Manifestazione a Verona: “Fuori l’Italia dalla NATO. Stop sanzioni alla Russia”

di Eliseo Bertolasi

Nel pomeriggio di sabato 15 ottobre, a Verona, in piazza Cittadella, si è tenuta una manifestazione allo slogan di “Noi non paghiamo la guerra della NATO”.
Numerose le sigle che hanno organizzato l’evento: Sindacato Libero, Organizzazione Italiana per la salute, Verona per la libertà, Popolo contro le Sanzioni, Comitato “Veneto indipendente”, Associazione “Veneto Russia”.
Nel corso del meeting i vari relatori hanno tracciato un parallelismo tra pandemia, guerra, e crisi energetica: tre fattori chiave dello stato d’emergenza perenne, attraverso i quali il potere globalista dominante continua a ricattare e opprime i popoli. I pretesti cambiano ma il risultato è sempre lo stesso: riduzione delle libertà, povertà, oppressione, impossibilità per le famiglie italiane di tirare a fine mese..

Le scelte delle elites ricadono come al solito sulle classi meno abbienti, erodendo sempre di più quel poco di benessere che era rimasto. Tuttavia, un po’ alla volta, in Italia come in tutta Europa, si sta condensando una consapevolezza che parte dal basso e che porta le masse a far sentire la loro voce, la storia c’insegna, mai invano.

Contattata personalmente Francesca Menin, presidente del Comitato “Verona per la libertà”, ha affermato: “Sono contro la psico-pandemia, il green pass e contro tutte le restrizioni che in questi tempi ci hanno discriminato. Con tutte le espressioni di questo Comitato sono per la libertà. Oggi siamo qui di nuovo insieme. Ovviamente siamo tutti dalla stessa parte, lottiamo insieme per un obiettivo comune, quello di riprenderci la sovranità del nostro popolo e oggi, in particolare, vogliamo rivendicare quello in cui crediamo: il “No” alle sanzioni alla Russia. Non vogliamo che il conflitto si espanda, dobbiamo chiedere un intervento diplomatico di questo conflitto. Ovviamente non vogliamo che gli Stati Uniti decidano le nostre politiche, gli “esportatori di democrazia” fanno le guerre in giro per il mondo, quindi noi vogliamo l’Italia fuori dalla NATO, fuori dall’Europa e anche fuori dall’euro.
Le armi all’Ucraina non andavano inviate sin dall’inizio, invece il nostro governo ha preferito ascoltare un pazzo burattino degli Stati Uniti, perché sappiamo che in Ucraina c’è un governo fantoccio che fa gli interessi degli Stati Uniti. L’invio di armi va persino contro la nostra Costituzione.

Anche Palmarino Zoccatelli presidente dell’Associazione “Veneto Russia” e del Comitato “Veneto indipendente” con veemenza ha espresso il suo “No” alla politica di sottomissione ai padroni degli Stati Uniti: “l’Italia deve uscire dalla NATO deve ritornare ad essere amica e a collaborare con la Federazione Russa, ha tutto l’interesse a farlo, non solo da un punto di vista commerciale ed energetico, ma anche da un punto vista culturale, spirituale, e dei valori. L’Italia si deve smarcare dagli Stati Uniti attuali di Biden che vogliono sovvertire il mondo ed imporre una dittatura globale. Che Dio ce ne scampi!!”.
Zoccatelli, che in passato si è recato nella città di Donetsk, ha ribadito: “basta armi della NATO all’Ucraina! Basta lutti e sofferenze sulle città del Donbass!”.

