Lula supera la “linea rossa” di Israele: Tel Aviv convoca l’ambasciatore brasiliano

Il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, denuncia il genocidio israeliano a Gaza e lo paragona alla campagna di Adolf Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il presidente brasiliano, in un incontro avuto questa domenica con i giornalisti ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia, dove sarà accolto come ospite del vertice dell’Unione Africana (UA), ha affermato che ” ciò che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una guerra, è un genocidio ”.

“Non è una guerra di soldati contro soldati, è una guerra tra un esercito molto preparato e donne e bambini. Ciò che sta accadendo al popolo palestinese non è accaduto in nessun altro momento della storia, è una punizione collettiva. In realtà, ciò accadde quando Hitler decise di uccidere gli ebrei”, ha detto Lula.

Inoltre, Lula ha difeso ancora una volta l’esistenza di uno Stato palestinese. Dichiarazioni del genere hanno suscitato l’ira del regime di Tel Aviv, che ha convocato l’ambasciatore brasiliano.
L’icona della sinistra latinoamericana e importante rappresentante dei paesi del sud del mondo, ha denunciato più volte le atrocità di Israele a Gaza. Recentemente ha criticato i paesi occidentali per aver sospeso gli aiuti all’UNRWA (l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi).

Lula incontra rappresentante Palestinese

Lula, che sabato ha incontrato il primo ministro palestinese Mohamad Shtayyeh a margine del vertice in Etiopia, ha affermato che il Brasile aumenterà il proprio contributo all’UNRWA e ha esortato gli altri paesi a fare lo stesso.

Scontro diplomatico tra Israele e Brasile
Il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz , oltre a convocare l’ambasciatore brasiliano a Tel Aviv, Frederico Meyer, ha ritenuto che “i commenti del presidente brasiliano siano vergognosi e severi”.

Da parte sua, il primo ministro del regime sionista, Benjamin Netanyahu, ha protestato dicendo che paragonare Israele a Hitler significa “oltrepassare la linea rossa ” .

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

13 commenti su “Lula supera la “linea rossa” di Israele: Tel Aviv convoca l’ambasciatore brasiliano

  1. Bell’esempio di Lula.
    I paesi multipolari dovrebbero aumentare i contributi all’UNRWA .
    Sarebbe una bella batosta per l’occidente collettivo.

  2. I sionisti dal genocidio subito non hanno imparato nulla e quindi infieriscono con un genocidio sui palestinesi
    Israele nato dai lager,infligge il lager ai palestinesi

  3. IzraHell zionisti … condannati per genocidio razzismo e nazismo da tutto il mondo …lasciate la Palestina e ritirarvi nel Nevada

  4. Ebrei. Se nella storia umana intera a partire dai Mesopotamici ad oggi , SONO IL POPOLO PIU ODIATO DELLA TERRA, santo dio un valido motivo ci sarà. Una volta anche il più perseguitato, anche lì mi chiedere come mai, ADESSO AGUZZINI E CARNEFICI dei popoli confinanti. Erbacce maligne sioniste.

  5. É stupefacente come netagnanno dispensa ammonizioni a chi non e in linea con il suo modus operandi
    Assistemmo allo sterminio del popolo indiano con la sorte deg8 stessi confinati in RISERVE EBBENE ciò è quello che sta riservando netagnaccio ai palestinesi. Credo fermamente che lui ed i compagni di merende si siano cacciati in una situazione dalla quale non potranno uscirne senza pesanti conseguenza. Ma ciò mi suscita un timore fondato. Quando ci sarà la resa dei conti finale avranno reazioni isteriche (ultima chance) e potranno giocare la carta della follia se ne avranno l’opportunità.
    Ormai è avviato la metamorfosi e non si tornerà indietro
    Come ogni cosa su questo pianeta nasce ha la sua esistenza e MUORE . Perciò l’egemonia tiranna durata secoli e agli sgoccioli chiaramente queste svolte hanno sempre un costo notevole ed è sempre accompagnato da sangue e vite umane
    NB
    Con indignazione noto come sui social c’è stata una stretta di censura esagerata
    Vengono eliminati innumerevoli post NORMALI soltanto perché non rispetta la linea guida.
    Questo si chiama terrore egemone
    Di quando si è perso la leadership
    HANNO FALLITO MISERAMENTE E VERGOGNOSAMENTE
    Mi compiaccio con Lula
    Volevo aggiungere una nota sullargentina
    Il giono dopo la vittoria il presidente
    In conferenza stampa oltre ad eliminare i nomi dal tabloid
    Ha miseramente sollevato e mostrato con entusiasmo isterico una manciata di dollari rendendo grazie agli usa
    Scena patetica passata sui notiziari brasiliani

  6. Ottimo Lula ! Ormai i sionisti hanno speso tutto il credito “guadagnato” pompando la shoa, pensavano di avere carta bianca a vita ! Il genocidio in corso gli sta alienando il sostegno dei residui paesi del mondo che ancora erano stati tiepidi nel condannare i crimini passati (le 4 guerre arabo israeliane, l’invasione del Libano, le stragi nei campi profughi, le demolizioni delle abitazioni palestinesi per far posto ai coloni, la sanguinaria repressione delle varie intifade, gli “omicidi mirati” ecc. Ormai gli restano solo USA-UK e i servi della UE, e anche qua inizia a vedersi qualche piccola crepa, se l’ambasciata sionista chiama al telefono il direttore Rai perchè condanni l’esternazione non gradita a Sanremo (stop al genocidio), e protesta con il vaticano perchè il cardinale Parolin ha usato anche lui la parola proibita : genocidio ! Ormai nel delirio fanatico dei sionisti, e dei loro sostenitori, anche solo parlare blandamente di tregua umanitaria o di “soluzione a 2 stati” è un attacco antisemita e un crimine d’odio ! Si sta delineando sempre più chiaramente una situazione internazionale che vede lo scontro (politico, economico, energetico, militare, etico) di 1 miliardo contro gli altri 7 !

  7. Giusto Lula denunciare il genocidio in palestina ma qui in Amazônia il popolo Yanomami (ma purtroppo non solo) é massacrato non dalle bombe ma dal garimpo, dal mercurio, dalle malattie, prostituzione e cocaina. Chi si oppone sparisce. E il governo Lula fa molto poco.

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