L’Ucraina si impegna in una guerra sporca: battaglioni di ex criminali per controllare la popolazione e l’esercito

di Karine Bechet-Golovko

La guerra in Ucraina sta prendendo una piega: la costituzione di battaglioni, non più neonazisti, ma puramente criminali. È il caso della città di Kharkov, presa in ostaggio da comuni criminali di Kiev – nel senso letterale del termine. L’Occidente ha bisogno di una guerra sporca.

Kiev non può vincere la guerra in modo pulito, per quanto una guerra possa essere pulita, quindi l’Ucraina ha accettato di combattere contro il suo stesso popolo, anche contro il suo esercito regolare, troppo indebolito dalla Russia e in gran parte disarmato. In ogni caso, l’Ucraina non ha scelta, deve lanciare fino all’ultimo ucraino in questa lotta all’ultimo sangue per l’onore, in ogni caso l’esistenza, del mondo atlantista. È il prezzo da pagare.
Questo è l’unico modo in cui l’Ucraina interessa al mondo occidentale.

Apprendiamo così dal Ministero della Difesa russo che a Kharkov si stanno formando tre nuovi battaglioni: “Slabojanchina”, “Kharkivtchina-1” e “Kharkivtchina-2”. Questi battaglioni sono composti da ex criminali, condannati per reati gravi e molto gravi, e che hanno scontato la loro pena nelle carceri locali.

Questi battaglioni hanno lo scopo di impedire la partenza di civili dalla città di Kharkov , in altre parole devono tenere in ostaggio la popolazione ucraina. E poiché i militari ucraini hanno l’idea giusta o sbagliata, a seconda del punto di vista, di arrendersi all’esercito russo, questi battaglioni criminali devono anche monitorare l’esercito e avere l’ordine di distruggere sezioni dell’esercito regolare ucraino, se questi non si mostrano obbedienti in battaglia o se tentano di arrendersi.

Il vicesegretario generale della NATO ha giustamente affermato che la prima fase del conflitto sarebbe presto finita e che la seconda fase sarebbe stata molto più sanguinosa. Il consigliere di Zelensky, Arestovitch, aveva dichiarato anche che, se l’esercito ucraino avesse presto esaurito i mezzi, ciò non avrebbe posto fine alla guerra, ma si sarebbe impegnato in tutte le strade del paese.

Tutti stanno preparando una guerra sporca. E contro questa guerra, la Russia non può vincere stando a distanza, facendo pochi colpi precisi. Se non assicura una presenza sul territorio che vuole smilitarizzare, rischia un Afghanistan ai suoi confini.

Karine Bechet-Golovko

Fonte: Russiepolitics

Traduzione: Gerard Trousson

6 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 16:56h, 15 Aprile Rispondi

    Pinochet – Videla = Mussolini – Hitler = finanziaano sempre i Rock fy – Rot schy

  • Sarabanda 82
    Inserito alle 17:45h, 15 Aprile Rispondi

    Questo articolo parla del nulla, in tutte le querra è sempre esistito e sempre esisteranno battaglioni con più poteri dell’esercito, sta alla parte avversa metterli fuori combattimento non con le buone ma con le cattive maniere.

  • Nessuno
    Inserito alle 17:51h, 15 Aprile Rispondi

    Se penso agli uomini di Kadyrov, credo che questa gentaglia troverà pane per i propri denti.

  • Nicholas
    Inserito alle 19:16h, 15 Aprile Rispondi

    Praticamente sono alla frutta.
    Per tale motivo, a presto gli Usa entreranno in guerra

  • Idea3online
    Inserito alle 22:33h, 15 Aprile Rispondi

    Ancora non abbiamo capito che se la Russia volesse farebbe tremare il Pianeta e nessuno risponderebbe. L’Occidente ha tanto da perdere, non riuscirebbe a sopportare il crollo dei mercati finanziari, ed il blocco dei pagamenti di tutti i servizi ai cittadini occidentali. La mancanza di ordine si trasformerebbe in un attacco dei popoli contro i cani da guardia. Perciò l’Occidente valuterà tutte le mosse per non provocare troppo la Russia, ma se la stessa dovesse essere provocata oltre il limite consentito ci renderemo conto a breve delle risposte simmetriche ed asimmetriche dell’URSS(2)…….La Russia ha delle potenzialità di difesa e di attacco enormi, sempre meno degli USA, ma quanto bastano per spennare buona parte del corpo dell’Aquila, o quanto bastano per fare pelo e contropelo allo Zio Sam.

    Si legge:
    Spiegazione del proverbio FARE PELO E CONTROPELO

    E’ un detto che ha lo stesso significato di ‘tagliare i panni addosso’ e sta ad indicare chi ha la brutta abitudine di denigrare, cioè di usare maldicenza spicciola e inesistente, nei riguardi del merito e della reputazione altrui.

    Prepariamoci ad una risposta a risonanza planetaria della Russia. La Storia bolle dentro il Pianeta!

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 07:52h, 16 Aprile Rispondi

    Autogol per Ucraina… chi vesseranno e maltratteranno costoro se non più deboli ed indifesi… popolo ucraino!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

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