Macron molesterebbe la NATO per dichiarare guerra alla Russia

di Boris Gennadevich Karpov .

Diversi fattori possono suggerire che la NATO, nonostante le sue continue dichiarazioni di intervento non diretto in Ucraina, potrebbe decidere di entrare in guerra contro la Russia.

Da un lato, sappiamo già che la NATO fornisce enormi aiuti materiali in armamenti all’Ucraina.

Sono già stati forniti più di 17.000 lanciamissili anticarro, ad esempio, e le scorte sono ancora più alte che mai. D’altra parte e soprattutto, ci sono arrivi regolari di mezzi pesanti alle frontiere dei paesi della NATO. Nell’ipotesi ufficiale di un NON intervento, viene da chiedersi perché questo materiale venga inviato in loco.

Alla stazione di Amberg (Baviera) è stato registrato un trasferimento di massa di veicoli blindati americani BMP M2 Bradley dalla Germania alla Polonia.
Altri elementi forniti da una fonte di alto rango alla Nato, e che non possono essere qui rivelati, abbondano in questa direzione. Secondo questa fonte, il presidente francese e il cancelliere tedesco, sono in questo senso più virulenti e “molestati” (termine usato dalla fonte) dal segretario generale della NATO Jens Stoltenberg.

Notiamo che Zelenski da parte sua moltiplica le richieste alla Nato di “chiudere” lo spazio aereo ucraino, subendo pesantissime perdite dagli attacchi aerei russi. Finora la NATO ha rifiutato, ma è chiaro che la caduta dell’Ucraina, che è fuori dubbio nelle condizioni esistenti, rappresenterebbe una grave perdita per gli Stati Uniti come base avanzata nella loro lotta contro la Russia. Sarebbe quindi logico che la NATO, braccio armato degli Stati Uniti in Europa, intervenisse per evitare quella che sarebbe una catastrofe per Washington.

A Mosca il consolato americano ancora una volta ha “ordinato” agli americani di lasciare la Russia, indicando che altrimenti avrebbero dovuto “gestire senza l’aiuto del consolato”. Gli americani hanno in programma di chiudere il loro consolato e l’ambasciata a Mosca in caso di una guerra pianificata con la Russia?

Secondo la stessa fonte, una decisione potrebbe essere annunciata dalla Nato il 24 marzo.

Ma è anche possibile che la Russia, vedendo che la Nato sta per attaccarla, decida di anticipare e colpire per prima, proprio come ha fatto in Ucraina (era chiaro che l’Ucraina stava per attaccare il Donbass, la Russia è intervenuta prima).
La Russia ha infatti chiarito che distruggerà i convogli di armi destinati all’Ucraina. Oggi gli Stati Uniti hanno detto che stavano “studiando” la possibilità di consegnare missili guidati all’Ucraina da utilizzare contro carri armati e artiglieria russi. In effetti la decisione è praticamente già presa, il Congresso americano è unanimemente favorevole.

È quindi perfettamente concepibile che la Russia distrugga queste spedizioni prima che vengano consegnate in Ucraina. Ad esempio in Polonia, paese membro della NATO.

• Sergey Naryshkin, capo del Foreign Intelligence Service (SVR) della Federazione Russa, ha dichiarato: “Il nostro Paese sta vivendo un momento davvero storico. Si stanno decidendo il destino della Russia e il suo posto futuro nel mondo. La sovranità è stata e rimane il principale fattore di sviluppo della Russia, il cuore della sua storia millenaria. Il diritto di determinare autonomamente, liberamente e consapevolmente il proprio destino. La sovranità è garanzia del benessere e della dignità dei nostri concittadini, è il futuro dei nostri figli. In queste aree la Russia non si è mai tirata indietro e non si tirerà indietro, perché altrimenti cesserà di essere la Russia. »

Forze russe

Dichiarazione importante poiché Naryshkin è visto da alcuni ambienti come un possibile successore di Vladimir Putin. Qui specifica ancora una volta che il conflitto supera ampiamente l’Ucraina ma è un conflitto di civiltà.

• Le forze ucraine continuano a bombardare la città di Donetsk, prendendo di mira quartieri densamente popolati. Prendendo di mira deliberatamente i civili. Ne parlano i media occidentali?

• Video della consegna alle forze delle Repubbliche di Donetsk degli equipaggiamenti sequestrati alle forze ucraine.

• BMW e Volkswagen hanno sospeso la produzione di automobili in numerosi stabilimenti europei a causa della carenza di componenti di fabbricazione ucraina. L’Ucraina rappresentava un quinto di tutte le forniture di cavi elettrici per auto in Europa. Al momento, non è possibile organizzare rapidamente la loro produzione in altre imprese.

Fonte: Rusreinfo

Traduzione: Gerard Trousson

11 Commenti
  • Enriquelosroques
    Inserito alle 17:19h, 17 Marzo Rispondi

    nel caso in cui entri la NATO, arriva pure la CINA e l’occidente smette di esistere per prima … poi da capire se ci sarà ancora vita su questo pianeta.

    • attili ielliom
      Inserito alle 09:03h, 18 Marzo Rispondi

      pienamente d’accordo… ma noi umili cittadini e gente onesta inermi cosa potremmo fare per impedire che questi folli e inutili imbecilli di politici decidano per noi

  • Sarabanda 82
    Inserito alle 18:36h, 17 Marzo Rispondi

    Sinceramente penso che l’esertito Russo sia allo stremo, se dopo tutti questi giorni di guerra come dite nell’articolo gli Ucraini riescono ancora a bombardare il Donetsk vuol dire che la situazione non è affatto sotto controllo anzi…………. i russi cambino il passo o per loro vedo solo una clamorosa sconfitta sia sul campo che politicamente.

