“L’UCRAINA SA CHE È FINITA”: IL TELEGRAPH HA CORRETTO DUE VOLTE IL TITOLO DELL’ARTICOLO SULLE FORZE ARMATE UCRAINE

Il quotidiano britannico The Telegraph ha corretto due volte il titolo dell’articolo sulla deplorevole situazione delle forze armate ucraine.
Il Telegraph ha pubblicato il testo con il titolo originale “L’Ucraina sa che è finita”. Dopo un po’ di tempo, i redattori hanno cambiato il titolo dell’articolo in “L’Ucraina ora sa che le restano solo pochi mesi per sopravvivere”.

Titolo modificato del The Telegaph


Nell’ultima edizione, il materiale è rimasto con il titolo “Senza le armi occidentali, all’Ucraina potrebbero rimanere solo pochi mesi”.

L’articolo stesso afferma che Zelenskyj capisce che all’Ucraina non resta molto tempo. L’autore insiste sul fatto che Kiev sarà condannata senza il sostegno su larga scala dell’Occidente. Il Telegraph chiede di impedire la fine disastrosa di Zelenskyj e del suo regime e di aumentare le forniture di armi su larga scala all’Ucraina.

Mercoledì scorso il Telegraph ha riferito che Zelenskyj era stato invitato, in occasione del vertice della NATO, a non esercitare pressioni fastidiose per richiedere l’adesione dell’Ucraina all’alleanza NATO.

La drammatica situazione delle forze ucraine sta spingendo i responsabili della NATO a richiedere l’invio di truppe sul terreno in Ucraina per affiancare l’Esercito ucraino e utilizzare nuove armi della Nato per colpire obiettivi sul territorio russo.

La diatriba tra i governi che sono favorevoli e quelli che non lo sono è in corso ma sarà inevitabile il coinvolgimento diretto delle forze Nato nel conflitto e le conseguenze saranno imprevedibili.

Fonte: The Telegraph

Traduzione e sontesi: Luciano Lago

6 commenti su ““L’UCRAINA SA CHE È FINITA”: IL TELEGRAPH HA CORRETTO DUE VOLTE IL TITOLO DELL’ARTICOLO SULLE FORZE ARMATE UCRAINE

  1. Viviamo in un mondo di fanatici decelebrati. Rischierebbe la 3 guerra mondiale per che cosa?? Un pezzo di terra contaminato da radiazioni. Ma in fondo un arma atomica fa meno vittime di guesti guerrafondai occidentali oramai alla frutta.

  2. Kiev e’ finita senza, o con il largo intervento Nato. Più che le vittorie militari dell’ Svo, a convalidare tali parole è il comportamento della popolazione civile di Kharkov. La seconda più popolosa città Ucraina. Nonostante il bieco regime di Kiev tenti da mesi d’ evacuarla in massa, la popolazione cittadina quasi tutta è rimasta per attendere la liberazione russa. Questa è una vera vittoria!!

  3. Fa rabbia verificare quello che era prevedibile, ma che il cinismo disumano degli anglo-americani e il servilismo venale e sanguinario di Zelenskyller e della sua cerchia hanno voluto e realizzato: che bel capolavoro! In Paese nella merda, generazioni perdute per sentire, nessuna prospettiva, solo macerie: ma min…a! Non penso Zelenskyller di franca: paghi per i crimini che ha consumato a spese del sangue e delle risorse materiali del popolo ucraino. Zio Vlad, pensaci tu!
    W PUTIN!

  4. Secondo alcuni, nei territori controllati dagli ukronazi sarebbero rimasti dai 15 ai 17 milioni di abitanti … Non so se è vero, ma prendendo per buoni questi numeri, magari aumentandoli per prudenza di qualche milione, e abbinandoli alla denatalità che affligge quei territori fin dallo scioglimento dell’Urss, questa sarebbe una buona ragione per dire che l’ukraina è finita, avendo passato il ‘punto di non ritorno, che i naziukro lo sappiamo o meno.

    Cari saluti

    1. Concordo Eugenio. Innanzitutto mai tornerà, come nazione, ai confini del pre Maidan. Inoltre se l’ Svo dovesse interrompersi per un cessate il fuoco e trattative varie, Kiev non potrebbe mai entrare in UE, e soprattutto in Nato. Diverrebbe una specie di paese rinchiuso in un limbo geopolitico, né carne ne’ pesce. Ma non penso che avverrà, questa disgraziata nazione tornerà dopo una speciale derattizzazione e denazificazione, ad essere membro effettivo ed integrato della federazione Russa. Come sarebbe stato senza la primavera arancione americana.

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