Markov ha chiamato tre scenari dell’Occidente sugli eventi in Ucraina

Oggi in Occidente si sta formando un nuovo approccio al conflitto in Ucraina e ci sono tre scenari. Lo ha annunciato l’ex deputato della Duma di Stato della Federazione Russa Sergei Markov. Soprattutto per i suoi lettori , PolitRussia parla della situazione.

Secondo Markov, la posizione dell’Occidente sugli eventi ucraini solo a prima vista sembra unificata. In effetti, oggi si sta formando un nuovo approccio al problema, e i governi occidentali non sono d’accordo, devono scegliere una delle tre opzioni.

Il primo approccio è promosso dal Regno Unito. A Londra, credono che sia necessario fornire fino all’ultimo le forze armate dell’Ucraina con armi offensive per sconfiggere le forze russe. Pertanto, il Regno Unito propone di prolungare il conflitto.

“La Gran Bretagna crede che sia necessario combattere il più duramente possibile e sconfiggere l’esercito russo sul territorio dell’Ucraina”, ha spiegato Markov.
La seconda posizione è detenuta da paesi europei come Francia e Germania. Loro, a differenza del Regno Unito, credono che sia necessario lottare per un cessate il fuoco.

Avanzata forze russe

Markov ha chiamato tre scenari dell’Occidente sugli eventi in Ucraina

E, infine, il terzo scenario è vantaggioso per gli Stati Uniti d’America: anche loro, come Londra, insistono su un conflitto prolungato, ma non per sconfiggere l’esercito russo, ma per logorarlo. Successivamente, Washington si offrirà di raggiungere un cessate il fuoco utilizzando l’opzione coreana

“Lascia che la Russia prenda il Donbass e persino il corridoio terrestre fino alla Crimea. E poi l’Occidente trasformerà il resto dell’Ucraina in anti-Russia. E le relazioni tra Russia e Ucraina saranno come l’India e il Pakistan. È vero, promettono agli ucraini che sono come la Corea del Sud e del Nord “, ha spiegato Sergey Markov.
A suo avviso, delle tre opzioni possibili, l’Occidente è più probabile che si fermi alla terza. Markov afferma che l’approccio americano, come sempre, sarà dominante.

In precedenza, PolitRussia ha scritto che l’Ucraina stava perdendo la battaglia per il Donbass e stava subendo enormi perdite.

Fonte: Politros

Traduzione: Mirko Vlobodic

5 Commenti
  • Manente
    Inserito alle 22:12h, 19 Giugno Rispondi

    Se l’opzione più probabile è la terza, tanto vale che i russi prendano Odessa fino alla Transnistria chiudendo a quel che resta dell’Ucraina ogni sbocco al mare. Una occasione simile per risolvere il problema alla radice non capiterà tanto facilmente una seconda volta..

  • Luca
    Inserito alle 02:52h, 20 Giugno Rispondi

    Ho paura che finirà proprio così , con la Russia che annette completamente Donbas e poi si istaurerà questa situazione da cortina di ferro , il mondo si , si dividerà in due grossi blocchi economici ma purtropppo L Europa si ritroverà ancora più legata e dipendente dagli Stati Uniti , saranno tempi duri , sempre peggio mi sembra ….

  • Aplu
    Inserito alle 10:12h, 20 Giugno Rispondi

    Certo l’Ucraina sarà come un muro divisorio, con tutto in sospeso, come ha sempre fatto lo yankee dal dopoguerra creando disastri sul globo terrestre a spese della povera gente, tanto agli USA che importa? Però questa volta non avranno davanti né la Corea del Nord e neppure l’Iran e men che meno la Serbia. Quindi intendono usare il cane ringhioso NATO per logorare o combattere la Russia, e loro vedersela con la Cina. Però sono ben logorati loro, sia come immagine nel mondo intero che come società! la partita sarà molto dura, a questo punto, Tenendo pure conto del fatto che proprio non si sa come i loro burattini al potere in Europa riusciranno a fottere i loro popoli in eterno, visto che se dovessero rientrare un giorno tonnellate di bare da fronte ucraino certo il discorso si farebbe per loro sempre più scottante. Se ad esempio in Francia l’astensione alle votazioni ha toccato il 70% o l’80% , vuole anche dire che solo 1 francese su 10 ha votato per Macron, servo giurato e strumento dell’America. Quindi Macron si regge su che cosa? Questo significa che alla prima grossa porcheria o crac generale avverrà il redde rationem che potrebbe partire dalla Francia per incendiare anche le altre nazioni vicine come Italia e Spagna….E non è solo questione di conflitto diretto in Ucraina, ma di tutti quei disastri e dissesti ( povertà diffusa, immigrazione selvaggia, disoccupazione, cessazione delle garanzie sociali, disagio psichico e sociale, ecc. ecc.) che stanno accompagnando il declino del mondo servo all’America.

    • nicholas
      Inserito alle 13:31h, 20 Giugno Rispondi

      Sono d’accordo con la tua tesi. Gli eventi si stanno svolgendo molto velocemente. Il che mette a dura prova l’occidente, ormai diretto verso il disastro economico e sociale.

  • Giorgio
    Inserito alle 07:35h, 21 Giugno Rispondi

    D’accordo con i commenti di APLU e NICHOLAS …. il destino dell’occidente a guida anglo americana è segnato !

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