    • mondo falso
      Inserito alle 22:02h, 17 Marzo Rispondi

      vanno a rilento per non ammazzare civili

  • Alfonso D'Angelo
    Inserito alle 19:43h, 17 Marzo Rispondi

    L’Ucraina è 2 volte l’Italia. Nel donbass, gli Ucraina avevano schierato 160000 uomini e mezzi..trincerandosi in attesa dell’assalto alle 2 repubbliche. L’ esercito russo sta andando piano x ridurre le perdite di civili. Ancora funzionano i trasporti, la TV..telefoni internet. C sarà un motivo o no. In fondo sono 3 settimane non ,3 anni che si combatte. Certo,,se erano gli Americani avrebbero distrutto tutto con i bombardamenti .ricordo che a Belgrado ci misero
    74 GG. Un saluto

  • Valerio T
    Inserito alle 19:50h, 17 Marzo Rispondi

    Siete sempre stati tifosi di Putin, ma se dovessimo entrare in guerra contro di lui cosa diverreste, fiancheggiatori? Oppure collaborazionisti?

    • Stefano
      Inserito alle 20:39h, 17 Marzo Rispondi

      No. Saremmo tutti morti. Devo però dirti che stiamo cercando, tramite l’indirizzo IP, le coordinate di casa tua, una volta trovate, in quanto collaborazionisti, le passiamo ai russi . Il primo missile (nucleare) colpirà dove abiti, a te per primo l’onore di morire per l’occidente.

    • birratarelli
      Inserito alle 21:24h, 17 Marzo Rispondi

      io a gente come lei in caso di conflitto sparerei volentieri nel cranio per vedere in che condizioni di servilismo agli anglosionisti sia annidata nel suo cervello perché se pensa che per me non ci sia occasione di vedere morti gli anglosionisti e i loro lacchè be’ ha sbagliato a capire mi consideri già da adesso un ACERRIMO NEMICO di gente asservita all’autocrazia finanziaria che fa di ogni cosa una merce.

      • Giorgio
        Inserito alle 09:45h, 18 Marzo Rispondi

        Ovviamente mi associo a Stefano e Birratarelli ….
        e aggiungo ….. morte agli anglo sionisti e a tutti loro sostenitori ….

  • natalino
    Inserito alle 20:44h, 17 Marzo Rispondi

    Non arriveremo mai alla guerra generalizzata in Europa.
    La Russia é giá collassata economicamente e ormai é questione di giorni per verderli arrivare in Europa con il piattino in mano contrariamente a quando venivano a lasciare montagne di soldi per turismo e viaggi.Questo é quello che ci racconta o bibitaro Di Maio. Anzi secondo lui per un puro errore di calcolo non sono ancora considerati in deffault. Io non son bravo in matematica ma c’é qualcosa che non torna in tutta la caciara che fanno i politici europei tra cu Di Maio spicca come testa piú lucida.
    Se é vero che sono stati bloccati 300 miliardi di riserve valutarie e aurifere, Al buon Putin rimangono sempre 340 miliardi di disponibilitá che bastano e avanzano di molto per pagare anticipatamente tutto il debito sovrano russo cedole di interessi comprese.
    Se poi consideriamo che il tesoro russo ha emesso bond a 20-30 e 40 anni e che continua ricevendo valuta in dollari ed euro quotidianamente per le esportazioni di energia e materie prime proprio in USA ed EU, credo che il nostro Di Maio che assieme a Letta ha giá dichiarato Putin psicopatico e pazzo debba fare anche un corso di ecupero sull’econonia di bibitaro oltre che chiaramente in materia di finanza e relazioni internazionali.
    Io prego tutti i giorni che questa storia finisca. Ma ho un brutto presentimento: Probabilmente non riusciró e non faró in tempo a schierarmi apertamente con nessuno.
    Putin ha detto ed é bene ascoltare quello che dice, che mai piú sará combattuta una guerra in territorio russo ed ha anche detto che un Mondo senza la Russia per i russi non ha molto valore.
    In parole povere, se lui percepisce che la Russia sta correndo pericolo, attaccherá per primo anche con armi nucleari.. Poi vediamo se ne avremo la possibilitá cosa diranno Letta(Di)Maio che nella loro elevata posizione intellettuale non riescono a concepire le persone non scodinzolanti.

    • Andrea Danton
      Inserito alle 02:01h, 18 Marzo Rispondi

      Di Maio è un Pazzo-Stupido di italiota esibizionista ignorante che funge da facchino portavoce del regime dittatoriale italiano !
      Dalle parti di casa di Maio (zona Nocera Inferiore ) cӏ un bellissimo manicomio criminale per pazzi criminali scemi !
      Di Maio -Matteo-Renzi-Matteo Salvini- Mario-Draghi-Emma Bonino -ECCETERA e tutti gli altri pazzi criminali del regime dittatoriale italiano Pro-Ucraina , Pro-USA,Pro-UE ,Pro-Guerra alla Russia andrebbero subiti rinchiusi tutti nel manicomio Criminale che si trova dalle parti di Nocera Inferiore .
      Ero militare di leva nel 1983 presso la Caserma militare (borbonica) che si trova a fianco del campo da calcio e mi ricordo che tutte le mattine verso l”alba quando ero di guardia sentivo tutte le mattine una donna pazza criminale che urlava ( aiuto fatemi uscire ) seguita a ruota da un uomo pazzo criminale che anche lui ripeteva le stesse parole .