L’Unione europea finanzierà il colpo di stato in Bielorussia


A proposito di interferenza negli affari degli altri paesi. Mentre i governi occidentali accusano di volta in volta la Russia di interferire nei processi elettorali dei paesi occidentali, avviene che scopertamente la UE dichiara di appoggiare le organizzazioni bielorusse che si dedicano alla sobillazione contro il governo di Minsk.

“Prima non c’era stato un forte aiuto dall’UE alla Bielorussia, ma c’era ancora una sorta di sostegno finanziario, poiché in precedenza gli oligarchi dei Bruxelles avevano cercato di strappare la Bielorussia all’influenza della Russia. Tuttavia non ci sono molto riusciti per una serie di motivi, quindi ora sono passati alla politica di interferenza diretta nel sostenere gli sforzi dei servizi speciali polacchi per eseguire il colpo di stato nel paese filorusso. Di conseguenza, l’UE finanzierà parzialmente la partecipazione di organizzazioni non governative al rovesciamento di Lukashenko.

Non c’è dubbio che questo denaro dell’UE non andrà in alcun modo alle organizzazioni non politiche della repubblica. Riceveranno questi fondi solo se la leadership di queste organizzazioni giurerà di essere nemici della Russia e di Lukashenko. La pressione su Minsk non farà che aumentare “, ha sottolineato Markov.

Battaglioni neo nazisti ucraini protetti dalla NATO e dalla UE


Ricordiamo che il 12 ottobre il Consiglio Affari esteri dell’UE ha avviato una discussione sul prossimo pacchetto di sanzioni contro la Bielorussia, che, secondo Borrell, questa volta si applicherà al capo della repubblica, Alexander Lukashenko.

Autore: Marina Kuzina

Fonte: Nation News.ru – Traduzione: Sergei Leonov

Nota:

Nessuna sanzione ma porte aperte invece dalla UE per il governo dell’Ucraina, nonostante in questo paese siano stati assassinati decine di giornalisti (fra cui l’italiano Andrea Rocchelli) e incarcerati un grande numero di oppositori politici. Inoltre risulta da vari rapporti internazionali che “L’Ucraina è il leader nel campo della torture e delle violazioni dei diritti umani”, con arresti arbitrari di esponenti dell’opposizione e torture nelle carceri ucraine sui detenuti politici. Questo mentre nel paese prosperano bande neonaziste che si dedicano ad una serie di violenze nei confronti dei cittadini di etnia russa.

Giornalista ucraino Vadym Komarov assassinato a Kiev da radicali ucraini


Fra gli altri si segnalano l’assassinio del giornalista Vadym Komarov, giornalista di inchiesta di 55 anni che fu aggredito ed ucciso a Kiev da una squadraccia di radicali ucraini. Stessa sorte per lo scrittore e giornalista Oles Buzyna, di 45 anni, critico del governo, che fu anche lui aggredito ed ucciso in un agguato vicino alla sua casa.
Segnalato anche il caso dell’eminente giornalista e oppositore ucraino, Pavlo Sheremet, di 44 anni, che fu assassinato con un autobomba nel centro di Kiev m nel 2016.
Nel 2018 nella città di Jersen, un gruppo di individui attaccò con l’acido Kateryna Handziuk, un avvocato di 33 anni che lottava contro la corruzione delle autorità ucraine. La donna morì in ospedale dopo tre mesi di sofferenze e di inutili interventi chirurgici.

Attivista ucraina Kateryna Handziuk, attaccata con l’acido


Una sorte simile per l’attivista dei diritti umani e del medio ambiente, Mykola Bychko, di 23 anni che fu trovata impiccata ad un albero in un bosco della regione di Jarkiv.
Si potrebbero elencare una quantità di altri casi simili, che sono stati posti all’attnezione della missione della Commissione di Osservazione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite che hanno aperto una inchiesta su queste violazioni dei diritti verificatesi continuamente in Ucraina.
Nessuna eccezione e nessuna condanna (e tanto meno sanzioni) da parte della Commissione Europea che si occupa del rispetto dei diritti umani e che è molto attenta a quanto accade in Bielorussia, in Russia e nei paesi collegati, mentre risulta del tutto assente e distratta per quanto accade in paesi come l’Ucraina o la Georgia che sono paesi legati a filo doppio con gli Stati Uniti, con la NATO e con l’Unione Europea.
Un caso di strabismo evidente o di doppio standard che rivela la inaffidabilità e la strumentalità delle politiche sanzionatorie della Unione Europea.

Nota di Luciano Lago

13 Commenti

  • Gio
    19 Novembre 2020

    Se ero putin già avrei tirato na bomba atomica

  • giulio
    20 Novembre 2020

    Su tv russa c’è il video di un ucraino (sicuramente filorusso) condannato a 5 anni di carcere perchè ha postato una foto di breznev!
    E poi i filo nazisti di qua sopra si permettono di parlare di dittatura in Cina!
    Non riuscirò mai a giustificare la sostanziale inerzia russa al tempo del golpe…i golpisti erano arroganti perchè c’era e c’è ancora, nelle stesse forze governative russe, una quinta colonna filo occidentale e filo golpisti che ha impedito qualsiasi intervento russo che avrebbe potuto spazzare via in 15 giorni tutta la feccia nazista!
    Se le forze migliori russe non riusciranno a liberarsi di tutta la merda eltsiniana che ancora infesta la russia, la vedo dura per la sopravvivenza della russia!

