L’ultimo colpo della “Marktkonforme Demokratie”

di  Rafael Poch de Feliu (*)

Dal 1992 la UE è una autostrada per procedere alla globalizzazione neoliberista e uno strumento per garantire l’eccedenze delle esportazioni della Germania ma, per la paura della sinistra verso il nazionalismo, è la destra che sta capitalizzando l’eurocritica.
Dieci anni dopo lo scoppio della crisi neoliberista, fa la sua comparsa un nuovo abuso del sistema europeo germanocentrico, la denominata “democrazia concorde con il mercato” ( Marktkonforme Demokratie ). Il concetto è stato ideato dalla cancelliera Merkel e designa la servitù delle attuali democrazie di bassa intensità e dei suoi Stati Nazionali al sistema finanziario carente di ogni legittimazione democratica e per definizione uno strumento dell’oligarchia.

Con questo concetto sicuramente la Merkel passerà alla storia com e colei che ha dissolto l’Unione Europea. Adesso gli toccano le elezioni in Italia, come socio fondatore del club e terza economia europea, destinata a soffrire l’abuso di questo nuovo ordine .


Gli italiani hanno rispettato il patto di stabilità e mantengono il loro nuovo indebitamento sotto la regola del 3%, ma il loro indebitamento generale appena si riduce, portando sei anni di recessione, la disoccupazione è notevole e tutte le riforme portate da Monti, Letta e Renzi non hanno cambiato le cose. Che fare?

E’ impossibile uscire da questa situazione senza ricorrere alla spesa pubblica. Accade lo stesso in Grecia, dove il loro impagabile debito deve essere rinegoziato come sostiene lo stesso FMI, nel frattempo svalutato dalla Merkel dalla categoria di, nelle sue stesse parole, “imprescindibile e partecipe” nell’abuso greco (2015), all’attuale categoria del mero e indesiderabile “supervisore”. Berlino continua ad opporsi ad ogni rinegoziazione.
Lo stesso ex capo dell’Euro Working Group, l’austro- americano Thomas Wieser, l’uomo che ha preparato l’asfissiante direttiva imposta a i greci, riconosce che le norme dell’Unione Europea non funzionano e si domanda per il prezzo politico da pagare per l’insistenza in quelle regole.

I risultati si vedono: quando le regole europee si sottomettono al voto, la UE perde sempre.
Gli esempi abbondano: dai referendum al Brexit alle elezioni in Grecia, in Austria e quelle ultime in Italia.

Il leader delal Lega, M. Salvini

I governi  populisti e di destra non cadono dal cielo

Ovviamente, i governi dell’estrema destra non cadono dal cielo e qui arriviamo alla situazione diabolica. Dal 1992, l’UE è stata un’autostrada per la globalizzazione neoliberista  e uno strumento per garantire le eccedenze all’esportazione della Germania. I trattati europei e l’unione monetaria sono il suo corsetto, ma la sinistra europea non è stata in grado di mettersi alla testa della risposta, fondamentalmente per paura del nazionalismo e della necessaria giustificazione dello Stato.

Risulta così che è stata raggiunta la situazione attuale in cui l’UE è più messa in questione  da destra che da sinistra. Socialdemocratici e Verdi sostengono un’Europa “più sociale” che è completamente impossibile all’interno del quadro istituzionale dei trattati e della moneta unica. Il risultato è che la situazione marcisce e la demagogia e il populismo di destra avanzano  contro l’Unione europea , alimentando un circolo vizioso sia degenerativo che solvibile. L’Italia è un perfetto esempio della situazione.

A differenza della Francia o della Spagna, in Italia non c’è stato uno spazio eurocritico a sinistra. Non c’è niente di simile a  “France Insoumise” o a  “Podemos” . Al suo posto una coalizione di demagoghi di segno diverso capitalizza il malessere elettorale. La sua vittoria elettorale ha avuto il veto, almeno fino all’autunno, con le stesse procedure di democrazia in linea con il mercato Merkel usato con la Grecia. Con questo la differenza di pesi e dimensioni viene ignorata.

Dalla Germania, la stessa arroganza suprematista nei media. Der Spiegel , il “prestigioso settimanale” agenzia Efe, giornalisticamente parlando è una vera e propria spazzatura e, per un lungo periodo di tempo, ancora una volta si è dedicato a spiegare che gli italiani vogliono, “altri fondi per il loro dolce far niente “, il giornale attribuisce  loro lo status di “mendicanti “(” Almeno mendicanti grazie quando li riempi di borsa “, spiega) e li chiamano” parassiti aggressivi “. Il Commissario europeo di bilancio, Günther Oettinger, prototipo tedesco figlio ottuso e degno di diritti di Baden-Württemberg, ha ripreso la parola e si è messo a predicare la parabola dell’ultimo “marktkonformer”, colpo di stato: “I mercati insegneranno agli italiani che non possono scegliere i populisti nelle prossime elezioni”, ha dichiarato nel tweet della sua intervista alla Deutsche Welle , sicuramente il più reazionario consorzio di informazioni pubbliche nel continente.

