Lukashenko: Mosca e Minsk risponderanno a qualsiasi attacco ucraino contro il Donbass



Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko conferma che il suo Paese parteciperà insieme alla Russia nella risposta a qualsiasi attacco dell’Ucraina contro la regione del Donbass.

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha affermato che gli eserciti bielorusso e russo daranno una risposta congiunta se l’Ucraina inizierà una guerra contro il Donbass.

In un’intervista esclusiva al canale “Solovyov Live” su YouTube, Lukashenko ha affermato che la risposta del suo Paese se le autorità ucraine avessero lanciato una guerra contro il Donbass sarebbe “proprio come quella russa”.

In risposta a una domanda per chiarire se questa sarebbe una risposta congiunta tra Bielorussia e Russia, il presidente bielorusso ha detto: “Assolutamente”.

Lukashenko ha anche sottolineato, commentando l’incidente dell’aereo ucraino che ha sorvolato il territorio bielorusso, che Minsk “è pronta a rispondere in modo più duro alle provocazioni dall’Ucraina in futuro”.

Il presidente bielorusso ha osservato che l’incidente con il drone non è il primo caso di violazione del confine da parte dell’Ucraina.

Giovedì scorso, il ministero degli Esteri bielorusso ha protestato con l’ambasciatore ucraino, il lancio di un drone dalla parte ucraina al territorio bielorusso per la ricognizione.

Secondo il ministero, il 24 gennaio il drone ucraino ha attraversato illegalmente il confine, dopodiché gli specialisti delle forze armate lo hanno costretto ad atterrare.

Secondo il Dipartimento di Stato (Bielorusso) , l’analisi dei dati dell’equipaggiamento di bordo ha mostrato che l’aereo è stato lanciato dal territorio dell’Ucraina per “svolgere attività di ricognizione illegale sul campo di addestramento militare”.
Lo scorso gennaio, il ministero della Difesa russo ha inviato in Bielorussia 12 sistemi missilistici antiaerei Pantsir-S .

Nell’ambito delle esercitazioni congiunte tra i due eserciti, alcuni giorni fa, un reggimento del sistema missilistico russo S-400 è arrivato al campo di addestramento militare alla periferia della città bielorussa di Brest.

Esercito Bielorusso in parata

In risposta alla domanda se le esercitazioni militari congiunte tra Bielorussia e Russia, questo mese, siano dirette contro l’Ucraina, il presidente bielorusso ha risposto che “se necessario, allora contro l’Ucraina e contro la NATO”.

Ha spiegato che questo sarebbe il caso se “si fosse tentato di violare il confine dal territorio dell’Ucraina”.
Inoltre, durante la conversazione, il presidente bielorusso ha continuato dicendo che stava pianificando di fermare l’esportazione di carburante ed elettricità in Ucraina se il comportamento di Kiev avesse portato a una guerra con la Russia. “Taglieremo tutte le forniture di carburante e lubrificanti all’Ucraina… così come l’elettricità. Non la forniremo se iniziano una guerra contro di noi o contro la Russia”, ha detto Sputnik citato Lukashenko. Ha avvertito che i due Paesi (Russia e Bielorussia) hanno tracciato delle linee rosse e “se l’Ucraina tentasse di attraversare, subirebbe gravi percussioni”.
Lukashenko ha avvertito il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky di dover affrontare possibili attacchi missilistici e ha incolpato i paesi occidentali, inclusi gli Stati Uniti, per aver istigato Kiev verso la guerra.

Fonte: agenzie

Traduzione: Luciano Lago

3 Commenti
  • nicholas
    Inserito alle 19:58h, 06 Febbraio Rispondi

    Beh, non basterebbe nemmeno l’uso delle armi contro l’Ukraina.
    Appena, si muove basta tagliare le fonti energetiche sopra citate e nel giorno di una settimana al massimo; l’Ukraina capitolerebbe per il caos in cui si troverebbe la sua popolazione. La quale, reagirebbe di brutto.
    Poi, vedremmo cosa sarebbe l’Europa.

  • Idea3online
    Inserito alle 00:10h, 07 Febbraio Rispondi

    Al 100% la Torre di Babele unì tutti i capi famiglia, per quella Torre tutti uniti. Perciò al 100% i Capi o Regni della Terra, hanno lo stesso obiettivo, la RETE. La nuova Torre, superato il limite posto da Dio, ora grazie ai traduttori simultanei. Uniti in una stessa lingua.
    Al 100% la Russia portò aiuti in Italia e negli USA appena inizò il primo capitolo del libro il Grande Reset, probabilmente il primo capitolo ha per titolo, COVID.
    Al 100% ci sarà un 2° capitolo. Ed al 100% la Russia avrà la sua parte durante la costruzione.
    Però al 100% Nimrod ed i suoi alleati, erano sicuri di capirsi, erano sicuri di dialogare con chiarezza.
    Ma al 100% non si capirono più…………in attesa che la Storia si ripeta vedremo i Re della Terra come bambini meravigliati e arrabbiati perchè il Supremo soffierà il Caos.
    La Russia probabilmente si metterà ancora una volta dalla parte sbagliata della Storia secondo Obama prima e Biden oggi.

  • antonio
    Inserito alle 07:52h, 07 Febbraio Rispondi

    i mercanti di virus morte e droga truffe e falsità non dormono mai – In God we trust

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