"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Macron, il vero neonazismo è rosé

Se fossi francese voterei Marine Le Pen. La voterei da marxista senza se e senza ma. E prima di invocare il pericolo nazista, guardiamo al vero neonazismo

di Giuseppe Masala.

Da marxista potenziale elettore della “fascista” Le Pen mi sento come un disperato zelota nella fortezza di Masada.
È un discorso davvero difficilissimo, quello che mi appresto a fare, ma ho sempre creduto nella chiarezza delle idee, nella nettezza e ho sempre detestato l’ambiguità del vigliacco.

Io se fossi francese voterei Marine Le Pen. La voterei da marxista senza se e senza ma. Ve lo dico nettamente. Spero che abbiate la bontà di seguirmi in queste poche righe certamente non esaustive e non esplicative di quel che è davvero un travaglio interiore.
Ieri Papa Francesco ha fatto un’esternazione criptica e allo stesso tempo emblematica sulle elezioni francesi: «So che una candidata è di destra e conservatrice. L’altro non so chi sia né da dove viene». Ora, ovviamente Jorge Bergoglio sa fin troppo bene da quale milieu culturale provenga Macron; probabilmente nella sua logica (è pur sempre il Papa!) ritiene che provenga direttamente dall’Inferno.

Emmanuel Macron è figlio diretto del costruttivismo e del post moderno, valori che ha profondamente introiettato e che fanno parte pienamente della sua traiettoria di vita, sia quella ufficiale sia quella “segreta”. Nulla da dire – ci mancherebbe – sulle sue scelte personali, ma molto da dire sulle sue scelte valoriali e sull’impostazione culturale di cui è figlio.
L’ho detto in tutte le salse anche su questi schermi, il costruttivismo – o meglio l’impostura costruttivista – è l’avversario più subdolo e potente di Karl Marx, quello che più potentemente ha annullato le categorie di Marx – cioè oppressi e oppressori, sfruttati e sfruttatori – per sostituirle, appunto con un lavoro di decostruzione – con le categorie post moderne maschi/femmine (nell’accezione culturale della dicotomia), etero/gay, bianchi/neri e chi più ne ha ne metta. Il giochino può continuare all’infinito mettendo il velo di Maya alle categorie marxiane che mostrano il volto mostruoso del capitalismo.

Macron ha come padre spirituale l‘economista Jaques Attali, ben più di un economista, un filosofo, un sociologo, un illuminato (o un ottenebrato, a seconda dell’ottica con la quale lo si vuole guardare), un visionario che guarda lontano e che allo stesso tempo disegna il futuro. Ma quale futuro disegna Attali? Lascio a lui la parola così come l’ha pronunciata in un intervista a la Repubblica del 19 Agosto 2014:

«La riproduzione diventerà compito delle macchine, mentre la clonazione e le cellule staminali permetteranno a genitori-clienti di coltivare organi a volontà per sostituire i più difettosi. Un bambino potrà essere portato in grembo da una generazione precedente della stessa famiglia o da un donatore qualsiasi, e i figli di due coppie lesbiche nati da uno stesso donatore potranno sposarsi, dando vita a una famiglia con sole nonne e senza nonni. Molto più in là, i bambini potranno essere concepiti, portati in grembo e fatti nascere da matrici esterne, animali o artificiali, con grande vantaggio per tutti: degli uomini poiché potranno riprodursi senza affidare la nascita dei propri discendenti a rappresentanti dell’altro sesso; delle donne poiché si sbarazzeranno dei gravi del parto».

Un mondo ai miei occhi distopico, il trionfo di Hitler e Mengele sebbene in divisa da SS color rosa.
Il discorso sarebbe lunghissimo e certamente non adatto a questi schermi. Pongo l’accento solo su quel “genitori-clienti” che sottintende la nascita (già è nato per la verità) di un mercato della vita, ovviamente per ricchi.

