L’umanità sull’orlo di una crisi di nervi


di Marcello Veneziani

Se Vittorio Colao dice: “col 5G si potrà iniettare o rilasciare una sostanza medica in remoto, quasi istantaneamente” voi che reazione avete? Lo ritenete un pazzo, uno che si è espresso male, uno che non capisce pur essendo stato ai vertici del settore; o uno che vi sta dicendo con orgoglio che sarà possibile in modi a noi sconosciuti “iniettare” un farmaco (o anche un veleno) a distanza? Non saprei come, non mi azzardo a fare congetture, dico solo che è inquietante, anche se i saputelli ironizzano: non hai capito tu, non si può trasmettere da remoto una sostanza, lo faranno i medici; e allora quale sarebbe la novità col 5G? Scusate ma continuo a non capire e resto turbato.
L’umanità è sull’orlo di una crisi di nervi cosmica. Non bastava l’infinita quarantena senza precedenti con le restrizioni dei diritti più elementari e delle libertà primarie come mai era accaduto. Non bastava l’incertezza della profilassi, le divisioni degli esperti, la paura del virus, l’inadeguatezza delle classi dirigenti, degli apparati amministrativi e sanitari e dei governi.


Ma è atroce la mancanza assoluta di verità e l’abbandono selvatico alle dicerie perché le versioni ufficiali paiono persino meno credibili delle fake news: è assoluto il mistero interno a quel che è accaduto, sta accadendo, accadrà. È terribile non sapere nulla, non essere sicuri di nulla e non avere più fiducia in nessuno: succede quando i verdetti della scienza divergono e sono smentiti dalla realtà, quando i decreti dei governi sono grotteschi e confusi, e quando interessi economici o politici si intravedono dietro le posizioni ufficiali. Quando non sai come, dove e quando veramente è nato il virus; quando non sai come affrontarlo, non sai quanto dura e se ritornerà o resterà nella pancia della nostra società, ti senti impazzire. Non hai scampo, non puoi evadere. Sei dentro questa cappa, questo sistema globalitario, che è il peggiore dei totalitarismi, un incubo da cui non è possibile svegliarsi, di cui l’unica libertà in fondo è morire.
C’è una tarma, anzi un nido di tarme che ci corrode quotidianamente il cervello. E insinua dubbi, angosce, dietrologie, che in questo momento attecchiscono, ah se attecchiscono. Come molti di voi sono assediato da una selva di notizie incontrollate e tremende che giungono dalle fonti più disparate, a volte insospettabili. Non solo haters e chiromanti, estremisti, leoni della tastiera, casalinghe, pensionati e ragazzi scoppiati, ma anche medici e magistrati seri, informatori scientifici e agenti segreti, preti e avvocati, studiosi. Ciascuno ha la sua verità o se ne fa portatore e magari la integra con la verità del vicino, purché differisca dalla verità ufficiale.