    • atlas
      20 Novembre 2020

      io invece ti leggo come un portasfortuna di quelli che ci si deve subito toccare 10 volte i coglioni, (io che li ho)

      ma come fa quella povera ragazza kirghiza a starti vicino…emani zolfo e ne mandi zaffate in bordate negative anche attraverso la rete informatica che per poco non mi si fondeva il PC, moderati cazzo. Teoclimeno t’insegna l’educazione ma tu non recepisci una minchia di nulla. Ma guarda che leggono anche donne e bambini nè

      ma esci con gli occhiali, impermeabile e l’ombrello neri anche ad Agosto ? Ma prendi un rosario in mano, vattene a Lourdes figlio mio, sei così triste che non so se mi sveglierò più domani mattina. Fai venire il groppo alla gola lo sai ? Chi è debole di cuore ci rimane secco non male

      o Sant’Iddio, ma che disgrazia che ci doveva capitare…c’è da buttare il sale dentro al PC, circondarlo di aglio …

    • Arditi, a difesa del confine
      20 Novembre 2020

      Breznev, quello dei carri armati a Praga no ? evviva la libertà
      Breznev, quello che supportava Menghistu ed i suoi massacri in Etiopia no ? marx, lenin, mao tse tung!!!!!
      Breznev, quello che ha invaso l’Afghanistan no ? ah ma sono gli americani gli imperialisti…

      un raglio al giorno

      • atlas
        20 Novembre 2020

        e MAGARI lo togliesse di torno

    • Teoclimeno
      20 Novembre 2020

      Egregio Signor GIULIO, le quinte colonne sono ovunque: nell’Ue, nel Governo italiano…ma anche in questo sito.

      • atlas
        21 Novembre 2020

        vero. E a proposito di asini, è il bue che lo dice

        • Teoclimeno
          22 Novembre 2020

          Atlas, cosa le hanno fatto durante il suo “soggiorno obbligato”? L’hanno forse messa a 90°?

  • giorgio
    20 Novembre 2020

    Meglio i carri armati sovietici a Praga e Budapest che l’europa orientale serva della Nato ….. o no ?
    C’è chi posta la foto di Breznev ……. e chi preferisce di gran lunga quella di Kissinger …… mi rassegno ….. i gusti son gusti.

    Personalmente preferisco i crimini anche brutali, ma necessari, commessi per contrastare il dominio liberista anglo sionista, ai massacri dei dominatori anglo sionisti stessi ….
    Ma Arditi se dovesse scegliere chi buttare giù dalla torre tra Kim Jong Un e Soros sceglierebbe il primo ….. non c’è dubbio …

    • Arditi, a difesa del confine
      20 Novembre 2020

      eccone un altro

      ma se vi piace tanto la Corea del Nord, perchè non ci andate ???

      ma magari ci andaste così almeno non vediamo più i vostri (lei e l’altro che raglia) commenti dato che nella libera Corea del Nord internet non si usa

      visto che siete tanto comunisti, perchè non ci andate a vivere in un paese comunista eh ?
      pagliacci, solo bravi a parlare poi a conti fatti preferite le comodità della vita occidentale

      • atlas
        21 Novembre 2020

        andiamoci piano a smerciare patenti giuliste di raglio, uno va bene perchè se lo merita. A quanto pare l’ardito è un liberista, se piuttosto difende la democrazia usa/giudea, quindi non ha da fare nessun fascio (Giorgio è troppo educato per te, non ha mai offeso nessuno ed è superiore nel non risponderti, lo faccio io che ho solo la licenza media)

        tanto meno spacciarsi per tale, visto che capitalisti e marxisti uguali sono (shit in inglese), nemici e sempre messi al bando da Fascismo del Governo Sociale e Nazionale di Benito Mussolini, CHIARIAMO

    • atlas
      20 Novembre 2020

      concordo in pieno Giorgio. Mi dispiace che non si legge da tempo Eugenio Orso, quì rimangono solo i menagrami

      menagrami di menagrami……di questo passo mascherina e galera sino al 2025

  • eusebio
    20 Novembre 2020

    L’UE sta per varare su input di Soros il terzo pacchetto di sanzioni contro la Bielorussia, mentre sempre Soros in Georgia in cui si è votato da circa un mese per le politiche sostiene il tentativo del partito di Saakashvili, il quale se mette piede in Georgia viene arrestato, e il cui partito è arrivato secondo, di ripetere il voto perchè il primo partito Sogno Georgiano sarebbe troppo amichevole con Mosca.
    Soros ancora non ha abbandonato il suo sogno di imporre Navalny ai russi, e i suoi schiavi di UE e NATO continuano a minacciare la Russia di sanzioni, azioni militari, rivoluzioni colorate e affini.
    Il decrepito agente del mossad sperava nell’affermazione di Biden, però a quanto pare Trump venderà cara le pelle, probabilmente perchè sa bene che i Clinton e Soros lo farebbero ammazzare.
    Comunque il repubblicano è sostenuto da quella vasta parte delle forze armate che non vogliono più combattere guerre per i sionisti, rivoluzioni colorate in Iran e Cina non le escludono, ma già in Russia che considerano un contrappeso alla Cina no.

Inserisci un Commento

*

code