Inutile sottolineare l’accento sull’eugenetica degli uomini sani che attingono organi (evidentemente espiantati da uomini “inferiori” da usare come miniera). Potrei aggiungere che le donne che mettono al mondo gli uomini “giacimento di organi” saranno povere e che i beneficiari dei trattamenti saranno i figli di chi se lo può permettere.
Inutile dire che questo è il trionfo del dottor Mengele. Evito di aprire il discorso sugli archetipi psicologici dell’uomo occidentale ricco…sono gli stessi dei nazisti: vogliamo scommettere che i figli “ordinati e fatturati” saranno di pura razza ariana?

Un discorso raggelante quello di Attali. Basta dire che tratteggia un nuovo capitalismo dove i ricchi saranno non solo ricchi ma la razza superiore teorizzata da Hitler e Mengele.
Voi direte che questa è solo la visione di un pazzo? No mi spiace, Attali non è un pazzo ed è inserito in una corrente culturale fondamentale: il post moderno.

Da dove traggono origine tante visioni, dal Manifesto Cyborg di Donna J. Haraway (peraltro fatto studiare in quell’ignobile postribolo capitalista noto come Università di Harvard), le ideologie sul gender, il suprematismo femminista (quello che io non troppo amichevolmente chiamo nazi-femminismo) e tante altre cose, diverse ma tutte unite dal filo conduttore di usare il corpo umano, la Vita come occasione di business – ultima frontiera – per il capitalismo morente e in crisi.

Per tutto questo io non voterei mai, mai, mai e poi mai Macron che è figlio diretto (consapevole o inconsapevole non mi frega nulla) di questa visione distopica nella quale si sta trascinando il mondo.
Il voto alla Le Pen può essere utile? Temo di no. Forse lei è cosciente dell’importanza della partita che si sta giocando in Francia (sicuramente ne è cosciente Jorge Mario Bergoglio). Una partita dove le questioni legate all’Euro, ai parametri di Maastricht e alla regolamentazione dell’immigrazioni sono cose minimali.

Sicuramente l’importanza della partita non è compresa dagli elettori della Le Pen che sono all’oscuro anche perché perfino i candidati non ne parlano per non spaventare la gente.
Ma poco importa, i nuovi nazisti, i discepoli di Hitler e Mengele mascherati da “buoni” vanno fermati a tutti i costi.
Quale sarebbe in tutto questo il compito dei marxisti veri? Quello di aprire il dibattito sugli sviluppi del nuovo capitalismo nascente contrapponendo le vecchie (ma attualissime) categorie marxiane all’impostura post-moderna e costruttivista.

Ovviamente nessuno lo farà né sotto l’aspetto economico né tantomeno su quello filosofico. Per questo mi sento come uno zelota nella fortezza di Masada sotto assedio romano.
Ora fucilatemi pure. Comunque delle vostre accuse di “rossobrunismo” je me’n fous. E vi contrappongo l’accusa di nazismo in divisa rosa. Nazisti siete e nazisti rimarrete.

Fonte: Megachip Globalist

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  1. the Roman 5 mesi fa

    Ne ho le palle veramente piene di questi marxisti, che sproloquiano di massimi sistemi, cianciano di neofascismi e nazismi e attribuiscono ai ” demoni” designati dai loro padroni le colpe e le intenzioni, che sono in realta’ appannaggio del marxismo . Macron, viene dalla stessa diabolica fornace di Cham mordecai levi, aka Karl Marx. Attali, ebreo algerino,che persegue l’ attuazione dei protocolli di Sion. La cultura della critica, la distruzione creativa, la societa’ aperta, l’ ideologia del genere, etc. , come la teologia della liberazione e la lotta di classe, sono costruzioni ideologiche funzionali ad ingabbiare il pensiero umano e quindi usare la potenza della massa ai fini di una minoranza illuminata. E’ l’ addomesticamento delle bestie parlanti. Usando la forza del numero in opposizione al valore della personalita’ , questa feccia vuole trascinare l’ intera umanita’ al piu’ basso livello. Schiavi dei loro vizi, prostrati ai loro padroni, i goym , nelle menti dei marxisti , ieri come oggi e sempre, devono servire le loro ideologie e innalzare stupide celebrita’ a livello semidivino, riservando ovviamente lo status di divinita’ ai figli di Israele. Marx stesso dichiaro’: ” Il,popolo ebraico sara’ il messia di se stesso e governera’ sulla terra”. Gli utili idioti , se vogliono rendersi utili per una volta per una giusta causa, e’ senz’ altro un bene, ma ci risparmino i loro farfugliamenti.

