Lukashenko ritiene che l’integrazione di Russia e Bielorussia dovrebbe essere più stretta

MOSCA, 10 gennaio. /TASS/. La Russia e la Bielorussia dovrebbero espandere i processi d’integrazione in tutte le direzioni. Tale opinione è stata espressa dal presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko in un’intervista al programma “Personaggi di Nailya Asker-zade” sul canale televisivo Russia-1:

Dobbiamo [integrarci] nell’economia, nelle persone ecc… Assolutamente non ostacolare nulla. Inoltre, al contrario, verso la Russia, dovremmo essere più vicini, e allora avvieremo le questioni politiche. Quando le persone vedono che da trent’anni ci muoviamo con fatica in un solo posto nella costruzione dello Stato dell’Unione, ragionevolmente si pongono la domanda: perché?”.

Secondo le sue parole, nonostante il fatto che né la Bielorussia, né la Russia abbiano relazioni ancor più strette con altri paesi, se non l’un l’altra, esistono ancora significative carenze nelle loro relazioni. Lukashenko ha sottolineato la necessità di creare pari condizioni per le persone e le entità imprenditoriali all’interno dello Stato dell’Unione:

“Questo è registrato in tutti i documenti e nell’accordo. Se ci saranno condizioni uguali, potremo avanzare significativamente e rapidamente. Ma per il momento non ci sono condizioni uguali, e questa è una grande, grande carenza nella nostra edificazione di alleanza”.

Inoltre, Lukashenko ha dichiarato che il prezzo del gas russo per la Bielorussia “potrebbe essere più equo”. Tuttavia, il capo dello stato bielorusso ha osservato che su questa questione non è intenzionato ad avviare una discussione col presidente della Russia.

Bandiere Russa e Bielorussa

Sulla creazione di un’unione monetaria

Secondo Lukashenko, l’unione monetaria tra Russia e Bielorussia dovrebbe diventare il coronamento dei processi d’integrazione tra i due paesi, ma al momento la sua creazione non è allo studio:

“Nessuno studio approfondito sull’unione monetaria non c’è mai stato”, ha riferito il presidente bielorusso, “poiché col presidente russo, fin dall’inizio, abbiamo deciso che l’unione monetaria, la moneta unica ec.. – sarà il coronamento. A questo dobbiamo arrivare”.

Sì, è così, in generale, non ce n’era bisogno. Così le vostre banche nazionali (russe – nota TASS) e la nostra banca nazionale hanno dichiarato all’unanimità: qui non ci sono problemi”, ha aggiunto Lukashenko.

Fonte: TASShttps://tass.ru/mezhdunarodnaya-panorama/10427479

Traduzione: Eliseo Bertolasi

1 Commento
  • eusebio
    Inserito alle 18:57h, 11 Gennaio Rispondi

    Per forza Lukashenko si getta tra le accoglienti braccia della Grande Madre Russia, gli anglosionisti lo stanno facendo perfino accusare di tentato omicidio da parte di un paio di attori scalzacani bielorussi con cittadinanza britannica, mentre gli imbecilli del regime quisling filo NATO della Lituania, piccolo paese in veloce spopolamento con la popolazione non russa in fuga verso ovest per paura delle divisioni corazzate russe, vuole cambiare il nome “Bielorussia” usato in Lituania togliendo il termine Russia.
    Con il collasso dell’impero anglosionista, il cui nucleo interno costituito da Nord America ed Europa occidentale vede la rivolta delle masse bianche e cristiane contro la piccola elìte speculatrice ebraica, supportata dal regime sionista e dai suoi clientes wahabiti del Golfo, sull’orlo della bancarotta, le province suddite dell’Europa orientale sono disorientate e sono terrorizzate dall’orso russo, che viene comicamente punzecchiato con ridicole operazioni di disturbo degne di buffoni come Zelensky.
    Intanto gli shabbot goys Trump e Pompeo, servi ormai inutili del popolo eletto sionista in quanto troppo legati al 95% cristiano del loro paese, prima di essere sostituiti da un’amministrazione guidata da un demente senile e piena di ebrei stanno cercando di far scoppiare una guerra tra Cina e Taiwan, avviando praticamente il riconoscimento di Taiwan come stato indipendente.
    La Cina si sta rapidamente armando, la terza portaerei di tipo 2 paragonabile alla britannica classe Queen Elizabeth sta per essere varata e la quarta dello stesso tipo dovrebbe essere in costruzione, mentre la prima di tipo 3 analogo alla classe americana Gerald Ford è in progettazione.
    E siccome le Queen Elizabeth costruita al risparmio fa acqua da tutte le parti e la Ford per le stesse ragioni non ha le catapulte magnetiche per lanciare gli F-35 è certo che nel giro di un decennio la Cina dominerà i mari.

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