Relatore di prestigio alla manifestazione, il consigliere regionale del Veneto Stefano Valdegamberi, politico di primo piano per aver in passato promosso il riconoscimento della Crimea come parte della Russia, a livello della Regione Veneto.
Vladegamberi, mostrando coerenza, ha avvalorato le sue precedenti posizioni: la Crimea è Russia e “No” alle sanzioni alla Russia, soprattutto in un momento, quello attuale, dove a causa di queste sanzioni, di queste scelte prese dall’alto, sulle famiglie italiane si stanno abbattendo dei costi insostenibili.
Valdegamberi si è poi soffermato sulla delicata situazione attuale di conflitto in Ucraina: “Le cose vanno sempre valutate con attenzione, c’è una tensione che va avanti da anni, c’è una russofobia crescente che nasconde dietro altri interessi che non sono certo quelli del popolo. L’Ucraina è una terra “di confine” possiamo dividerla a metà: se voi parlate con uno di Leopoli vi dirà una cosa, se parlate con uno del Donbass, o della Crimea, vi dirà l’esatto contrario. Sono questioni che vanno affrontate con delicatezza, non certo con arroganza, o col tentativo di rispolverare dei miti seminando odio tra popoli fratelli. Non c’è russo che non abbia parenti in Ucraina e non c’è ucraino che non abbia parenti in Russia”..
Ritornando sull’annessione della Crimea Valdegamberi ha sottolineato come la Crimea da un punto di vista storico fu semplicemente “aggregata” all’Ucraina da Nikita Krushev senza passare allora per alcun referendum, aggiungendo: “Quando Stoltenberg adesso dice che la Crimea “deve tornare indietro” – vuol dire fare una guerra mondiale! Sono assurdità uniche, ma tutti stanno zitti! Tutti fingono di non sapere! Tutti fingono che sia la verità!”

Raccolta firma contro le sanzioni, Verona

In qualità di reporter dal Donbass, personalmente, ho ricordato ai presenti gli effetti nefasti e micidiali delle potenti armi NATO impiegate dall’esercito ucraino sulla città di Donetsk: bombardamenti indiscriminati su obiettivi civili senza alcun criterio né militare, né strategico, se non continuare a terrorizzare e a colpire la popolazione rendendo invivibile la loro vita! Non si crea la pace con l’invio di armi!

Durante l’evento è stata promossa una raccolta firme contro le sanzioni alla Russia. Gli organizzatori della petizione hanno riferito di quasi 300 nuove sottoscrizioni.

17 Commenti
  • Monk
    Inserito alle 21:22h, 16 Ottobre Rispondi

    Non servono a nulla questa manifestazioni. Da ex soldato posso asserire serenamente che non desidero una guerra, ben sapendo i suoi effetti devastanti, ergo, non ho manie rambesche, ma è giunta l’ora di manifestare armati. Il tempo dei sit-in e dei coretti da stadio sono finiti, I satanisti ci hanno dichiarato guerra e non nascondono che desiderano trasformarci in robot (transumanesimo) o, peggio ancora, ucciderci senza pietà per raggiungere il loro maledetto sogno di dimezzare l’umanità del globo. Le guerre si combattono ad armi pari, con la stessa decisione e cattiveria, il buonismo, satanico, non deve essere preso in considerazione.

    • Barone
      Inserito alle 21:48h, 16 Ottobre Rispondi

      Sono d’accordo le parole servono a ben poco dal momento che la verita’ e il diritto e’ stato svuotato del suo senso…se reagiamo loro useranno la forza, ma allora sara’ chiaro a tutti dove ci vogliono portare…ci sono ancora troppi ebeti che gli credono ma col tempo cambieranno opinione, bisogna solo scolarizzarli

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 21:23h, 16 Ottobre Rispondi

    “c’è una russofobia crescente” che forse è a causa anche e soprattutto dell’alleanza Cina+Russia ? in Cina, recentemente, il ministero della pubblica sicurezza ha lanciato un’operazione che ha portato all’arresto di 1,4milioni di personne ?

  • Sando Kan
    Inserito alle 21:34h, 16 Ottobre Rispondi

    Concordo. Vedere gente che ride e scherza durante le manifestazioni fa capire la loro totale inutilità.
    Le manifestazioni devono essere dure, decise e molto molto incazzate.
    Le manifestazioni devono fare paura.

  • amico di amici
    Inserito alle 22:55h, 16 Ottobre Rispondi

    si rendono ridicoli , dovrebbero essere un milione a manifestare contro la guerra proxy di bidet , froci e pervertiti tutti!

