco molto bene gli spagnoli… a differenza di popoli come il nostro, hanno le palle.

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