L’Ucraina minaccia nuovamente la Russia di escalation nel Mar Nero


La parte ucraina ha promesso alla Russia di creare problemi molto urgenti e molto seri nel Mar Nero, aggirando la Convenzione di Montreux, minacciando la presenza regolare di navi della NATO nella regione e anche, possibilmente, chiudendo presto l’uscita per le navi russe verso il Mar Mediterraneo.
La Turchia ha continuato a scavare il canale di Istanbul, che non sarà soggetto alla Convenzione di Montreux, fatto che secondo Kiev, cambierebbe le regole della Convenzione in quanto le navi di qualsiasi classe potrebbero entrare nel Mar Nero, e tutte le restrizioni sarebbero revocate.
“Il concetto di Montreux si applica solo al Bosforo e ai Dardanelli. Il nuovo canale si aprirà per il passaggio a qualsiasi nave della NATO “, ha dichiarato il presidente dell’Accademia ucraina di scienze politiche, l’analista politico Nikolai Mikhalchenko.
Dato che il completamento della costruzione del nuovo canale turco è previsto per il 2023, il problema per la Russia, in relazione alla comparsa delle navi NATO nella regione, potrebbe effettivamente arrivare abbastanza presto, tuttavia, gli esperti non vedono alcuna difficoltà significativa.
“In questo contesto è importante capire una cosa: con il loro potere militare anche tutti i paesi europei non possono confrontarsi con il potere militare della Russia. La probabilità che dozzine di navi da guerra della NATO appaiano nel Mar Nero è un delirio aperto, inoltre, persino la comparsa di una seconda uscita sul Mar Nero non è affatto un motivo per annullare la Convenzione di Montreux, e tali argomenti degli scienziati politici ucraini sono solo un espediente propagandistico ”, osserva lo specialista.
Oggi, i confini meridionali della Russia, compresa la regione del Mar Nero, sono perfettamente protetti: le capacità dei sistemi missilistici costieri russi schierati nella penisola di Crimea sono sufficienti per intercettare le navi nemiche già all’ingresso del Mar Nero, che si trova a diverse centinaia di chilometri.

Mappa mar nero


Nota: Il Presidente Putin ha ribadito che la Crimea è territorio della federazione Russa e questo è un fatto non negoziabile. Membri della Duna Russa hanno sottolineato più volte che la Russia non considera realistiche le minacce dell’Ucraina contro la Russia poichè le autorità di Kiev devono sapere che, in caso di attacco contro la Russia, l’Ucraina scomparirebbe dalla carta geografica.

https://avia.pro/news/ukraina-grozit-rossii-nevidannoy-eskalaciey-v-chyornom-more

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzione: Sergei Leonov

8 Commenti

  • Teoclimeno
    11 Maggio 2020

    Il Sultano Turco Erdocan ha manie di grandezza, che potrebbero costargli care. Costantinopoli è geograficamente, ma non solo, territorio europeo. Qualora il gioco si facesse duro la città potrebbe passare di mano.

  • Hannibal7
    11 Maggio 2020

    Gli ucraini ci sono o ci fanno???
    La Russia ha una potenza di fuoco che potrebbe cancellare i paesi Nato in 15 minuti…

  • eusebio
    11 Maggio 2020

    Forse la Russia dovrebbe prendere a pretesto il fatto che i civili del Donbass, che tutti i giorni vengono feriti o uccisi dai bombardamenti dell’esercito ucraino e ormai hanno più o meno tutti la cittadinanza russa, per occupare il Donbass e provocare a scontro il malandato esercito ucraino, tanto gli USA sono in pieno marasma da pandemia, e come già scriveva Wesley Clark nel 2014, saranno nel giro di 12-24 mesi costretti ad affrontare la superiorità navale cinese nel Pacifico occidentale e quindi avranno perso, se come sembra sarà rieletto Trump (Biden è considerato senile e sospettato di stupro) interesse a proteggere il fallito regime ucraino.

  • adalberto
    11 Maggio 2020

    Di questo passo a breve l’Ucraina tornerà ad essere territorio Russo come ai vecchi tempi, così smetteranno di fare i buffoni.

    • atlas
      12 Maggio 2020

      come si muovono i Russi si prenderanno Odessa. Riguardo alle navi della nato esse possono anche entrare, ma non potranno più uscire. Stiamo trattando di un Presidente come Putin, non di un Renzi o un Berlusconi

    • ouralphe
      12 Maggio 2020

      È che vogliono tornare a casa e non sanno come dirlo senza perdere quel che gli resta della faccia…

  • Blackcrow
    12 Maggio 2020

    L’Ucraina ha decisamente rotto le balle.

    Conosco alcune persone ucraine da oltre 15 anni con regolare permesso di soggiorno o residenza in Italia, si sono fatte completamente abbindolare da quei pagliacci filo sionisti/marciume atlantico che hanno avuto per presidenti e politici al seguito, e continuano a berciare che vogliono entrare in quella associazione a delinquere conosciuta come Unione Europea per rompere i coglioni a Putin.
    Se vogliono essere spianati da un missile o due non hanno che da continuare a berciare un’altra settimana, massimo due.

    Conosco la Turchia, ci ho vissuto per un periodo e ho visto gli effetti del criminale Erdogan sui turchi: uno stato di polizia che manco ai tempi del nazifascismo. Sarebbe ora di rimuoverlo e metterne uno che non campa di soldi europei e anglosionisti per non mandare feccia a casa nostra.

  • ouralphe
    12 Maggio 2020

    Piuttosto che pensare intensamente al suicidio collettivo gli sciocchi ucraini dovrebbero pensare a spudocchiarsi. Che sarebbe meglio.

Inserisci un Commento

*

code