Proteste contro la Troika

Questi toni, che sono la conseguenza logica di molti anni di governi di stati europei che si sono dimostrati accondiscendenti  ai loro dettami e maltrattamenti con la destra tedesca,sono stati accompagnati da campioni del potere, non democraticamente legittimato, dei mercati; minacce di “instabilità”, premi di rischio scatenati, ecc. Approfittando della situazione, nella stessa pepelandia leader politici (Cospedal, Saenz de Santamaria) è finalizzata alla stessa cosa, notando quanto costoso sarebbe per gli spagnoli ogni tentativo parlamentare di spodestare i quaranta ladroni della loro casa colonica …

In mezzo a tutta questa tempesta, un rapporto tedesco particolarmente significativo è passato inosservato. E ‘la “Berliner Wissenschaftszentrum für Sozialforschung” e spiega come l’emarginazione sociale avanza come principale beneficiario dell’euro e ufficialmente andando così bene: tra il 2005 e il 2014 periodo di tempo dello studio, l’80% delle città tedesche avanza inesorabilmente una ghettizzazione che concentra i poveri in specifici spazi urbani. In 36 città del paese, la metà dei bambini dipende da sussidi sociali. “Sono i livelli fino ad allora ritenuti specifici per l’America” e “senza precedenti” in Germania, spiega il sociologo Marcel Helbig, uno degli autori dello studio.

L’Unione europea sta perdendo i treni del momento mondiale spiegato pochi giorni fa . È impotente nei confronti delle spinte commerciali di Trump . Venerdì conclude l’ultimatum di Trump sulle tariffe, senza risultati nella negoziazione. L’accordo con l’Iran dal quale gli Stati Uniti si ritirano sembra essere una lettera morta, indipendentemente da quanto gestisca l’UE.

A Gaza, la genuflessione alla follia di Israele è indignante – follia, perché il colonialismo e il suprematismo non sono più sostenibili nel XXI secolo. E la decantata rifondazione europea di Macron (ministro delle finanze dell’UE, una coerente politica europea, convenzioni dei cittadini discutere del futuro, ecc. ecc.) è stato svalutato al livello di semplice “road map” da trattare alla fine di giugno. Il veto del risultato delle elezioni italiane segna un nuovo passo in un declino generale e apparentemente irrisolvibile.

Fonte: CTXT.es

Traduzione: Luciano Lago

* Rafael Poch-de-Feliu (Barcelona, 1956), è stato per venticinque anni corrispondente del periódico La Vanguardia en Europa del Este, la URSS / Rusia, y, recentemente, in China, dove ha concluso una esperienza di sei anni. In precedenza, nel corso degli anni settanta e ottanta studiò Historia Contemporánea a Barcelona e Berlíno Ovest, è stato corrispondente in España del giornale tedesco “Die Tageszeitung” e redattore della agenzia stampa DPA. Attualmente è corrispondente de “La Vanguardia” a Berlíno.

N.B. L’opinione dell’autore può non coincidere con la posizione della redazione.

7 Commenti

  • Stefano radi
    6 Giugno 2018

    E” la sintesi esatta ei fatti e dei poponimenti di una strategia politico- economico-sociale, mirante a modificare sostanzialmente la situazione di vita in Europa a tutto vantaggio di persone e ambiti economici, sconosciuti ai piu’ e quindi persinonon individuabili come nemici della propria vita. Una novita’ aberrante nei rapporti intersociali, capace di garantire l’assoluta immunita’ fisica oltre che normativa a stuoli di ladri e cialtroni, liberi di confondersi tra le loro stesse vittime. I tedeschi alle ultime elezioni hanno votato il nuovo partito AFD che ha una posizione di forte critica all politica dell’attuale cancelliera. Tuttavia larga parte dell’elettorato e’ ancora composta da person e convinte del buon governo della frau merkel e sinceramente persuase della valenza del programma espresso dalla SPD e, infine molti giovani sostengono i verdi condividendo le idee d’innovazione della societa’ tedesca mediante attenzione all’ambiente e inseguendo le linee guida gender. Innqueste condiziojni la tradizionale testardaggine tedesca, non aiutera’ a comprendere la verita’ dei fatti e sara’ docile strumento degli impostori neolberisti e globalisti di cui rebecca dorothea kasner e’ da lustri rappresentante, con le conseguenze del caso.

