APPELLO RACCOLTA FONDI! MANTIENI IN VITA UNA VOCE LIBERA!

L’ultima chance dei ribelli in Siria: utilizzare il gas per fare strage dei civili e richiedere intervento USA

Dopo l’ennesima provocazione prefabbricata targata CIA per provocare l’intervento militare USA in Siria, il Dipartimento Di Stato degli Stati Uniti minaccia la “risposta Immediata” per l’attacco Chimico In Siria
Tutto come da copione: non più tardi di qualche giorno il comando russo aveva avvertito che alcuni gruppi di ribelli jihadisti stavano predisponendo un attacco con armi chimiche da effettuare in zone abitate al fine di ottenere un pretesto per un intervento militare della coalizione diretta dagli USA.

Lo aveva dichiarato anche lo stesso presidente Putin, di avere prove inconfutabili di un prossimo utilizzo di armi chimiche da parte dei ribelli jihadisti e questo puntualmente si è verificato ieri. Dichiarazioni mai riportate dai giornali occidentali.

Almeno 70 persone sono state uccise e centinaia ferite (500-700) in un presunto attacco chimico al distaccamento di Douma nel sobborgo di Damasco del Ghouta orientale, i media atlantisti citano “soccorritori e medici” che avrebbero indicato l’avvenuto attacco.
Ovviamente, del presunto attacco è stato subito accusato il governo siriano, anche ricorrendo ai soliti “emmetti bianchi” collegati ai gruppi Jihadisti che si trovano sempre sul “luogo del misfatto” al momento giusto per imbastire la propaganda contro l’esercito di Assad.

Tutto questo era scontato: si sapeva che ci sarebbe stata presto un altra provocazione con il gas e che sarebbe partita la campagna per accusare il Governo di Damasco e per giustificare una aggressione militare uSA contro la Siria. Questo puntualmente sta avvenendo e le forze russe e siriane sono un’altra volta in allarme rosso.

In particolare i servizi di intelligence russi sapevano che, nei pressi della base USA di Al-Tanf nel sud della Siria, sono stati addestrati dagli istruttori militari americani diversi gruppi ribelli dell’opposizione armata anti-Assad per perpetrare una provocazione con le armi chimiche.
I terroristi in Siria ad al-Tanf sono stati armati con 20 tonnellate di gas cloro e detonatori camuffati in pacchetti di sigarette. L’obiettivo era quello di scatenare un attacco chimico in un’area densamente abitata da civili ma sotto controllo dei terroristi.

Si è avuta una immediata reazione da Washington dove, Il portavoce del Dipartimento di Stato, Heather Nauert, ha detto che ci deve essere “una risposta immediata” alla Siria per gli attacchi con armi chimiche che si sono verificati nella città di Duma, nella Ghouta Orientale, occupata dal gruppo terrorista Jaish al-Islam .
“I rapporti di numerosi contatti e personale medico sul campo indicano un numero potenzialmente elevato di vittime, comprese le famiglie che si nascondono nei rifugi. Questi rapporti, se confermati, sono orripilanti e richiedono una risposta immediata da parte della comunità internazionale “, ha detto Nauert in un comunicato.
Il capo della sicurezza della Casa Bianca e del controterrorismo Thomas Bossert ha dichiarato in un’intervista a “This Week” dell’ABC che non avrebbe “escluso nessuna azione dal tavolo” con la Siria.

Lo stesso Donald Trump ha lanciato una serie di tweet minacciando la Siria, l’Iran e la Russia dicendo che devono “pagare un grande prezzo”.
Le dichiarazioni squilibrate che arrivano dagli Stati Uniti vengono pubblicizzate ed amplificate da tutti i media, nonostante non ci siano prove che il governo siriano sia responsabile, e nemmeno una se pur minima indagine condotta da autorità indipendenti.

Attacchi con gas

Tuttavia, per molte ragioni fornite, è altamente escluso che il governo siriano sia stato il responsabile.
Le prime notizie sul presunto attacco chimico nell’area sono apparse il 7 aprile quando l’esercito siriano ha rinnovato la sua operazione militare contro i militanti di Jaish al-Islam che controllano Douma. È interessante notare che, secondo le prime riprese dei media di Jaish al-Islam, solo 15 persone erano state colpite dall’attacco. Tuttavia, l’8 aprile, la storia aveva raggiunto i media del sistema atlantista e il bilancio delle vittime era cresciuto fino a “almeno 70”.
La famigerata organizzazione di propaganda di al-Qaeda “Elmetti Bianchi” (White Helments) ha sempre avuto un ruolo chiave nel diffondere la storia.
I White Helmets hanno cooperato strettamente con la branca siriana di al-Qaeda – Jaish al-Islam, e hanno continuato a cooperare con il gruppo dopo che è stato rinominato Jabhat Fatah al-Sham e poi Hayat Tahrir al-Sham.