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    1. Salvatore Penzone 5 mesi fa

      Le politiche liberiste che sono sempre state una bandiera della destra in campo economico oggi sono abbracciate senza se e senza ma dalla cosiddetta sinistra che ha fatto del suo internazionalismo un veicolo per la circolazione dei capitali dando una grossa mano alla svendita del patrimonio pubblico e alla diffusione di prodotti finanziari avvelenati, là dove ora la destra si mostra, invece, più attenta a un capitalismo che punta sull’economia reale e non sulla finanza speculativa. Anche nel campo della politica internazionale la sinistra ha abbandonato il suo tradizionale pacifismo per sostenere le mire neocoloniali di chi sotto la maschere dell’intervento umanitario vuole mettere le mani sulle risorse di altre nazioni. La destra su questo si mostra più cauta e a volte come nel caso della Le Pen dichiara di voler prendere le distanze da quelle alleanze che hanno perso la funzione difensiva diventando uno strumento di pura offesa. La sfida oggi è quella di liberarsi dalle etichette, assumere il volto semplice di chi ha i piedi per terra e non nega per partito preso la realtà dei fatti, di chi concretamente guarda all’interesse generale e tende la mano al di là degli steccati. Se la Le Pen riuscisse in una siffatta operazione avrebbe garantita la vittoria con un grande margine.
      E’ per questo che dico che bisogna reagire con un salto di qualità nella nostra visione del mondo, altrimenti non potremo evitare lo scippo della democrazia, che potrebbe essere già avvenuto se non fosse per il fatto che il cambiamento negli equilibri internazionali lo stanno ritardando. Lo scippo è il prodotto di una della crisi istituzionali più gravi da quando si è venuto palesando che allo Stato, come riferimento sostanziale e soggetto regolatore, si è andato via via sostituendo il mercato.
      Il “dividi et impera” oggigiorno è lo strumento fondamentale nelle mani di oligarchie finanziarie che vogliono imporre un ordine sovranazionale dove ogni anelito alla libertà, per l’estesa omologazione in cui siamo spinti, sarà reso inutile perché azzerando le identità, i valori, l’etica, non ci sarà più nulla da difendere. La libertà non avrà ragion d’essere per il fatto stesso che non ci sarà più un “essere” per la cui libertà combattere. In questo ha perfettamente ragione Giuseppe Masala.
      Credo, quindi, che dovremmo scegliere e spingere all’adesione al multipolarismo perché quest’ultimo ha le sue fondamenta nella difesa delle sovranità nazionali e delle specifiche identità culturali, e perché si presenta come lo spazio dove le comunità potranno di nuovo giovarsi dei processi democratici e di partecipazione. La dicotomia unipolarismo-multipolarismo diventa il discrimine che permette di leggere in trasparenza le trame che si nascondono dietro i fatti della cronaca politica e internazionale.