Paura dell’ignoto


Facile dire che sono tutte sciocchezze o mezze notizie, intorbidate, ingigantite e costruite in una narrazione malefica. Non sembrano tutte sciocchezze ed è sciocco accontentarsi delle mezze bugie somministrate dalle fonti ufficiali… Il meglio che si possa dire è che brancolano come noi nel buio, vanno per tentativi. E il peggio è che ci nascondono qualcosa, ma tanto e di serio…
Hanno trovato Il colpevole del covid: è Antony Fauci, consigliere sanitario di Trump in conflitto con lui. Sarebbe stato lui, secondo tale Rashid Buttar, il colpevole della modifica chimerica del coronavirus, lui ad aver promosso la ricerca a Wuhan con gli esperimenti che si sono poi rivelati letali. Resto basito, trovare un colpevole con nome e cognome, una faccia e perfino un certo prestigio, a questa catastrofe mondiale. La bufala rientra nel catalogo delle news abortite, ritrattate, ricicciate, poi sparite nel nulla. E allora ripensi a tutto quel che hai visto e sentito in questi giorni: il virus nato in laboratorio, le smentite e le conferme, dall’immunologo e Nobel Luc Montagnier, subito massacrato, al segretario di Stato Usa Pompeo; sugli interessi torvi della Cina a nascondere, veicolare e poi avvantaggiarsi della situazione, sui controlli che si annunciano, le app sanitarie che vegliano su di noi, le ombre del 5G, le restrizioni pazzesche che in altro modo dureranno, il racket dei vaccini e il loro obbligo universale…E il colonnello dei servizi segreti russi, Kvachkov, che vede nel contagio un’operazione terroristica per controllare la popolazione mondiale.
Sarebbe facile liquidare il tutto come fake news, fantasie popolari, superstizioni. Il Gran Complotto, le Forze del Male, e via dicendo. Si, puerili sciocchezze ma non le liquiderei tutte in modo sbrigativo come destituite di fondamento; alcune partono da indizi veri, altre toccano situazioni reali, magari la narrazione complessiva è fantasiosa, i collegamenti e le deduzioni sono psico-patologici, ma restano alla base fatti inquietanti, interessi torbidi, giustificate diffidenze, sfiducia non infondata… Giusto vagliare, confrontare, ma non tutto è fantasia; bisogna distinguere, documentarsi, mantenere lo spirito critico verso il potere come verso i suoi accusatori.


Viviamo in un mondo aperto e interdipendente, pieno d’insidie, a cui si aggiungono i misteri del potere, i segreti di stato, gli “arcana imperii” di sempre. Non è peggiorata l’umanità, si sono potenziati i mezzi, e ogni mezzo può diventare mezzo di distruzione. Distruggere è più facile che costruire, si fa in un attimo. Un mondo globale è più facile preda di un pazzo o di una setta di pazzi al potere, in laboratorio, nei luoghi di controllo e di comunicazione. Risale allora il controcanto, la nostalgia dei mondi separati, della provincia, dei paesi dimenticati dai tracciati globali, delle solitudini campestri, montane e marine. Che voglia di cogliere i frutti, che voglia di nuotare, che voglia di pensare e di non pensarci.

Fonte: Marcello Veneziani

10 Commenti

  • atlas
    11 Maggio 2020

    segreti di stato ? E cosa aspettarsi; il 9 Maggio ad es. è stata liberata un’italiana. Lo stesso giorno venne fatto morire un Duo Siciliano, Aldo Moro. Cosa si è voluto dimostrare, che quando si vuole si paga e quando NON si vuole non paga nessuno ? Ma proprio nessuno, sono tutti liberi, tutti manovali della nato. Mario Moretti, Barbara Balzerani, Anna Laura Braghetti, Lauro Azzolini, Franco Bonisoli, Rocco Micaletto, Adriana Faranda, Valerio Morucci, Alberto Franceschini, Raffaele Fiore, Nadia Ponti, Vincenzo Guagliardo, Alvaro Lojacono ………

  • Aulo Agerio
    11 Maggio 2020

    Bell’articolo. Mi fa sentire in buona compagnia, dopotutto cosa c’era di più importante del Titanic se non gli ultimi piacevoli e lucidi ricordi della vita a bordo. Grazie

  • Teoclimeno
    11 Maggio 2020

    La verità è nuda e la viviamo quotidianamente sulla nostra pelle. L’umanità non è sull’orlo di una crisi di nervi. L’umanità è in guerra per la sua sopravvivenza. Ormai chi voleva capire ha capito, e quelli che si ostinano a non capire sono persi. Che voglia di scappare, andare lontano, addormentarmi, svegliarmi, e pensare che è stato solo un brutto sogno.

