Macron è stato incaricato dallo Zio Sam? E perché i francesi non lo depongono?

di Jacques Henry

L’ipotesi è allettante e può essere suffragata dal fatto che gli arsenali di tutti i membri della NATO sono oggi quasi vuoti e anche da una constatazione molto più allarmante: i membri del Trattato Nord Atlantico sono tutti indebitati e le loro casse sono vuote, non hanno più potere! Una crisi finanziaria molto più distruttiva di un pericoloso intervento sul fronte russo-ucraino attende l’Europa.
Quando Macron annuncerà che aiuterà l’Ucraina per ora per 3 miliardi di euro, dove troverà questi euro? Incaricando l’Agence France Trésor di trovarli sui mercati, cosa che ha appena fatto brillantemente, con ingannevole ingegno. Infatti, il Mozart della finanza ha appena raccolto 8 miliardi di capitali sui mercati al 3,25% in 30 anni con un afflusso di richieste di 75 miliardi! L’errore nella lettura dello spartito musicale è sempre giocato una misura avanti o una misura indietro, poiché l’inflazione in Europa tende al ribasso e la BCE sta seriamente pensando di abbassare il tasso di riferimento a partire dal prossimo giugno. Per ora, i possessori di dollari continueranno a sottoscrivere tali offerte poiché sarà un’ottima opportunità per liberarsene. Tuttavia, la Francia dovrà onorare gli interessi su questo debito che raggiungerà la cifra record di 85 miliardi all’anno nel 2025 e dovrà contrarre prestiti ancora di più senza dimenticare il deficit della bilancia commerciale.

La Francia è bloccata nella “trappola del debito”. Italia, Belgio e Spagna si trovano nella stessa situazione ma sono più cauti e non offrono OAT a tassi così interessanti.

L’amministrazione americana ha dato mandato a Macron di gettare la chiave inglese nell’acqua? Potrebbe essere una strategia perversa per mettere alla prova la coesione dei membri del protettorato europeo, cioè dell’Unione Europea. Se gli americani dicessero agli europei: “ Andate e combattete, salvate il soldato Zelenskyj e preservate l’immagine della NATO ”, cosa che Macron ha fatto in un certo senso come portavoce della Casa Bianca, cosa accadrebbe – e se si adeguassero? Tra meno di poche ore l’Europa sarà scomparsa dalla mappa.

L’ondata di voti “no” in meno di 48 ore probabilmente ha messo alla prova gli strateghi e i politici americani. Inoltre gli accordi (che sono solo pezzi di carta senza valore) tra Francia e Ucraina, Germania e Ucraina e Gran Bretagna con l’Ucraina, possono anche significare che questi paesi vogliono recuperare una posizione geopolitica reale e non dettata dagli USA.

Questo scenario è quindi probabile. Significa la fine imminente della NATO, gli europei lasceranno poi gli americani a badare a se stessi con la Cina, a meno che il nuovo presidente americano non decida di arrendersi e scopra finalmente la disastrosa situazione interna del suo paese, perché c’è davvero un carattere di emergenza in questo paese. Tutti i livelli sociali ed economici sono critici e, per evitare la secessione di più Stati, l’emergenza sembra assoluta e molto più vitale dell’entrata in conflitto con la Cina…
Alla svolta Macron è stato ridicolizzato fino ad essere trattato come un pazzo pericoloso perché avrà a che fare la sua coscienza andata in fumo dal primo colpo, con la vita di almeno 300 milioni di morti con Milano, Bruxelles, Londra, Parigi, Roma, Amsterdam, Berlino e anche Ginevra, Zurigo e Basilea perché la Svizzera è il paese europeo (pur non facendo parte (Unione Europea) che ha sanzionato maggiormente la Russia, addio alla neutralità svizzera e gli Elvetici avranno solo raccolto ciò che meritano.

Nessuna di queste città europee sarà in grado di contrastare i grandi missili ipersonici che le inonderanno non più di dispositivi tattici ma di vere e proprie bombe da 1 a 4 megatoni, 4 megatoni di TNT sono 130 volte il potere distruttivo della bomba di Hiroshima, e nel giro di poche ore la maggior parte delle città del Nord America sarà distrutta. L’Occidente globale sarà sepolto nelle ceneri. Questo è ciò che Macron sogna…