  • Mardunolbo
    6 Giugno 2018

    In poche parole: i tedeschi hanno capito ben poco di come stia la situazione europea e come siano soggetti a leggi contro l’obiezione di pensiero, come mai hanno avuto nella storia !
    Aggiungasi la stupidità dimostrata di personaggi come Junker o Tusk ed il “gioco” è fatto ! Basta romperlo con decisione e tutto può essere ridiscusso e risistemato al meglio !
    Si ostinano e non permettono ? Ciao,ciao ! Fottetevi nelle vostre idiozie , l’Italia h un’altra strada e sembra proprio che la decisione di tenerla sia presente nei due partiti di maggioranza.

  • josey wales
    6 Giugno 2018

    http://www.finanzaonline.com/notizie/putin-soros-ha-piano-su-euro-chiedete-a-dipartimento-stato-usa-e-intanto-e-boom-short-contro-italia

    Caos e demolizione , poi ordo ab caos?
    Sulle macerie si ricostruira’ il nuovo ordine? Soros capo della squadra di demolizione?

    saluti josey wales

  • Luca
    6 Giugno 2018

    Asfaltiamo i tedeschi una volta per tutte.

  • Idea3online
    6 Giugno 2018

    Ultimamente stiamo assistendo ad un atteggiamento più soft nei confronti della Russia, non dimentichiamo che i Mondiali iniziano prossimamente, tutto questo può essere la quiete prima della tempesta, di solito chi vuole farti la pelle, prova prima il metodo diretto, se non riesce, prova diventando tuo amico, se non riesce nemmeno così, prova comprando qualche Giuda di turno. Probabilmente la Russia si trova in quella fase classica…quando il diavolo ti accarezza vuole l’anima…..

    Leggo in alcuni commenti il significato del proverbio:

    Questo è il tipico proverbio che suona come un avvertimento circa lo strano comportamento che qualcuno, il diavolo in questione, assume nei nostri confronti e che va in netto contrasto con i suoi usi comuni.

    generalmente lo si dice verso chi ha un particolare attaccamento improvviso verso di noi…..cioè…se qualcuno che non ci ha mai cagato relativamente, ci mostra particolari attenzioni…ci si tende a pensare che abbia bisogno di qualcosa!

    che devi stare attenta..qualcuno ti vuole usare..cose così..

    Ecco che improvvisamente l’Occidente ha cambiato stile nei confronti della Russia…..cosa bolle in pentola? Quale strategia stanno tessendo gli USA per intrappolare Putin?

    • Totila
      6 Giugno 2018

      niente di tutto ciò, solamente la banalità dei capitalisti il cui unico scopro è lucrare su tutto e tutti a più non posso.. gli USA stanno rompendo il ca**o alla Germania
      mettono i dazi all’Europa, sanzionano chi partecipa alla mesa in opera del Nord-Stream 2..unito a questo mettiamoci pure in conto che in tutta europa sono in aumento esponenziale le destre che sono perlopiù filo-russe..
      ed ecco che la tenuta della dicotomia NATO buona – Russia cattiva inizia a vacillare.. non dico che gli euroburocrati europei si stiano ribellando agli USA, non sia mai.. ma ecco che adesso che gli vengono toccati i profitti iniziano i mal di pancia e gli ammiccamenti ad est..

      • Idea3online
        7 Giugno 2018

        ma ecco che adesso che gli vengono toccati i profitti iniziano i mal di pancia e gli ammiccamenti ad est….

        Non dimentichiamo che chi siede nelle poltrone in USA ed Europa ha a disposizione Dollari ed Euro, l’Elite con i dollari e l’euro può far passare il mal di pancia a chi vuole, diverso è il discorso di politici con spirito nazionalista mossi da ideali e non dal denaro, peccato che di questi uomini nasce 1 ogni tanto…..perciò il mal di pancia viene curato con euro e dollari in abbondanza non certo con rubli. Diverso è il popolo occidentale, il loro mal di pancia letterale, in quanto mangiano poco esempio Grecia, può essere curato con il lavoro ben pagato, ed ecco che servono politici nazionalisti che curano il benessere dell popolo. Vedi Putin ed è possibile capire cosa significa un politico che non vende la sua anima ai dollari ed agli euri….ma si accontenta del rublo per aiutare il suo popolo, nel limite della sua imperfezione…..

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