Tuttavia, anche l’apparato dei media e i governi occidentali erano costretti ad ammettere [almeno ora] che la storia dei White Helmets non può essere verificata.

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha reagito alla notizia dicendo che se i rapporti saranno confermati, gli Stati Uniti chiedono “una risposta immediata da parte della comunità internazionale”.
Il governo siriano ha negato tutte le accuse di aver usato armi chimiche a Douma.

“Le fabbricazioni chimiche, che non sono servite ai terroristi e i loro sponsor ad Aleppo e Ghouta orientale, non serviranno loro nemmeno oggi, poiché lo stato siriano è determinato a porre fine al terrorismo in ogni centimetro quadrato del territorio siriano”, ha detto il governo in un dichiarazione.

Anche il ministero della Difesa russo ha respinto le accuse di responsabilità dell’Esercito siriano, aggiungendo che gli stati occidentali e le ONG come i caschi bianchi hanno sostenuto tali affermazioni al fine di bloccare e indebolire l’operazione anti-terrorismo nell’area.

“Contestiamo fermamente queste affermazioni e annunciamo la nostra disponibilità a inviare esperti russi nella difesa dalle radiazioni, chimica e biologica a Douma dopo che questa zona venga liberata dai terroristi per raccogliere prove, che dimostrerebbero che le accuse sull’uso di armi chimiche sono state una messa in scena”, ha affermato Maj. Gen. Yuri Yevtushenko, comandante del centro russo per la riconciliazione in Siria.

Il maggiore generale ha aggiunto che queste affermazioni mirano a minare l’accordo sull’evacuazione dei miliziani di Jaish al-Islam a Douma. [L’accordo è stato raggiunto con il gruppo, quindi, respinto dal gruppo e poi nuovamente raggiunto dopo che l’esercito siriano aveva ripreso un’operazione militare a Douma. Il gas e le armi di distruzione di massa sono ormai divenute il pretesto ricorrente per gli USA per montare campagne di aggressione contro paesi che hanno il torto di non volersi piegare al dominio di Washington.

Fonti: Al Masdar        South Front

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

*

code

  1. Giorgio 6 mesi fa

    Beh, niente di nuovo, questi sono i metodi del “mondo libero” per esportare la “democrazia”. Piuttosto, perche’, invece di fornire a questi tagliagole dell'”opposizione moderata” i mezzi per andarsene a fare danni altrove, non li si arresta presentandoli a tutto il mondo con la loro vera identita’: americani, inglesi, francesi,arabi,israeliani etc? Che cosa lo impedisce?
    mondo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Fabio franceschini 6 mesi fa

    Deve essere chiaro che se forze occidentali atteccarenno stavolta ci deve essere una risposta militare.Putin deve capire che questa gente non si fermerà mai e che o consegna le chiavi del cremlino a Boris johnson o combatte.puoi avere tutte le ragioni del mondo ma è inutile .Putin deve rispondere chiaramente che qualsiasi attacco alle forze siriane o ,peggio,russe avrà risposte e se del caso rappresaglie. Per l’intento organizzare una bella esercitazione di attacco nucleare e dare l’ordine che le rampe mobili degli ICBM assumano la posizione di battaglia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Mario Demela 6 mesi fa

      Da notare che un altro strumento pesantissimo della propaganda e cioè pupazzo di George Soros, cioè El Papa argentino, straparla (come sempre) di mettere fine alla guerra in Siria, vuol dire che stavolta stanno facendo proprio sul serio. Vogliono portare il mondo alla catastrofe. Con un invasione della Siria degli eserciti atlantisti (USA, Gran Bretagna, Francia ecc). Vabbè lo avevate previsto e già detto su questo sito e su pochi altri che danno voce alle notizie vere e non manipolate, false e drogata dalla propaganda che monopolizza oramai il 99% dell’informazione che è si menzoniera ma potentissima.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. atlas 6 mesi fa

        Ora si comprende bene anche il senso lato per il fatto del russo colpito a Londra. Associare collateralmente la chimica alla Russia nelle menti deboli ed omologate dei popoli