Perché i rappresentanti del popolo francese non fanno nulla per deporre Macron? È impazzito e mente sfacciatamente. Basterà un solo esempio per convincere chi dubita della personalità di questo individuo: quando ha ricevuto il presidente Putin a Brégançon era stato informato dal suo predecessore sul trono dell’Eliseo che né lui né la Merkel volevano sostenere gli accordi di Minsk. Quando avviene un passaggio di potere tra un presidente e il suo successore, quest’ultimo viene informato su tutte le questioni, soprattutto su quelle critiche che coinvolgono la popolazione. Se così non fosse allora Hollande dovrebbe essere portato davanti ai giudici per tradimento del popolo francese e crimine contro la pace e Macron dovrebbe (e dovrebbe, se c’è ancora tempo) essere licenziato. Si è appropriato della diplomazia francese sopprimendo il corpo diplomatico e il Quai d’Orsay sarà trasformato in un museo, il problema è reale: ogni volta che parla vomita enormità. Quindi, come diceva giustamente il generale de Gaulle: “ i francesi sono dei vitelli ”…

Fonte: Jacques Henry

Traduzione: Gerard Trousson

11 commenti su “Macron è stato incaricato dallo Zio Sam? E perché i francesi non lo depongono?

  1. ‘E noto che Macron è un servo della grande finanza ebraico-anglosassone, ed è questa che sta facendo la guerra alla Russia e alla Cina ; sono i super ricchi che stanno facendo la guerra al mondo, che va a sfuggire loro di mano ;temono che il mondo si ribalti ; speriamo che non causino un incendio mondiale.

  2. Beh che l’ economia americana sia ormai al tracollo pare evidente anche ad un non espero come me, sanzioni ed esclusione di Huawei dalle piattaforme Google apps ed android solo perché stavano facendo fallire la Apple con record di vendite ovunque. Fallimenti e bancarotte istituti di credito poi salvati, alcuni, dalla Fed e dal governo. Imposte e dazi, non solo alle aziende i portatrici ma pure ai turisti, se hanno comprato merci estere sopra ai 150$. Alla fine lo spregiudicato capitalismo americano, ed UE, capace di lucrare anche sulla salute degli stessi cittadini sta’ marcendo dall’ interno. L’ America e con essa i suoi alleati stanno marcendo da dentro. Credono di poter sconfiggere la Russia con qualche miliardo. Falliranno. Credono di poter bruciare l’ Europa per poi resettarla e ricostruirla? idea ebete. Falliranno. L’ Europa non è più il centro del mondo. E di ciò che e’ bruciato non rimangono che ceneri!

  3. I francesi sono scesi per le strade e si sono opposti alle riforme macroniane di pensioni e “verde” su direttiva eurocratica su dettato di Davos: per mesi, nel corso dei quali altro che manganellate hanno beccato dalla polizia, che le botte ai ragazzino a Pisa fanno un baffo rispetto a attacchi con armi da fuoco su donne e uomini fatti, anziani e no. I media, in Italia, non ne parlavano o solo en passant. Minimizzavano o silenziavano: l’ordine dell’alto regnava in basso e in mezzo e in ogni luogo. Come altrove, le proteste finivano per apparire “corporative”: solo il potere, palese, per tacere profondo (Deep) e occulto (la lunga manus delle oligarchie dominanti sovranazionali), rappresenta tutti, decide tutto e può tutto. In tal modo, ogni forma di opposizione è stroncata sul nascere. Questa delegittimazione di base per altezza di ottave della pompa propagandistica, unita alla convinzione che le cose possono andare di male in peggio, ma senza arrivare alle estreme conseguenze belliche, fa sì che la gente non scenda in piazza per chiedere la rimozione di quel sacco di immondizia di Macron, messo al potere da Attali e dalle forze di cui Attali, demiurgo dal nulla dell’homunculus Macron, è il rappresentante designato. Invece, proprio perché nessuno ci crede, il peggio può procedere indisturbato e produrre il suo effettaccio. Solo un choc, come la sconfitta dell’Ucraina, potrebbe innescare un effetto domino, per scongiurare il quale gli atlantisti puntano allo scontro diretto, anche atomico. Nel frattempo, il popolo ucraino è fatto a pezzi – i Russi possono crepare, secondo le colombe democratiche sotto le penne dei falchi dell’amministrazione americana che esultano per ogni russo ucciso. Quindi… Come andrà a finire non lo sappiamo: e soprattutto, la gente non vuole saperlo. Già questo è un male o una parte della soluzione mancante del problema.

