L’Unico effetto della propaganda anti-cinese è quello di aver fatto aprire gli occhi alla Cina su quello che è l’Occidente


di Bruno Guigue

In primo luogo, (noi in Occidente) formiamo, finanziamo e incoraggiamo il separatismo. E poiché lo Stato cinese si difende (ed ha ragione), stiamo inventando un genocidio immaginario.

Ma per quale risultato?

Nonostante lo sfogo della propaganda anti-cinese e gli enormi sforzi degli stati occidentali per incoraggiare il separatismo nello Xinjiang, il ramo uiguro di Al-Qaeda è davvero nei guai.

Quanto al genocidio immaginario, ci sono davvero solo gli ingenui a crederci, soprattutto se si considera la debolezza delle prove e la parzialità delle fonti di informazione.

L’unico effetto di questa campagna è di aver aperto gli occhi ai cinesi che ancora si illudevano sull’atteggiamento dei leader occidentali.

Ovviamente hanno cambiato tono e non possiamo biasimarli.

Di fronte a una diplomazia dei lupi (quelli dell’occidente), i cinesi hanno mobilitato i lupi della diplomazia.

Inaugurando una nuova guerra fredda contro la Cina, Washington ei suoi scagnozzi stanno giocando a solleticare il drago.

L’unica cosa che dimenticano è che è più intelligente di loro.

Quando vedi come si è comportata la Cina da quando è entrata a far parte dell’OMC, devi ammettere che è una grande arte.

Usare le multinazionali straniere per recuperare il ritardo tecnologico senza andare sotto le forche caudine del “Washington consensus”, francamente, andava fatto.

Forze Navali Cinesi

Oggi, l’avanzo commerciale della Cina è appena del 2% del PIL e il loro mercato interno è in piena espansione.

Gli occidentali che immaginano che la Cina viva delle sue esportazioni farebbero meglio a guardare le cifre: la Cina dipende dal commercio estero la metà della Germania o della Francia.

A differenza dell’Unione Europea, dove i salari sono stagnanti, i cinesi hanno visto il loro salario medio aumentare di otto volte in vent’anni.

Tecnologia cinese

Da noi lo Stato è una finzione. Ha venduto tutto ed è indebitato fino al collo. In Cina possiede il 30% della ricchezza nazionale e le sue imprese statali sono leader mondiali.

È uno Stato sovrano, quando il nostro obbedisce a Bruxelles.

Quando si tratta di affrontare una “pandemia”, costruisce 17 ospedali e risolve il problema in tre mesi.

Nelle nostre formidabili democrazie, i vecchi muoiono in massa e l’economia precipita.

Il principale difetto dell’Occidente, dopo la sua propensione all’intervento imperialista, è tuttavia l’assenza di pudore.

Fonte: Bruno Guigue

Traduzione: Luciano Lago

7 Commenti
  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 02:49h, 15 Giugno Rispondi

    in Cina il virus c’è ancora, altro che “risolvere il problema in 3 mesi”
    nell’area di Shanghai ci sono diversi problemi logistici per i container visto che hanno trovato focolai e quindi chiuso, anzi rinchiuso con saldatore, come da prassi nei paesi “liberi”, la gente in casa

    gli stipendi sono cresciuti 8x in 20 anni ? grazie a sta minchia, facevano la fame fino all’altro ieri, se sono cresciuti è grazie al signor Clinton fammi un pompino che li ha fatti entrare nel WTO

    la cina non dipende dal commercio estero ?
    https://tradingeconomics.com/china/exports
    l’export è aumentato del 40% da inizio anno ed è ai massimi dal 2000, in costante crescita

    la cina non è imperialista ?
    isole contese col giappone, isole contese tra Malaysia, Brunei e Vietnam, regime change in Myanmar, colonizzazione dell’estremo nord est della Siberia, minacce di invadere Taiwan, si sono comprati mezza Grecia (l’altra metà se la sono presa i crucchi) e mezza Africa, di punto in bianco han deciso di bloccare l’import dall’Australia rea di aver osato criticare il regime (fosse successo il contrario sai quanti articoli sarebbero comparsi qui? )
    se questo vuol dire non essere imperialisti allora sticazzi

    CCTV non avrebbe saputo scrivere meglio per elogiare il regime comunista….

