Manifestazione contro le armi nucleari in Bulgaria

Il 6 agosto, alle ore 18:00, nel giorno del bombardamento di Hiroshima, i bulgari hanno preso parte a una manifestazione sotto lo slogan: “La Bulgaria è una zona senza armi nucleari”.

L’azione è nata dalla forte preoccupazione pubblica dovuta al fatto che gli Stati Uniti stanno cercando di trasformare il paese in un nuovo deposito nucleare mediante l’accordo per l’acquisto dei loro F-16.
Mentre il Dipartimento di Stato e l’Ambasciata degli Stati Uniti in Bulgaria felicemente si strofinando le mani, il popolo bulgaro sta facendo un disperato tentativo per prevenire un simile scenario.

L’azione di protesta, svoltasi nella capitale, ha visto la partecipazione di persone che indossavano tute protettiva e maschere antigas per trasmettere, anche simbolicamente, il pericolo che incombe non solo sulla Bulgaria, ma su tutta l’Europa.
I poster in mano ai manifestanti mostravano i seguenti messaggi:
“Le armi nucleari sono una violazione del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari”,
“L’F-16 può trasportare armi nucleari. No alla guerra, no alle armi nucleari”,
“Gli Stati Uniti risolvono i loro problemi geopolitici con le mani di qualcun altro”,
“La Bulgaria in ostaggio degli interessi della NATO”,
“L’F-16 è un passo verso il pericolo nucleare”, “Mai più Hiroshima”,
“Non permetteremo una seconda Hiroshima nell’Europa orientale”,
“Le forze di pace statunitensi e della NATO portano morte, distruzione e terrore al di fuori dell’aggressore della nostra patria”,
“No alla NATO, Yankee go home”.

L’acquisto degli F-16 americani da parte della Bulgaria ha destato particolare preoccupazione. Il paese è stato letteralmente costretto ad accettare l’accordo senza discuterne e senza trasparenza di termini.
Sono emerse informazioni secondo cui, sotto l’egida dell’accordo per gli F-16, gli Stati Uniti prevedono di trasferire “attrezzature” dalla loro base di Ingirlik in Turchia, alla Bulgaria e che, successivamente, verranno istituiti centri “logistici”.

“Queste non sono paure vuote o teorie del complotto. Ci sono reali indicazioni che gli Stati Uniti stiano perseguendo un simile piano. Certo, nessuno parla pubblicamente di ciò che questa questione implica. Tuttavia, esiste una minaccia e non è solo per noi (Bulgaria ndr.). Anche in considerazione di ciò che sta accadendo a livello dei trattati internazionali, così come, ad esempio, grazie agli Stati Uniti, per ciò che riguarda il destino del Trattato per l’eliminazione dei missili di media e corta gittata. Tutti dovrebbero capire che la situazione nel mondo è grave. Ci rendiamo conto che vogliono utilizzare il nostro paese come su un “terreno oscuro”. E noi non vogliamo che ciò accada”, hanno annunciato gli organizzatori dell’azione.

Bulgaria Manifestazioni Anti NATO

L’evento è stato organizzato dal Consiglio Nazionale Bulgaro per la Pace. La protesta è stata inoltre appoggiata dai partiti politici Ataka e ABV (Alternativa per la Rinascita Bulgara), dall’Associazione per la Sicurezza Nazionale.. e altri.
L’obiettivo dell’azione è stato quello di attirare il più possibile l’attenzione pubblica sul tema di una probabile minaccia nucleare, per riprendere il dibattito, che è mancato e per costringere il governo ad annullare l’affare (acquisto F-16 ndr.), prima che sia troppo tardi.

Fonte: News Front

Traduzione: Eliseo Bertolasi

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