    • Massimo Pellegrini
      Inserito alle 12:23h, 17 Ottobre Rispondi

      Sono assolutamente d’accordo!! bisogna essere in tanti tantissimi e tutti uniti!! un milione di manifestanti non verrebbero neanche toccati dai vari carabinieri, polizia e celerotti vari obbligati a cercare di disperdere queste manifestazioni!! Un milione di manifestanti non hanno bisogno di nulla e possono arrivare a qualunque obbiettivo!!!
      BISOGNA ORGANIZZARSI!!!! E’ GIUNTA L’ORA DI RIBELLARCI SE VOGLIAMO LASCIARE AI NOSTRI FIGLI UN MINIMO DI LIBERTA’ DI PENSIERO!!!
      P.S. Io non metto pseudomini!! ma il Mio Nome e Cognome non mi vergogno di dire quel che penso e non ho alcun timore.

  • Massimiliano
    Inserito alle 00:23h, 17 Ottobre Rispondi

    Ciao a tutti, ciao Monk, il problema è che è stata abolita la leva obbligatoria, in pochi saprebbero maneggiare le armi e una sollevazione popolare è quasi impossibile visto il fortissimo controllo esercitato in maniera capillare, ogni dissenso troppo visibile, per quanto pacifico, viene soffocato in barba ad ogni legge democratica. L’asservimento di gran parte della politica, della magistratura e delle forze dell’ordine è oramai insanabile, per non parlare dei mass media. Io credo che lo scollamento fra il popolo e l’elite dominante, non abbia nemmeno più bisogno di essere abilmente celato, ora è divenuto spudorato, poichè sono divenuti talmente forti da non temere nessuno. Temo che sarà sempre peggio e che il declino dei liberi pensatori, e con essi del mondo libero, avverrà sempre più rapidamente, in modo esponenziale, pensate a come era diverso il nostro mondo e soprattutto la nostra splendida Italia 25/30 anni fa! Già Pasolini aveva scoperto il grande inganno ed avete visto come si siano sbarazzati di lui, successivamente hanno spazzato via gli ultimi baluardi, Falcone, Borsellino e la vecchia classe politica che non avrebbe permesso alle elites straniere di fare carne di porco del nostro paese! Hanno tramutato il vero in falso, ed il falso in vero, il relativismo ed il positivismo imperante, hanno scosso e sradicato la società e gli individui dalle loro fondamenta ed oramai stiamo perdendo le ultime vestigia della nostra umanità, insieme alla nostra capacità di discernimento. Stanno riscrivendo addirittura la storia che noi, ancora giovani, abbiamo studiato sui banchi di scuola, e questo viene fatto come uno sprezzante atto di forza, sbattuto in faccia a noi, gli ultimi Mohicani!
    Non ha senso combattere, ma noi siamo come la divisione Ariete, anche se circondati e con la certezza della sconfitta, il dispaccio dovrà sempre recitare:” Divisione Ariete circondata”. “Ariete continua a combattere!!!! Si fottano!!!

    • Massimo Pellegrini
      Inserito alle 12:30h, 17 Ottobre Rispondi

      Esatto ma se diventiamo tantissimi ma davvero tanti perchè uno, cento, mille, cinquemila non servono a nulla fanno ridere e non vengono neppure considerati ma se visto che siamo la moltitudine ci muoviamo tutti insieme si può arrivare a qualsiasi risultato.

    • Monk
      Inserito alle 15:32h, 17 Ottobre Rispondi

      Ciao Massimiliano, concordo totalmente con la tua analisi, infatti il mio post è impregnato di teoria consolidata da una realtà allarmante: questi porci hanno deciso di farci secchi e chi non se ne accorge presto cadrà nel terrore. Detto questo, non mi riferisco a chi è fuori età dell’ultimo scaglione di leva, questi, non li prendo manco in considerazione, bensì mi rivolgo ai ‘vecchietti’ che sanno marciare, sparare, cosa vuole dire un rancio e la disciplina militare indispensabile per fronteggiare nemici preparati. L’ultimo baluardo sono i vecchietti, non ce n’è.

  • Milan
    Inserito alle 00:51h, 17 Ottobre Rispondi

    Almeno 50 milioni di cittadini italiani vorrebbero che l” Italia esca dalla NATO e dalla UE però non protestano perché hanno paura di venir arrestati ,uccisi e licenziati e di finire a fare i barboni !
    Per questo motivo a queste manifestazioni per uscire dalla alleanza militare con gli USA e dalla alleanza economica della UE ci vanno solo 4 gatti di italiani perciò tali manifestazioni falliscono !