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 03:05h, 15 Giugno Rispondi

      dimenticavo le cannonate tirate agli indiani per il Kashmir, l’annessione del Tibet nel 1951 (grazie al criminale mao), stanno lentamente acquisendo porzioni di territorio nel Nepal (sono arrivati recentemente a rivendicare pure l’Everest !!!) e del Buthan (consiglio google map per vedere dove sta) e ora puntano al Tajikistan (vedi sempre google map)

      ripeto, questo non è imperialismo ???
      sti gran cazzi

      • atlas
        Inserito alle 03:44h, 15 Giugno Rispondi

        certo che per uno che scrive ‘Dio stramaledica gl’inglesi’ per darsi un contegno fascista (falso, falso e ancora falso) e che poi infila la sua lingua in tutti i buchi dei culi anglosassoni democratici dell’emisfero dev’essere difficile prendere sonno la notte. Ma ancora di più guardarsi allo specchio senza farsi schifo da soli

        • Giorgio
          Inserito alle 09:27h, 15 Giugno Rispondi

          Atlas … non c’è altro da aggiungere …..
          il commento di Arditi sembra ripreso da un discorso di Stoltenberg …. dai media tv americani e dalla propaganda di Cia e Pentagono …..

  • Nessuno
    Inserito alle 07:35h, 15 Giugno Rispondi

    Ardito lo è sicuramente a sparar cazzate.

  • Mil'Ano
    Inserito alle 07:49h, 15 Giugno Rispondi

    Consiglio la redazione di fare un repulisti, o questo ottimo sito diviene una discarica di trolls , c’è stata la classica migrazione di falliti da tatsiera pidioti soccorsi qui passati da altri siti chiusi , i troll anali governativi sono dei criminali
    Redazione provveda , altrimenti la lucidità e il potere delle vostere analisi articoli perde efficacia , in un panorama informativo
    dominato dal mainstream digitale dei gruppi massogiudei

  • eusebio
    Inserito alle 19:30h, 15 Giugno Rispondi

    Bruno Giugue dice una balla colossale riguardo la Francia, paese che nel 2019 aveva un disavanzo commerciale di 60 miliardi di euro, mentre la Germania negli ultimi due-tre anni ha sempre avuto avanzi commerciali attorno ai 200 e passa miliardi di euro, per oltre la metà strutturalmente con gli USA (la stessa cosa vale per la Cina, la quale con un attivo commerciale nel 2020 di 600 miliardi di dollari la metà ce l’ha con gli USA) perfino peggio della derelitta Italia, che chiude quasi tutti i mesi la bilancia commerciale con un avanzo attorno ai 5 miliardi di euro (ecco perchè ci tengono per forza nell’euro, se fossimo fuori e avessimo una moneta più debole distruggeremmo pure la Germania), da notare che la quota di esportazioni italiane verso la Cina aumenta di un 20-30% al mese.
    Questo dimostra che la UE è ormai legata indissolubilmente dal punto di vista economico a Russia e Cina, del resto pure gli USA dal punto di vista economico, dovendo ricostruire almeno in parte la propria filiera produttiva interna, avrà bisogno sempre più delle materie prime, petrolio, gas, semilavorati, leghe metalliche della Russia, oggi l’economia statunitense è costituita per l’80% da servizi, e dato che il dollaro viene usato sempre meno negli scambi commerciali, a favore dello yuan, gli yankee dovranno ricominciare a produrre in casa.
    Russia e Cina ormai hanno saldato le loro economie, gli scambi commerciali nel primo semestre dell’anno hanno sfiorato i 60 miliardi di dollari, con un leggero attivo per i russi, quindi la loro alleanza anti dollaro e anti NATO è indissolubile.
    La Cina, dopo essere stata dipinta dal G7 come il nuovo Amalek nemico degli anglosionisti da distruggere (il G7 le fa un baffo, messi assieme fanno il 30% del PIL globale contro il 18 suo da sola) per risposta ha inviato 28 aerei sui cieli di Taiwan, pronta ad invaderla.
    Se insistono ad attaccare la Cina l’isola sarà la prima vittima.

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