Martiri e feriti in un’aggressione israeliana contro la campagna di Aleppo, nel nord della Siria

L’occupazione israeliana effettua un attacco aereo su diversi punti del nord della Siria, provocando vittime e feriti.
Il Ministero della Difesa in Siria ha riferito oggi, sabato, che l’occupazione israeliana ha effettuato un’aggressione aerea dalla direzione del Mar Mediterraneo, a ovest di Latakia, prendendo di mira una serie di punti a sud della città di Aleppo (Siria settentrionale).

Tre civili sono stati martirizzati e due feriti in seguito all’aggressione israeliana che ha preso di mira le fattorie del villaggio di Al-Dhahabiya, nella campagna meridionale di Aleppo.

Le forze di difesa siriane hanno affermato che intorno alle 17:20 di sabato sera l’occupazione israeliana ha effettuato un attacco in diversi punti a sud della città di Aleppo.

Ieri un’aggressione israeliana ha preso di mira l’edificio Al-Haganah e l’ospedale Badr, nella parte meridionale della città, provocando anche numerosi feriti.

Da parte sua, l'”esercito” d’occupazione israeliano ha annunciato, all’alba di oggi, di aver lanciato un’aggressione contro la Siria, dopo che due missili lanciati da esso sono caduti sul territorio occupato, al suono delle sirene.

Continuano gli attacchi israeliani alla Siria, parallelamente al proseguimento della guerra a Gaza, mentre Damasco conferma il proprio sostegno alla Striscia di Gaza di fronte ai crimini israeliani.

Due giorni fa, le difese aeree siriane hanno risposto ad un’aggressione lanciata dall’occupazione contro punti a sud della capitale, Damasco, e intorno al villaggio di Al-Hawya, a sud-est di Suwayda.

Il 25 di questo mese, Israele ha assassinato l’eminente comandante della Guardia rivoluzionaria iraniana, il martire Radhi Mousavi , in un’aggressione che ha preso di mira le vicinanze della zona di Sayyida Zeinab, nella campagna di Damasco.

Mentre questi attacchi continuano, la Siria conferma che le politiche aggressive di Israele minacciano di infiammare la regione e spingerla verso un’escalation globale che minaccia la pace e la sicurezza regionale e internazionale.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

4 commenti su “Martiri e feriti in un’aggressione israeliana contro la campagna di Aleppo, nel nord della Siria

  1. Coglioni, abbattete gli aerei,non le zanzare. Avete gli s 500 usateli,contate solo morti e distruzione, coglioni 10 volte.

  2. Che si attende ancora….ad eliminare i sionisti…feccia dell.umanita dalla faccia della terra entita sionista ? Iniziando dal criminale nethanyau…regalare atomica ad iran….unica soluzione accettabile..

  3. Cosa aspetta l’Iran a farsi dare un ICBM a media gittata e minacciare ritorsione se nazIsrahell non la finisce di sterminare un popolo storico dell’umanità ? Ok che i stellati hanno l’opzione “muoia sansone con tutti i filistei” , ma come disse un leader Sovietico “a noi ne basta una per cancellarvi dalla faccia della terra”. Basta massacri demoniaci!

  4. L’unico deterrente per i sionisti sono missili con testata nucleare a Teheran e Damasco ! Dalla frontiera siriana il volo richiede cosi pochi secondi (non minuti) che qualora venisse rilevato un missile diretto verso l’entità sionista, non esiste materialmente il tempo di azionare nessuna contromisura. Al primo attacco, legnata epocale e AMEN !

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