      In questo senso le parole di Marine Le Pen sono chiare:
      “Non desidero promuovere un qualunque sistema che abbia valore universale, ma al contrario, promuovere il rispetto delle culture, il rispetto delle libertà dei popoli.
      Dentro di me porto la convinzione che la rigogliosa diversità delle culture nasca da questa visione della civiltà e che questo concetto del mondo è il più grande dono che la Francia possa offrirgli.
      La Francia deve rispettare l’uguale dignità delle Nazioni e dei popoli; essa intende proteggere la loro integrità, la loro singolarità e la loro sovranità così come intende proteggere la sua stessa singolarità.
      Promuovere la non-ingerenza, la sovranità degli Stati e la libertà politica delle Nazioni, è la strada del vero universalismo, quello delle differenze, delle culture e delle civiltà, che non possono esistere se non pluraliste, e che la mondializzazione trasforma in caricatura turistica o mercanzia di scarso valore.
      Il diritto è troppo spesso la maschera dei più brutali rapporti di forza, quando non è il mezzo per nuove forme di colonizzazione e di sottomissione, tanto più pericolose quanto più sono diffuse e quanto più avanzano dietro la maschera di bei princìpi e di grandi sentimenti.
      Io impegnerei la Francia in una azione risoluta fra le istituzioni e le intese internazionali, perché la diversità delle Nazioni e l’aperta coesistenza dei loro interessi legittimi costruiscano una pace durevole con la negoziazione e la concertazione, fondata sull’eguaglianza nel diritto ed il mutuo rispetto”.
      Ciò detto però, la coerenza della Le Pen a questa prospettiva è tutta da verificare.
      I cosiddetti padroni del mondo hanno mostrato di avere una enorme capacità di condizionare, ricattare e manipolare. Ma se riuscissimo nel disarmare la loro principale risorsa, quella del “dividi et impera”, avremmo già ottenuto una grande vittoria.

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      1. Giorgio 5 mesi fa

        Dato che la Francia dipende per la produzione di energia da utilizzare in diversi ambiti da quella nucleare come intende operare dall’otto maggio prossimo venturo?
        Quando mi siedo a tavola non gradisco che il piatto mi venga riempito di parole ma di tagliatelle con fagioli.
        Da sempre mi sono dichiarato anarchico quindi rigetto tutte le sue proposte sui popoli.

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  2. Citodacal 5 mesi fa

    Vista più d’una espressione di Attali e certe predisposizioni di Juncker, un “rosé” c’entra indubbiamente.
    (non sottovaluterei la possibile “pazzia” del primo tra i due citati, esistendo pur sempre forme di pazzia lucida, non patologica bensì intelligente ma non sapiente, frutto spesso dell’esasperato ricorrere a una ragione esacerbata, inaridita, resa fredda e calcolatrice e alfine deprivata di luce interiore)

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  3. Giorgio 5 mesi fa

    Come si possa concludere che solamente Attali e Macron siano i diversi dopo aver letto quest’articolo per me è un mistero.
    Brodoglio aveva dichiarato : “chi sono io per giudicare?” e qui invece cosa fa?
    Quei due milioni che si sono presentati ai gazebo delle primarie del pd sono normali?

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    1. Riki 5 mesi fa

      ma ti ricordi quando tutti parlavano del cavaliere, a reti unificate, e le donne si indignavano che un pres del cons facesse certe cose in privato! E tutto il paese era stufo di questo cavaliere… dlle mazzette, delle escort, e non si vedeva l’ora che cambiasse qualcosa! (intanto stava arrivando olio di ricino Monti) e quando Berlusconi finalmente se n’è andò, tutti gli italiani fecero oooooooohhh! – ahahahah

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      1. Giorgio 5 mesi fa

        ” e le donne si indignavano che un pres del cons facesse certe cose in privato!”, proprio loro che le fanno in pubblico!!!!!!

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  4. Giorgio 5 mesi fa

    Sono completamente fuori tema ma la notizia è troppo ghiotta per non parlarne: TRUMP SI E’ DETTO DISPONIBILE PER UN INCONTRO CON KIM JONG- UN. Se non è esilarante ciò non so cos’altro lo possa essere.

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    1. Walter 5 mesi fa

      Un incontro intimo? Chi dei due farà la femmina?

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      1. Giorgio 5 mesi fa

        Certamente Trump.