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. televisione falsa 6 mesi fa

    io sono russo e siriano , l’ umanità sta rischiando la terza guerra mondiale

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. claudio 6 mesi fa

    Franceschini, te parli come un martire pronto a farsi esplodere.. puoi farlo se vuoi, ma fallo direttamente nel salotto di casa tua..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. atlas 6 mesi fa

      in altro articolo non hai forse scritto che Putin deve rispondere dimostrando ‘di non avere la kippah’ … ? E’ quello che auspica Fabio

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. claudio 6 mesi fa

        No, quello che si augura fabio è una guerra mondiale, quello che mi auguro io è la distruzione di israele.. c’è una differenza notevole tra una guerra mondiale ed una locale, mi sembra… fabio parla di nucleare, io invece non ne sento il bisogno..

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Eugenio Orso 6 mesi fa

    Infatti, è un copione già visto. Attento al cane usa!
    Leggete questo:

    http://palaestinafelix.blogspot.it/2018/04/i-superjet-di-putin-e-le-batterie-s-400.html

    I superjet di Putin e le batterie S-400 in massima allerta per proteggire la Siria e i Siriani!

    ATTENZIONE!

    Nonostante il fatto che sia evidentissimo come l’attacco col cloro sui civili di Douma sia stato lanciato dagli stessi terroristi takfiri, nelle prossime ore POTREMMO ASSISTERE a una provocazione armata come quella di dodici mesi fa col lancio di ‘cruise’ (inutili e deviati dalle potentissime misure EW russe) ordinato da Trump.
    Forse questa volta gli Usa si asterranno dal fare una nuova brutta figura, lasciando l’incombenza ai capponcelli transalpini.
    Possiamo CONFERMARE che in questo momento coppie di ‘supercaccia’ russi Su-30 sono decollate per sorvegliare lo spazio aereo russo, mentre ALMENO un A-50 Beriev si trova in volo a coordinare le pattuglie.
    Inoltre tutte le batterie antiaeree russe in Siria, compresi i potentissimi missili S-400 sono in stato di massima allerta.
    E’ il momento di nuovo di pregare per la Siria, ma siamo certi che l’Altissimo, nel giorno della Pasqua Ortodossa, non lascerà il campo ai satanici servitori dell’arroganza e dell’ingiustizia!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Manente 6 mesi fa

      @ Eugenio Orso – Che Dio la ascolti !

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Manente 6 mesi fa

    L’impero anglo-sionista fa strage di innocenti e poi, attraverso il il “bipensiero” veicolato da orde di gazzettieri, utilizza i crimini commessi come “giustificazione morale” per commetterne altri ancora più infami. Il “nuovo ordine mondiale” mostra il suo vero volto di male assoluto, il mondo di Orwell dove “la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza”. Mai l’umanità si è trovata di fronte ad una minaccia di tale gravità e le forze russe, siriane, irachene, iraniane e quante altre combattono l’impero della menzogna con le armi in pugno, combattono anche nell’interesse vitale dei popoli occidentali ed in quello della intera umanità.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Animaligebbia 6 mesi fa

      Pochi minuti fa spaventoso marchettone delle iene su attacco chimico in Siria e “forze democratiche siriane” e curdi indegnamente gasati dai russi e da Assad.Non si sa se ridere o piangere.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Horus 6 mesi fa

    Non per nulla la Russia ha dovuto impegnarsi in Siria,altrimenti la minaccia sarebbe arrivata fino a loro.
    La minaccia e’ evidente che verra’ fermata,anche se occorrera’ del tempo.
    Il guaio e’il mainstream che racconta menzogne enon quello che sta succedendo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Idea3online 6 mesi fa

    Tutte strategie da mondo unipolare, deformazione professionale, applicare una strategia vincente nel passato convinti che possa funzionare in un mondo con due Bestie, l’Orso e il Drago è infantile. Spiega benissimo il limite della mente umana. Agli Stati Uniti non resta che accettare di essere sempre la Grande Signora del Mondo, ma con qualche amante in meno, oppure fare saltare il banco dei Derivati che reggono 750.000 miliardi di $(ma autorevoli fonti parlano del doppio), con il CAOS per il mondo intero, sempre che la Russia e la Cina non applichino strette Politiche autarchiche, per resistere all’onda d’urto del crollo del sistema Ponzi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Horus 6 mesi fa

    il mondo non si e” mai retto sul debito. I miliardi scritti sulla carta sono solo numeri .
    Chi ha voluto il debito?

    Rispondi Mi piace Non mi piace