    1. Ciao Warrior, la gente scende in piazza e continuerà. Come hai scritto tu però, non ci sono più i partiti politici a spalleggiare o movimenti di protesta. Istituzioni e media tacciono od insabbiano , mentre i poliziotti manganellano o sparano proiettili di gomma e lacrimogeni. Ma se tali personaggi, come il capo dell’ Eliseo, vogliono fare guerra hanno solo i professionisti a disposizione. Se hanno protestato per le pensioni, lo faranno sicuramente per un eventuale reclutamento di massa. Ci saranno obiezioni di coscienza, fughe all’ estero e diserzioni. Lo abbiamo visto e lo vediamo con gl’ ucraini. Lo vedremmo a maggior ragione qui. Vero che nessuno vuole vedere, ma quando arriva la cartolina di precetto a te od a tuo figlio la vista torna tutta assieme. Saluti

    2. Ciao Warrior, come hai ben scritto tu da un punto di vista pratico e d’ efficacia è divenuto quasi inutile protestare in piazza. Essenzialmente perché una volta i partiti SOSTENEVANO i movimenti popolari di piazza. Ora li rifulgono, o addirittura li mollano come eversivi. Ma le piazze ci sono, e manifestano. I disordini dei cosiddetti gilet gialli furono violenti, e non hanno ottenuto nulla. Ma torneranno specie se il loro disgraziato governo li vorrà mobilitare per una guerra. A mio avviso gl’ attuali governo europeisti non godono né dei consensi, né della fiducia per poterlo fare. Cio porterebbe solo ad uno tsunami di disordini sociali. Saluti

      1. Grazie, Lollo73. I sempre più evidenti segni di scollamento fra realtà e propaganda non possono essere colmati da un maggior volume di copertura mediatica, che rende sempre solo più profondo, non solo evidente, lo stato di allucinazione in cui versano governi, sistema politico e dell'(a dire il vero, dis-) informazione occidentali. Linee di pazzia leggibili come incrinature della fiducia fra élite, gestori reali e uomini fantoccio, da un lato e sudditi, dall’altro. Suona la tromba, non so se del giudizio o del redde rationem per chi sta portando lucidamente allo sbaraglio i propri Paesi con la stessa cecità con cui sta portando alla rovina la povera, straziata Ucraina. Se non ci pensa il popolo che è direttamente soggetto a questa tirannia tecno-capital/finanziaria, ci penseranno i popoli che si sono liberati o si stanno liberando da sfruttatori guerrafondai che non possono fare altro che andare avanti sono alla fine per non finire prima del baratro cui sono diretti, con noi che ne subiamo il potere a bordo.

        1. Perdonami il doppio commento, non volevo consumarti la vista. Ma a volte la pausa di pubblicazione è lunga e da l’ idea di un salto nella pubblicazione dei commenti. Sarò un illuso ma spero che alla fine, come promettevano anni fa i grillini, alla fine qualcuno presenti liste di sinistra antieuropeiste. Od un referendum per uscire dalla UE. Prima che arrivino tempi davvero ancora più difficili di finte pesti influenzali e vere guerre. Sgretolare dall’ interno l’ abominio Nato-europeista con le armi pacifiche della pseudo democrazia sarebbe ottimo, prima che la situazione precipiti ancora. Hasta luego. Victoria Siempre!

  4. Basta guardare i tre soggetti della fotografia in testa all’articolo per comprendere che l’occidente è in fase declinante, ed è destinato al tracollo se non si libera delle proprie inadeguate classi dirigenti e non abbandona gli americani a sé stessi.

  5. La Francia è finita collassa insieme a Germania, Inghilterra Danimarca,Olanda,Svezia, Finlandia, Inghilterra,Svizzera turchia,Azerbaijan, Israele, Marocco, Italia,questa è la realtà.

  6. Molto bene l’articolo, che evidenzia lo stato in cui versano i vertici del collaborazionismo europoide nei confronti degli usa e degli ebrei che li governano … Ma il discorso, nonostante le differenze “locali” rispetto alla Francia, vale in linea di massima anche per l’Italia, in cui le politiche economico-finanziarie neoliberiste di rapina sono assicurate da giorgetti, il vero capo “leghista” ed ex spalla del Quisling draghi, a beneficio della finanza giudaica di rapina e dei guerrafondai atlantisti, il grottesco crosetto, che come ministro della difesa contribuisce a portarci in guerra e a saccheggiare i depositi delle forze armate italiane (o di ciò che ne rimane …), ovviamente a nostre spese, e l’infame merdoni che coordina il governicchio collaborazionista, inoltre, è chiaro che il discorso vale anche per la Germania, dove il governicchio vigliacco e ammucchiata scholz, baerbock e pistorius, sostanzialmente in linea con makron e merdoni, sta facendo danni fra poco non più rimediabili ai tedeschi.

    Cari saluti

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