L’ultimo nemico da attaccare: “la figura del padre”


I progressisti di sinistra e i liberal di destra, entrambi guidano, cavalcano l’onda nichilista. Con entrambi, si manifesta il loro nichilismo distruttivo, è con quello che deve essere fatto.

Non di meno lo straordinario non è che se la stiano prendendo contro uomini, genitori e famiglia. Data la demolizione di tutto, è logico che insegnino ai bambini a “non essere come mio padre”. La cosa straordinaria non è questa, ma chi sono gli autori di una campagna che nemmeno il fronte più radicale, nemmeno quelli della Open Society, neppure la più femminista delle femministe aveva mai osato. A pensarci bene, naturalmente lo covavano , ma fino ad ora nessun liberale lo ha mai proclamato così sfacciatamente.

Quelli che, oltre a pensarci, lo proclamano sono quelli del governo municipale in Spagna del PP e Ciudadanos (che presto si chiamerà Ciudadanxs) della città di Córdoba. Detengono il potere in municipio, da dove, su iniziativa dell’Assessore all’uguaglianza (di Ciudadanxs), hanno lanciato una campagna con manifesti come quello che riproduciamo sparsi per la città.

Solo la rapida reazione sia di Vox che dei social network, attraverso i quali si è diffusa un’immensa ondata di indignazione, ha indotto il gruppo municipale responsabile dell’affronto a ritirare la campagna e chiedere scusa.

Rivolta contro i padri e lo stato

La cosa, inoltre, non rappresenta nulla di nuovo. Ricordiamoci che lo scorso luglio, nel Parlamento dell’Andalusia, il PP e il C hanno sostenuto una mozione dell’estrema sinistra per promuovere la versione più radicale dell’ideologia di genere , la cosiddetta teoria queer. L’anno scorso, il PP ha promosso in Galizia una condanna parlamentare contro coloro che non sono d’accordo con i dogmi del femminismo progressista , con un chiaro riferimento a Vox. Allo stesso modo, nel 2017, il governo Rajoy ha promosso una campagna che demonizzava gli uomini , in linea con le tesi estremiste del femminismo di sinistra.

La conclusione è chiara: i liberali a sinistra e i liberal di destra, cavalcano entrambi, condividono entrambi. Con entrambi, con il loro nichilismo distruttivo, è l’ultima trovata di quello che deve essere fatto.

Fonte: El Manifiesto

Traduzione: Luciano Lago

1 Commento
  • Sandro
    Inserito alle 16:24h, 13 Novembre Rispondi

    Il programma di demonizzazione del padre di famiglia, magistralmente perpetrato poco dopo l’ultima carneficina globale, grazie alla quale ,ora, ci vogliano tutti più bene, ha prodotto se non proprio degli emeriti mentecatti, anche, sicuramente degli sprovveduti.

    Ciò che mette in evidenza questo articolo, ne è la prova.
    Questi poveretti, con tali metodi, rischiano di far vanificare quanto architettato dai loro aguzzini.

    Studi consolidati di psicologia di massa certificano che il messaggio per essere assimilato in modo fruttuoso deve eludere o raggirare i “filtri” attinenti l’elaborazione critica tramite i quali il soggetto giudica la valenza o meno della percezione ricevuta onde farsi un’opinione in merito.

    I migliori condizionamenti inconsci avvengono tramite i cosiddetti “messaggi subliminali”, ma non sono da sottovalutare quelli che si pongono “dietro le quinte” di avvenimenti o notizie comuni.
    La televisione ha avuto, in ciò, un ruolo principe per decenni, sostituita, ora, dai contenuti dei telefonini .

    Gli annunci pubblicitari sono stati ampiamente utilizzati all’uopo. I cosiddetti “creativi” , coloro che sono incaricati a sviluppare cortometraggi atti a pubblicizzare il prodotto di consumo voluto, inseriscono, di frequente, su indicazioni di esperti, scenette secondarie, di “sottofondo”, che rimangono “archiviati” nell’inconscio del telespettatore per emergere opportunamente all’occasione.

    Ciò detto questi sbandati, nel denigrare apertamente la figura del padre al punto da augurarsi di non prenderne il carattere (non essere come lui), altro non fanno che tirarsi dietro le ire delle persone comuni nonché dei coatti che anche se non credono ma sia corretto contestare che grida tali scempiaggini, ritengono opportuno, in quanto coatti, accodarsi alle persone di buon senso per non andare controcorrente.