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  5. Riki 5 mesi fa

    Come si può leggere su google, l’eugenetica nasceva prima del nazismo, in USA. Le fondazioni Rockefeller e Carnegie finanziavano e sostenevano i primi progetti di eugenetica. … Mentre I Rothshilds USA, attraverso i tedeschi Warburg, finanziavano l’idustria bellica di Hitler

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    1. Riki 5 mesi fa

      dovessi comparare gli aerei di allora con quelli di oggi e immaginare lo stesso con l’eugenetica – c’è da scappare e chiudersi in una grotta. Quello che farò così levo il disturbo

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  6. Daniele Simonazzi 5 mesi fa

    LA Francia e’ una colonia ebraica ,l’Italia pure non potete fare niente .O che si riprende LA terza via ,il fascismo con le persone giuste senza paure,paura di perdere la sicurezza dello stipendio paura di una societa’ nuova paura di essere additato dai venduti che hanno tradito LA patria per Darla agli Usurai che a loro Volta LA stanno dando agli Zulu.Per cambiare ci vuole coraggio altrimenti meglio lasciar stare fare come d’alema con LA pen ,non lo vedevo da tanto ,persone sconfitte che accettano tutto schiave del padrone niente piu’ segni di vita ,prossima tappa, Italia saudita

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  7. Walter 5 mesi fa

    Un delirio, neanche troppo lucido. Fantascemenza di bassa lega.

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  8. Eugenio Orso 5 mesi fa

    Anni fa ebbi a dire e a scrivere che il post-moderno è il nome più accattivante e capzioso dato al neocapitalismo finanziario del terzo millennio, per ragioni di propaganda e per renderlo più “digeribile” anche alle vittime, mentre moderno era il nome, più accattivante e capzioso (fuori dalla riflessione marxiana), dato al capitalismo produttivo del secondo millennio.
    Macron, figlio del post-moderno e della post-verità, è dunque paragonabile ad un untore che propaga la peste.

    Cari saluti

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  9. Nessuno 5 mesi fa

    Io non mi proccupo piu’ di tanto: le elites alfiere del globalismo e delle “societa’ aperte” (talmente aperte da essere “fuori”), che stanno dietro a tutti quelli come Macron, devono prima far fuori la Russia.
    Essi sanno bene che fino a quel momento tutti i loro progetti saranno solo teorici.
    E’ da quando hanno tagliato la testa al Re di Francia che provano a far fuori la Russia e finora ogni tentativo non ha fatto che rafforzarla.
    Oggi siamo alla vigilia di un nuovo tentativo. Il tutto mi ricorda molto la guerra civile del Peloponneso, dove alla fine Sparta vinse contro La Lega delle citta’ stato dopo una guerra in cui la Grecia classica divoro’ se stessa.
    Anche questa volta’ (come allora) sara’ un’ecatombe in cui sparira’ un’intera civilta, ma almeno i sopravvissuti potranno ricominciare a vivere una vita normale in un mondo normale.

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  10. Luca 5 mesi fa

    Dici di essere marxista.. ma non proponi come possibilitá l’astensionismo marxista-leninista, né cerchi in alcun modo di far nascere nelle persone unp spirito rivoluzionario serio. Cosí si contribuisce soltanto a far affossare l’ideologia comunista ancora di più, e non si concluderá mai niente.

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  11. maboba 5 mesi fa

    La migliore risposta a quella distopia da psicopatici rimane il cristianesimo e queste aberranti visioni sorgono da visioni grettamente materialiste dell’uomo e della vita. Il marxismo, come la storia insegna, può solo dare risposte parziali , “contingenti”, ma è anch’esso schiavo di una visione puramente economicista (o materialista, a scelta). Le società di ispirazione marxista hanno sempre dimostrato un certo disprezzo per la vita e la persona. Paer sorridere un po’ ricordo che proprio un marxista dichiarato, Vendola, ha attinto a quel “mercato della vita” che lei giustamente denuncia. Una piccola imprecisione: Attali dice che i capitalisti-clienti otterrebbero gli organi dalle cellule staminali e non espiantati da uomini “inferiori”, senza specificare se da staminali embrionali o adulte, ma questo per un tale personaggio non fa la minima differenza.
    Per il resto mi sta bene la denuncia, anche se fatta da un’angolazione poco convincente, e non mi scandalizza affatto che voterebbe per la LePen.

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    1. Citodacal 5 mesi fa

      Non solo: per completare il quadro Vendola si è sempre definito cristiano, o quantomeno credente.