    • Monk
      Inserito alle 07:59h, 17 Ottobre Rispondi

      Cinquanta miliono di italiani? Anche infanti e vecchi rincoglioniti su circa sessanta milioni? Non hai messo nella bilancia gli innumerevoli italioti vili che VOGLIONO la NATO. A volte date l’impressione di vivere su Marte e che non conosciate affatto i vostri fratelli plancton italioti, una bruttissima razza.

      • Milan
        Inserito alle 19:33h, 17 Ottobre Rispondi

        Alla sporca e schifosa propaganda Filo-USA e Filo-UE OSSESSIVA del regime italiano si deve assolutamente rispondere con della sana contropropaganda ANTI-USA e ANTI-UE !
        Lo so bene che diversi milioni di italiani VIGLIACCHI INTERESSATI SONO PRO-NATO E PRO -UE !
        Quando ero un bambino ( 50 anni fa ) circa il 70 % cento degli italiani compresi gli INFANTI era FILO-USA E FILO UE .
        In terza elementare anno 1972-73 la maestra UNICA che insegnava a 40 alunni ci ha insegnato come si fanno le statistiche ed io da bravo alunno ho applicato il sistema statistico appena imparato per stimare quanti erano i vecchi italiani e i giovani Infanti Pro-USA dagli 8 anni di età fino ai 68 anni non c” erano grosse differenze il 70 % cento erano tutti PRO-USA e PRO-CEE oggi UE .
        Nel 2022 se ripetessi lo stesso sondaggio statistico oggi solamente un 40-50 % cento sarebbe a favore della NATO e della UE però non sarebbe una loro convinzione personale bensì un atto di conformismo per paura di essere classificati come anti -USA e anti UE e perciò presi di mira dalle autorità !

    • Monk
      Inserito alle 08:00h, 17 Ottobre Rispondi

      “Si può abbandonare il proprio corpo, ma è necessario preservare l’onore”.
      Miyamoto Musashi

  • amico di amici
    Inserito alle 07:46h, 17 Ottobre Rispondi

    Purtroppo poche persone hanno alfabetizzazione informatica e ideologica per discernere il male assoluto della guerra dei satanisti del nwo contro l’essere umano solo e vilipeso dai nazisti gangsters della nato , bidet , ue.
    Poche persone hanno accesso alla libertà informativa perche comunque teleguidati dai narcotrafficanti di fake news dei social , delle tv , del web. La / , rai gay sardine news , rete 4 , canale 5 , sky zele news 24 etc etc….ringraziamo il lavoro eccezionale di Controinformazione.

  • Giorgio
    Inserito alle 08:59h, 17 Ottobre Rispondi

    E’ utile diffondere messaggi controcorrente come “Fuori l’Italia dalla NATO” …
    se non altro per provare a contrastare l’assedio quotidiano dei media atlantisti, e per fare questo anche striscioni, manifestazioni, petizioni, raccolte di firme, sono utili per diffondere una coscienza alternativa e opposta al sistema …
    Naturalmente sono più che cosciente che le manifestazioni pacifiche non sono risolutive ….
    Per abbattere il sistema liberal democratico globalista e accelerare la sua implosione in corso, è necessario l’uso della forza !!!

  • Rufus
    Inserito alle 15:34h, 17 Ottobre Rispondi

    Smettere di pagare per sostenere questo sistema
    No alle bollette e alle tasse in massa

    • Giorgio
      Inserito alle 16:11h, 17 Ottobre Rispondi

      Egregio REFUS il tuo commento mi suggerisce che non sarebbe male se almeno alcuni MILIONI di italiani organizzassero dei falò di bollette in ogni città italiana … Voglio vedere l’ENEL staccare 8-10 milioni di utenze ….
      Non rovesceremo certo il “sistema”, ma sarebbe un segnale che la corda non si può tirare all’infinito senza che nessuna reagisca …
      Chi governa deve temere l’ira dei governati … non il contrario ….
      e per realizzare questo bisogna poi far seguire ai falò l’uso della forza ….

Inserisci un Commento