"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Lugansk (Donbass): Istruttori della NATO entrano in Ucraina come turisti

Gli istruttori della NATO entrano in Ucraina facendosi passare per turisti ed addestrano i sabotatori ucraini per future missioni nel Donbass, secondo quanto ha affermato lo scorso Lunedì il titolare del Ministero della Sicurezza della autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk (RPL), Leonid Pásechnik.

Pásechnik ha riferito che, sulla base di indagini svolte, il cittadino statunitense Sion Walker (un colonnello della US. Army) ed un gruppo di suoi subordinati sono entrati in Ucraina come turisti ed hanno realizzato corsi di addestramento dei sabotatotri ucraini nella provincia di Dnipro.

Questa ulteriore prova, assieme alle ingenti forniture di armamenti da parte di Washington, dimostra che la NATO già di fatto sta operando per fornire assistenza alle truppe ucraine in vista di una prossima offensiva su larga scala contro le province autonomiste del Donbass, in violazione degli accordi di Minsk sottoscritti dal governo di Kiev.
L’Ucraina continua, fin dall’aprile del 2014, una operazione militare in varie aree delle regioni di Donetsk e di Lugansk dove erano state proclamate le Repubbliche Popolari in risposta al golpe ispirato dagli USA a Kiev, realizzato nel febbraio dello stesso anno e che ha portato al potere una giunta dove sono presenti anche formazioni a carattere neonazista.

Formazioni neonaziste in Ucraina

La politica del governo di Kiev, fin dal suo insediamento, è stata fortemente ispirata da una linea di condotta anti russa e la popolazione di etnia russa, che è la maggioranza nelle province del Donbass, si oppone fermamente alla cancellazione della propria autonomia e della propria cultura da un governo considerato golpista, corrotto e marionetta di Washington.

Gli accordi di Minsk, sottoscritti nel settembre del 2014 e nel Febbraio del 2015, avevano gettato le basi per una soluzione politica del conflitto ma da questi non è scaturita fino ad ora una cessazione della violenza il cui risultato è stimato dall’ONU (secondo stime ufficiali) in più di 10.200 morti e circa 23.000 feriti.

Fonte: Sputnik Mundo

Traduzione e sintesi: L.Lago

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  1. mardunolbo 1 mese fa

    Eliminare uno per uno i consiglieri militari /istruttori Nato che si infiltrano in Ucraina.
    Questo sarà uno dei compiti da portare a termine da parte degli specialisti del Donbas.
    Fare rientrare questi ratti in patria, in sacchi neri, come si conviene e come già fu fatto in Siria…

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  2. nessuno 1 mese fa

    Mi sono stufato di leggere di questo tira-molla, nessuno prende
    una decisione, nessuno ha il coraggio di prendere l’iniziativa
    qualunque essa sia, è uno stallo frutto di tentennamenti e paure
    Poi mi fa ridere il fatto che la Russia si sia apertamente mostrata
    in Siria, e non sia capace di mostrarsi altrettanto potente e decisa
    nel Donbas forse i nazisti ucraini sono meno pericolosi dei terroristi
    islamici una volta ai loro confini?

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