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  12. Renè 5 mesi fa

    Raramente mi capita di legge tante stupidaggini, ignoranza e falsità tutte insieme, lo scribacchino si dichiara, senza vergogna, “marxista” e ci spiattella deliri come “costruttivismo e del post moderno” che mi fanno tanta tenerezza, perchè ormai siamo nel XXI secolo ed è svanita la patetica formula secondo cui chiunque si dichiarasse “marxista” (o di sinistra) ed imparasse a memoria qualche “supercazzola” marxiana, diventava immediatamente un intoccabile vate di un culto che dona cultura, onestà e progresso a chiunque si professasse suo adepto.
    Ma questa formula “sono di sinistra dunque sono eticamente, moralmente, culturalmente superiore” era già fonte di risate alla fine degl’anni ’70.
    Detto ciò l’ignorante Megachips (supercazzola inglese) non ha nemmeno l’idea di cosa fosse il Nazional Socialismo: tanto per incominciare in economia il braccio destro di Hitler, colui che ne edificò la politica economica era Hjalmar Schacht EBREO e questo dovrebbe già far intuire a Megachips (Grandi Patatine Fritte?) che sta vivendo nell’ignoranza. Ma c’è di più, che il programma della Santa Marine per affrancarsi dall’euro è, se non identico, “ampiamente ispirato” a quello di Schacht con l’emissione di una moneta parallela, che ci farebbe uscire dall’Euro in maniera “soffice” ridarebbe fiato all’economia, permetterebbe di azzerare le tasse (ci serve inflazione no?) per poi assestarle a livelli bassissimi, utilizzando la tassazione soltanto per raffreddare l’economia quando serve.
    Ma voglio fare un passo indietro per non inseguire l’ignoranza di un patetico “marxista”, i cinesi stampavano cartamoneta ai tempi di Marco Polo ed i romani coniavano sesterzi in bronzo non in metalli preziosi, dunque da sempre il denaro è ciò che i governi accettano e danno come paga, per le tasse o in lavori pubblici.
    La Cina “comunista” per diventare in pochi lustri così com’è oggi non s’è fatta prestare il denaro dal “mercato” ma ha stampato, creato denaro “cinese” pur utilizzando anche il dollaro, come avrebbe fatto Schacht.
    Dunque grazie ad alcuni zucconi che si credono colti ed intelligenti soltanto perchè mettono la lingua in bocca al cadavere putrefatto di Marx, ci ritroviamo nella situazione attuale, dove gli elettori di sinistra come pecore, voterebbero governi come Renzi o come Macron, che sono dei veri nemici del popolo e dell’intera razza umana, però sono vestiti con l’uniforme di sinistra e gli sliguazzatori ignoranti di Marx non sanno andare oltre al vestito.
    Infine: Marine, è nazional socialista o comunista cinese o un’antica romana (babilonese forse?)?!
    Chi ha uno spirito libero non si cura di chi abbia una buona idea, ma per i compagni la casacca che indossa chi parla è fondamentale, ecco una delle ragioni per cui il marxismo è la spazzatura della storia.
    Ah… il questo è ovviamente senza senso, è solo per i compagni, così quei due neuroni che hanno, vanno in blocco cardanico e rimangono in coma vigile senza stressarci più con le loro caz…te
    PS
    Attali/Macron considerano economicamente più vantaggiosa l’eutanasia al sistema pensionistico, uccidere chi con l’età diventasse un “peso” per la nazione, ma dato che la Marine è “di destra” i fessi compagni voteranno anche per la propria eutanisa, altro che “aumentare le pensioni” l’ultima frontiera progressista è ammazzare i vecchi prima che vadano in pensione, perchè curarli e dargli una pensione dignitosa è conservatore e di destra.