  • Mirko
    11 Maggio 2020

    Come, è stato detto, non si può attendere che il virus sia scomparso del tutto per “tornare alla normalità” (si fa per dire…), allo stesso modo non si può attendere che tutta la Verità sia svelata per porre in essere azioni di contrasto e difesa. Come nel primo caso, la cosa comporta dei rischi e l’errore è altamente probabile, ma l’alternativa è la fine di ogni alternativa: la morte. Se vogliamo tornare a godere della nostra vita, se vogliamo tornare alla nostra dimensione naturale, ancorché primitiva, almeno per qualche ora al giorno o qualche breve vacanza, sarà necessario tornare anche e propedeuticamente alla quieta accettazione della morte come ineluttabile traguardo della vita. Crogioliamoci, finalmente, nel paradosso: solo accettando la morte possiamo vivere e vivere liberi: non saremo più ricattabili (e, paradossalmente, vivremo meglio e più a lungo!)

  • Teoclimeno
    11 Maggio 2020

    Nel mio commento sopra non vorrei aver indotto i lettori in false interpretazioni della realtà, che a mio avviso è molto chiara. In Italia non c’è nessuna pandemia. L’unica emergenza è politica ed economica. Stanno distruggendo la nostra economia ed il nostro Paese col pretesto del Capra Virus. Un’ulteriore conferma è che quest’anno, diversamente da tutti gli anni precedenti, non c’è stata nessuna epidemia influenzale. Come mai? All’improvviso l’influenza è sparita? Ovviamente no. Semplicemente le hanno cambiato nome, da sindrome influenzale a Corona Virus. La morte per gli esseri umani è ineluttabile, ma qui stiamo morendo di stupidità.

  • Blackcrow
    11 Maggio 2020

    Non posso che essere d’accordo col commento di Mirko.

    Non ci si aspetti nulla di buono da individui malati nella mente, nello spirito e nel corpo: sono quelli più paurosi della morte essendo già morti e pretendono che i sani, sani di mente corpi e spirito, li seguano nella loro follia suicida.
    Caproni vigliacchi che si vantano di obbedire ad un regime che li porta al macello, ma dove vogliamo andare con costoro?
    Non provo alcuna empatia per questi schiavi da caverna di Platone che reputano un virus più importante della propria inalienabile libertà.

    Che scompaiano al più presto per mano del pianeta Terra, qui urgesi un riequilibrio di forze, energie e neuroni che faccia evolvere questo pianeta nel modo giusto.

    • kaius
      11 Maggio 2020

      Sono come i diavoli.
      Sanno che la lora anima e’ dannata e bruciate per l eternita’ e vogliono portar con se quanta piu’ gente possibile.

  • Man
    11 Maggio 2020

    Bella ouverture dell’ex fascio Veneziani: d’altronde siamo tutti ex qualcosa. Solo che l’autore fa un po’ di Arcadia in dissonanza cognitiva: parole al vento di qua e di là dal muro un tot a kilogrammo. Ma il nostro scrive con calamo ed inchiostro, verga pagine bianche e non é detto che non ci azzecchi, per carità. Solo che il nostro dovrebbe ricordare Walter Benjamin, a lui attribuita frase:” L’analfabeta del futuro non è quello che non sa l’alfabeto bensì colui che non conosce la Fotografia” ciò inteso non già come “tecnica” ma questa espressione di Grammatica & Sintassi del Mezzo (cinema e televisioni sono ancelle di quella). Ecco e qui l’italico pensiero tardone, ivi il Veneziani ha colpe gravi nel pensare ad un Mondo che lascia il teledipendente alla mercé di immagini d’accatto e presa sicura per la giostra degli acquisti: Big Pharma al cambio in pole-position.

    https://www.manunzio.it/-d10639

  • Woland
    11 Maggio 2020

    “tale Rashid Buttar”
    è stato per 9 anni consecutivi nella lista dei 10 migliori medici americani.
    ha scritto un libro di medicina che è un best-seller.
    Non è un “tale” qualunque.

    • Fausto
      11 Maggio 2020

      Man, non si capisce nulla di quello che scrive. Provi a scacciare le zanzare che gli ronzano nel cervello, prima di postare.

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