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    1. THE ROMAN 5 mesi fa

      Condivido ampiamente. L’odio che le elites finanziarie inculcano nelle masse verso il nazionalsocialismo, “antisemita” percio’ malvagio,e’ totalmente basato sull’ignoranza e la diffamazione. Hialmar Schacht,il banchiere ebreo faurore del miracolo tedesco,non fu certo perseguitato,come non lo furono il medico della madre del Fuhrer,il doot.Bloch,che Hitler stesso defini’ un nobile ebreo. Non lo fu Emil Maurice,autista di Hitler e fedelissimo nazionalsocialista della prima ora, Tanto ci sarebbe da dire,a cominciare dalle centinaia di lettere scritte dai commercianti ebrei tedeschi che scongiuravano i loro correligionari americani dal non attuare il boicottaggio delle merci tedesche che li avrebbe rovinati,e messi a rischi di rappresaglie. Nell’articolo di questo Masala si cita Mengele, il mavagio “angelo della morte”,senza sapere nulla della sua storia e del modo artificioso in cui ,sulla base di testimonianze insindacabili,si e’ costruito questa leggenda . Joseph Mengele non fu affatto quel mostro che ci raccontano,come non lo fu Hitler. Tutto cio’ che viene da quella fonte e’ falso,e la grandezza delle menzogne aumenta di pari passo con il potere degli ebrei nelle societa’. All’indomani della secconda guerra , le maggiori personalita’ descrissero nelle loro memorie,realta’ ben diverse da quelle che ,con il passare dei decenni divennero la “bibbia” del mondo moderno. Molti storici hanno smontato minuziosamente questa falsa narrativa,spesso pagando con la loro liberta’. L’unico vero motivo alla base di ogni conflitto e’ il controllo dell’emissione monetaria ,tutto il resto e’ becchime per i polli. Churchill ,non un teorico della cospirazione, indico’ nelle sue memorie le ragioni alla base del conflitto con la Germania e l’Italia : “La colpa imperdonabile di Hitler e del nazionalsocialismo fu di aver sottratto la Germania dal dominio della finanza internazionale”.

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  13. Sasà 5 mesi fa

    Caro il mio “scritto re” il fatto di votare per la LePen è la cosa più logica e sensata indipendentemente da tutto e tutti.
    Attali e altri provenienti da quel tipo di ambiente (o sistema) che adesso è esteso e globalizzato appartengono a quello che si reputa “popolo eletto da Dio” che vive sfruttando ogni risorsa ( umana e non). Come giustamente fa presente anche Lei.
    Ma carissimo signore l’ideologia nazista e minimamente anche quella comunista (se pur assoggettato e sfruttato a dovere il secondo nella mentalità occidentale) hanno rappresentato l’ultimo baluardo di lotta contro questo virus sparso a dovere da ogni media, cantante, film, ecc. E molte storie (diffamatorie) che sono diventati stereotipi su determinate fazioni politiche non sono più credibili. … altrimenti avrebbero lottato contro la loro ideologia ( ma per favore! ).
    Piuttosto abbia rispetto per tutti coloro che sono si sono sacrificati e sono deceduti (di cui guarda caso non si può parlare) proprio perché tutto questo non accadesse.

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  14. Sasetti 5 mesi fa

    Caro signore, il fatto di votare per la LePen è la cosa più logica e sensata indipendentemente da tutto e tutti.
    Attali e altri provenienti da quel tipo di ambiente (o sistema) che adesso è esteso e globalizzato appartengono a quello che si reputa “popolo eletto da Dio” che vive sfruttando ogni risorsa ( umana e non). Come giustamente fa presente anche Lei.
    Ma carissimo signore l’ideologia nazista e minimamente anche quella comunista (se pur distorta e sfruttata a dovere la seconda nella mentalità occidentale) hanno rappresentato l’ultimo baluardo di lotta contro questo virus sparso a dovere da ogni media, cantante, film, ecc. E molte storie (diffamatorie) che sono diventati stereotipi su determinate idee politiche in cui la destra odia tutti, distrugge, inquina è a favore dei grandi capitali e allo stesso tempo è ignorante ottusa, ( o creerebbe gli uomini ariani in provetta, adesso) ecc ecc… non sono più credibili. … altrimenti avrebbero lottato contro la loro ideologia ( ma per favore! ).
    Piuttosto abbia rispetto per tutti coloro che si sono sacrificati e sono deceduti per un ideale (di cui guarda caso non si può parlare) che era all’antitesi di macron e i suoi creatori.

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